Visualizzazione post con etichetta spettacolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spettacolo. Mostra tutti i post

lunedì 1 aprile 2019

Grande Fratello, doppia uscita dalla Casa

Eddie Lin e Chelsea Bird
L'edizione del Grande Fratello canadese (Big Brother Canada) ha visto in questi giorni una doppia uscita. Sono stati nominati e cacciati dalla 'casa' Chelsea Bird ed Eddie Lin. "Sembra di svegliarsi da un sogno, perché nella casa il tempo non passa mai", ha detto la Bird la mattina dopo il suo 'sfratto'. Di parere esattamente opposto Lin: "Per me è come svegliarsi da un incubo. Adoro la casa del Grande Fratello, è stato un risveglio brusco. Sto ancora cercando di elaborare la cosa".
Come sempre, decisivi sono stati gli atteggiamenti interni degli altri componenti della Casa, i risvolti delle vendette maturate per votazoni e prese di posizione precedenti. Per entrambi è arrivato già il tempo delle memorie: "Voglio essere ricordata come una donna forte e determinata. Una giocatrice forte e una donna forte", ha detto Chelsea con enfasi. "Voglio essere visto come un vero giocatore che non ha avuto paura di mostrare le proprie emozioni. Nella Casa ho dimenticato la presenza delle telecamere. Voglio essere ricordato come una persona genuina", ha concluso sorridendo Eddie.

domenica 12 febbraio 2017

The Enlightenmen, concerto elettrico a Montreal

E' fissato per sabato 18 febbraio l'inaugurazione di 'The Enlightenmen', concert d'electricite sotto la direzione di Quiet Ensemble, Fabio Di Salvo e Bernardo Vercelli.
L'iniziativa, che andrà in scena allo Studio d'Essai a Montreal, è stata organizzata dall'Istituto italiano di cultura di Montreal in collaborazione con Les Productions Recto-Verso.
'The Enlightenment' sostituisce l'orchestra classica con un imponente sistema di illuminazione. Prendendo la linea melodica, battendo il tempo sul beat o sincope, luci al neon, luci stroboscopiche e luci di scena sostituiscono violini tradizionali, clarinetti e percussioni. Con metodi di amplificazione e manipolazioni varie, ronzii, squilli, sussurri e disturbi provenienti da lampade incandescenti sono trasformati, e questo è tutto il potenziale sonoro dell'energia elettrica che viene così rivelato.

venerdì 19 agosto 2016

Arthur Hiller, addio al regista di Edmonton

Un Arthur Hiller in versione giovanile
Arthur Hiller se ne è andato. Il regista canadese, fra i più noti degli anni 'ruggenti' di Hollywood fra il 1960 e il 1980, era nato a Edmonton nel 1923, e se ne va quindi alla rispettabile età di 92 anni. Morte avvenuta a Los Angeles per 'cause naturali'.
Nel corso dei suoi oltre 30 anni di carriera ha girato decine di film di vari generi, soprattutto romantici e commedie, fra cui "Una strana coppia di suoceri", "Non guardarmi non ti sento" e "Love Story", del 1970, con Ryan O'Neal, Ali MacGraw e Ray Milland, pellicola per cui venne nominato all'Oscar.
Hiller è stato anche presidente dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

lunedì 28 dicembre 2015

"Bones", l'autrice ne parla all'Appel Salon di Toronto

Fra gli eventi più interessanti del 2015 di Toronto, almeno per gli amanti delle serie televisive, ecco l'incontro di Kathy Reichs, la celeberrima esperta antropologa forense e scrittrice del New York Times, ma soprattutto autrice del "Speaking in Bones", da cui è stata tratta la celeberrima serie televisiva "Bones", interpretata da da Emily Deschanel (nelle vesti di Temperance 'Bones' Brennan) e David Boreanaz (che impersona l'agente FBI Seeley Joseph Booth).
La Reichs parla della sua 'creatura' in questo incontro torontino avvenuto il 24 agosto 2015 all'Appel Salon, intervistata da Deborah Dundas, giornalista del Toronto Star.

