Un nuovo di corsi universitari sarà presente a partire dal prossimo settembre presso l'Università di Toronto dove, in collaborazione con il McLuhan Program della metropoli dell'Ontario, sarà possibile ottenere il diploma in Cultura e Tecnologia presso la Facoltà di Informazione.
Si tratta di un nuovo programma inteso a creare esperti con un curricula unico che comprenda non solo le scienze umane, la comunicazione o i media. Questa nuova materia nasce infatti dall'idea di Dominique Scheffel Dunand (nella foto), direttrice del McLuhan Program dopo Derrick De Kerckhove.
Il primo diploma in Cultura e Tecnologia comincerà quindi da settembre, arrivando successivamente alla creazione di un master.
"Ho voluto conservare un nome - spiega la Scheffel Dunand - e connetterlo a una più ampia gamma di insegnamenti, non solo alla sociologia o agli studi umanitari ma alla scienza, e soprattutto alla scienza che spiega l'evoluzione della società moderna".
sabato 6 luglio 2013
Università, da settembre a Toronto una nuova laurea in Cultura e Tecnologia
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