martedì 16 giugno 2015

Francesca Fini presenta "Ophelia" al Luminato Festival di Toronto

Performing the Mirror - foto Roberto Coco/FotoGraficaMente
Ci sarà anche l'artista romana Francesca Fini al prossimo Luminato Festival, l'evento che dal 2007 porta a Toronto un'attenta selezione di arti varie lunga ben dieci giorni.
In collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura, la Fini presenterà "Ophelia: a project for an experimental movie".
E proprio l'Istituto Italiano di Cultura ospiterà mercoledì 24 giugno un incontro con l'artista italiana che presenterà il suo prossimo progetto di video sperimentale, in collaborazione con Istituto Luce.
Per definire la Fini uso una critica di Alessio Galbiati tratta da Rapporto Confidenziale - Digicult: "I suoi progetti affrontano sempre tematiche dalla forte componente sociale e politica mettendo in scena un corpo amplificato dalla tecnologia che però mantiene intatta la sua natura animale e biologica".
Nelle sue performance la Fini lavora spesso con tecnologie lo-fi, dispositivi di interaction design fatti in casa, audio e video generati dal vivo, manipolando oggetti di uso quotidiano: telecamere di sorveglianza, webcam, sensori domestici ed elettrodi terapeutici.
Con una profonda formazione come artista digitale, ha lavorato per 15 anni nel campo della produzione tv. Ha partecipato a festival in tutto il mondo, ricevendo numerosi riconoscimenti per i suoi lavori. Dal 2014 è direttore artistico della rivista online "Dance&Culture" e dell'evento romano HI>DANCE Festival.

venerdì 17 aprile 2015

Cirque du Soleil venduto, a Laliberté un miliardo e mezzo di dollari

Adesso è 'quasi' ufficiale: la vendita del Cirque du Soleil è quasi definita: lo spettacolare circo, fondato nel 1984 dal canadese Guy Laliberté verrà acquisito dalla statunitense TPG Capital e da un fondo di investimenti cinese.
Secondo la stampa canadese, Laliberté ha accettato i termini preliminari dell'accordo.
Alle prese con numerose difficoltà finanziarie, il proprietario e 'patron' del circo canadese avrebbe abbassato le pretese e si sarebbe 'accontentato' di 1,5 miliardi di dollari.
L'accordo dovrebbe includere l'impegno a mantenere a Montreal il centro operativo della compagnia circense e anche un 10% di azioni per Laliberté, un tempo artista di strada che nel 1984 fondò la fortunata azienda assieme a due altri soci, Gilles Ste-Croix e Daniel Gauthier.
TPG Capital dovrebbe divenire l'azionista maggioritario (con il 60%), mentre Fosun International otterrebbe il 20% e il restante 10% dovrebbe andare alla Cassa di Depositi canadese.
La scorsa settimana, il premier della provincia del Quebec, dove si trova Montreal, aveva chiesto a Laliberté che qualunque accordo di vendita comprendesse la permanenza della sede nella città canadese. (fonte: AGI)

mercoledì 25 febbraio 2015

Chris Brown, niente Canada per il cantante ex di Rihanna

Dopo Bill Cosby, anche per Chris Brown il problema giustizia diventa pietra angolare sulla sua presenza in Canada. Se però l'attore di Philadelphia che ideò e interpretò "I Robinson" ha avuto l'ok per esibirsi 'a nord del confine', al cantante della Virginia è invece stato negato l'accesso al territorio canadese, cancellando a questo modo i concerti (sold-out) di Montreal e Toronto.
Attraverso Twitter, Brown ha parlato ai propri fan: "The good people of the Canadian government wouldn't allow me entry. I'll be back this summer and will hopefully see all my Canadian fans!".
Anche nell'estate scorsa Brown non aveva potuto recarsi in Canada per esibirsi all'OVO festival di Toronto. Il cantante venne denunciato nel 2009 una prima volta dall'allora ex fidanzata, Rihanna, che poi però lasciò perdere le accuse, quindi nel 2013 è stato coinvolto in una rissa all'esterno di un locale di Washington.

sabato 10 gennaio 2015

Bill Cosby, proteste anche in teatro

Proseguono le manifestazioni contro lo spettacolo che l'attore americano Bill Cosby sta tenendo in Canada, nell'Ontario. Dopo l'esordio (con standing-ovation) a Kitchener, condito però da un gruppo di manifestanti posti fuori dal teatro dove il 77enne si stava esibendo, questa volta le proteste si sono verificate addirittura all'interno del teatro stesso.
All'Hamilton Place, durante lo spettacolo, circa trenta persone, regolarmente dotate di biglietto e quindi sedute in platra, si sono alzate in piedi gridando "We believe the women", riferendosi ovviamente alle donne, non poche, che hanno accusato Cosby di violenza sessuale, ed esibendo una maglietta recante lo stesso messaggio.
Il gruppo di manifestanti è stato subito invitato a lasciare il teatro e scortato dalla polizia, mentre lo spettacolo proseguiva regolarmente. Fuori, nel frattempo, altre 150 persone si erano radunate intonando slogan contro l'attore e insultando le persone che si recavano a vederlo. Non esistono documenti fotografici del fatto, essendo stato impedito a chiunque di scattare fotografie all'interno del teatro.

giovedì 8 gennaio 2015

Bill Cosby fra applausi e accuse di stupro, il video

Criticato, contestato, boicottato. Ma alla fine, forse anche proprio per questo, osannato. Bill Cosby conquista il pubblico al suo esordio canadese nell'Ontario, nella cittadina di Kitchener. O almeno, conquista il pubblico che ha scelto di andare a vederlo.
Per lui, coinvolto in una serie di accuse di abusi sessuali lunga mezzo chilometro, c'è stata tanto di standing ovation, magari aiutata da quella ipocrisia 'politically correct' che impedisce a molti di 'pensare male' dell'uomo 'nero'.
Ma tant'è, il comico americano ha ringraziato la platea ed è pronto a concedere altri due bis nella provincia del Canada meridionale. Cosby, 77 anni, ha anche aggiunto di aver vissuto un momento.
Ovviamente c'è anche stato, e non si tratta di una esigua minoranza, chi ha deciso di contestarlo, brandendo fuori dal teatro alcuni cartelli con la scritta: 'Rape is no Joke' (trad.: lo stupro non è una barzelletta).

sabato 3 gennaio 2015

Bill Cosby, i sindaci canadesi chiedono la cancellazione dei suoi show

E' polemica in Canada per l'arrivo di Bill Cosby, 77 anni, storica star hollywodiana e protagonista della fortunata, quanto 'antica', serie "I Robinson" e nuovamente accusato, nei giorni scorsi, di stupro da almeno una ventina di donne, fra cui l'attrice Katherine McKee e le modelle Bevery Johnson e Janice Dickinson. Abusi e aggressioni avvenuti lungo tutto l'arco della sua carriera, in particolare nella prima parte.
Gli spettacoli dell'attore statunitense sono previsti nell'area meridionale dell'Ontario, in città come London, Hamilton e Kitchener.
Matt Brown, sindaco di London, sottolinea come "viste le reazioni avvenute nel resto dell'America, nell'interesse della nostra comunità, il giusto messaggio sarebbe quello di cancellare lo show".
Fred Eisenberger, sindaco di Hamilton, non sarà presente allo spettacolo di Cosby, fissato per il 9 gennaio e ribadisce l'auspicio di vedere "la crescita di una forte voce contro la violenza sulle donne".
Infine il sindaco di Kitchener, Berry Vrbanovic, parteciperà a una raccolta di fondi contro la violenza sessuale che si terrà contemporaneamente allo show di Cosby: "E' una scelta possibile per tutti coloro che vogliono aiutare questa causa, anche se rispetto coloro che decideranno di andare a vedere l'esibizione del signor Cosby".
L'8 gennaio, a London, fuori dal Budweiser Gardens, luogo dello show, è prevista anche una marcia silenziosa di protesta.
Cosby, che solo può decidere di cancellare gli show, ha fatto sapere di non avere alcuna intenzione di modificare il programma delle proprie esibizioni.

venerdì 2 gennaio 2015

MasterChef Canada al via, pronti per giudizi saporiti

Questi show-reality (o talent-show, insomma, pacchi comunque...) li detesto e, personalmente, non li guardo. Come però non aggiornarvi sull'inizio di MasterChef Canada, versione nordamericana dello spettacolo culinario più famoso della televisione?
Claudio Aprile, Alvin Leung e Michael Bonacini sono gli chef che giudicheranno le prove dei concorrenti. Direttamente dal sito di SkyUno, ecco la news del programma, con una breve 'bio' dei protagonisti: Aprile vanta una carriera decennale nel mondo della ristorazione con ruoli che lo hanno portato a lavorare nelle cucine di tutto il mondo ed è anche il proprietario e fautore della crescita dell'Orderfire Restaurant Group; Leung è soprannominato The Demon Chef e possiede cinque stelle Michelin grazie a Bo Innovation, ristorante di Hong Kong che detiene tre stelle, e Bo London, due; infine Bonacini, cofondatore di una delle principali catene di ristorazione del Canada, gode di grandi conoscenze culinarie grazie anche alle sue origini: padre italiano e madre inglese.
L'appuntamento con MasterChefCanada è su SkyUno, dal lunedì al venerdì, alle 17.10.
Televisione: mima una scena hot in tv... ma era uno spazzolino da denti!

sabato 12 ottobre 2013

Due South, la mia dose di Canada quotidiana

Sabato mattina con un occhio al lavoro e l'altro alla televisione, mentre La7 trasmette "Due South", una delle più note (e forse tra le prime) serie televisive (tradotto: telefilm) prodotte in Canada e con un tema prettamente canadese.
"Due poliziotti a Chicago" è la sua tradizione italiana: si tratta della storia delle avventure di due poliziotti, un canadese e uno statunitense, i quali lavorano insieme per risolvere i casi a loro assegnati dal dipartimento di Polizia della città di Chicago.
Da una parte il tipico poliziotto canadese, il Mounties (o 'Giubba Rossa') Benton Fraser, interpretato da Paul Michael Gross, canadese di Calgary, dall'altra quello italoamericano (anche nell'estetica) Ray Vecchio, interpretato dall'americano di Newark, David Marciano.
Il secondo personaggio, quello di Vecchio, rimase però soltanto per due stagioni, venendo sostituito nelle due successive da quello di Stanley Raymond Kowalski, interpretato da Callum Keith Rennie, attore britannico naturalizzato canadese.
Il telefilm è quanto di più leggero si possa immaginare, con un sottofondo di 'giallo'. In realtà è la scusa per raccontare un po' di spirito canadese in un momento in cui il Canada era, per la maggior parte del mondo occidentale, poco più di un'ipotesi, racconti leggendari di hockey a parte. Da qui anche gli aspetti negativi di "Due South", ovvero una eccessiva povertà della sceneggiatura, infarcita di luoghi comuni e lieto fine, il tutto in un'atmosfera che mischia lo spirito 'british' a quello più propriamente canadese e che appare quasi più legata agli anni '80.
Tantissimi, in compenso, furono i 'camei' di attori famosi, da Leslie Nielsen a Melina Kanakaredes, da Carrie-Anne Moss a Jennifer Dale. Senza dimenticare il canelupo Diefenbaker, dal nome di un importante politico e primo ministro canadese degli anni Cinquanta, la cui particolarità è quella di essere sordo ma di saper leggere le labbra in inglese e (forse) anche in inuktitut.
Il telefilm, prodotto fra il 1994 e il 1999, venne girato a Toronto e un'altra delle sue caratteristiche principali fu la colonna sonora, oltre che delle musiche che accompagnarono i diversi episodi. 
Il tema principale di Jay Semko (della band canadese  The Northern Pikes) segue un ritmo folk-rock, che potrebbe ricordare una miscela fra Bruce Hornsby & The Range e Vini Reilly & The Durutti Column.
In ogni caso una serie da guardare, rilassante e forse espressione di un Canada di maniera che già ora, almeno a Toronto, è difficile da ritrovare.



sabato 7 settembre 2013

Festival di Venezia, c'è anche il baby prodigio Xavier Dolan

Il giovane regista canadese Xavier Dolan ha parlato alla stampa del suo film "Tom à la ferme", in concorso alla Mostra del cinema di Venezia: "Un thriller psicologico sull'intolleranza, in cui ci si proietta nella profonda nevrosi di due essere umani che cercano di colmare un vuoto comune".
La trama: dopo la morte di Tom (Dolan), il compagno attraversa il Canada per incontrare i genitori. Giunto a destinazione si rende conto che la madre è all'oscuro della loro relazione e dell'omosessualità del figlio defunto. Qualcuno ha costretto Tom a non parlare.
L''enfant prodige' canadese, classe 1989 e nativo di Montreal, dopo aver diretto il suo primo lungometraggio a 19 anni ("I Killed my Mother"), ha così adattato per il grande schermo la piece omonima di Michel Marc Bouchard con risultati degni di un regista navigato. (foto Canada.com: Allen McInnis, Montreal Gazette)

TIFF: è tutto pronto a Toronto per l'inizio del festival



giovedì 25 luglio 2013

Toronto International Film Festival 2013: Wikileaks e la bio di Mandela protagonisti

E' tutto pronto per l'ormai importantissimo Toronto International Film Festival, meglio conosciuto con l'acronimo TIFF, che dal 5 al 15 settembre prossimo catalizzerà l'interessa degli esperti e dei tantissimi appassionati cinefili della metropoli dell'Ontario.
Previste, come sempre, lunghe code davanti ai cinema, situazioni per noi forse impensabili di fronte a film di origini lontane e programmati in lingua originale. Ma la fame di arte e cultura in questa città è forte, come in tutto il Canada. Perché forse, a queste latitudini, di cultura si riesce perfino a campare.
E sarà il caso Wikileaks ad aprire l'edizione 2013 del TIFF con "The Fifth Estate", dramma basato sul libro dei giornalisti del "The Guardian", David Leigh e Luke Harding. Diretto da Bill Condon, il film vede Benedict Cumberbatch nel ruolo di Julian Assange, mentre fanno parte del cast anche Daniel Bruehl, David Thewlis, Stanley Tucci, Laura Linney e Dan Stevens.
Cumberbatch sarà nel cast di altri due film presentati al festival: "August: Osage County", adattamento dell'omonima piece teatrale che vede impegnati anche Meryl Streep, Julia Roberts ed Ewan McGregor, e "12 Years a Slave" di Steve McQueen, pellicola sullo schiavismo nell'America dell'Ottocento, con nel cast anche Michael Fassbender e Brad Pitt. 
A Toronto debutterà in prima mondiale anche l'atteso film tratto dall'autobiografia di Nelson Mandela "A Long Walk to Freedom" di Justin Chadwick, che racconta la lotta per i diritti civili della popolazione di colore nel Sud Africa dell'apartheid. Idris Elba, ora sugli schermi con "Pacific Rim", interpreterà Mandela. Nel cast anche Liam Neeson, Maria Bello, James Franco e Mila Kunis.
Storie di donne invece quelle raccontate in "Labour Day", diretto da Jason Reitman, con Kate Winslet che interpreta una madre single e depressa, e in "Can a Song Save Your Life?", film drammatico che vede protagonista Keira Knightley nel ruolo di una cantante innamorata.
Debutto a Toronto anche per Ralph Fiennes, nel doppio ruolo di regista e interprete di "The Invisible Woman", che racconta la storia di Nelly Ternan, l'amante di Charles Dickens, interpretata da Felicity Jones.
Il festival canadese presenterà anche l'ultimo film girato da James Gandolfini, "Enough Said", diretto da Nicole Holofcener, che vede Gandolfini recitare con Julia-Louis Dreyfus e Catherine Keener.
Ma molte saranno le interessanti novità che verranno proposte nella rassegna canadese anche dal cinema italiano.
Una prestigiosa prima mondiale a Toronto per "Anni Felici (ex Storia mitologica della mia famiglia)" di Daniele Luchetti (in sala dal 3 ottobre) e per "L'intrepido" di Gianni Amelio, in prima nordamericana, visto che il film con Antonio Albanese sarà con ogni probabilità in gara alla Mostra del cinema di Venezia. 
E a Toronto prima americana anche per "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino, presentato in concorso al Festival di Cannes.

sabato 20 luglio 2013

Cory Monteith, cremata la salma della star di "Glee"

Si sono svolti martedì 16 luglio a Vancouver i funerali dell'attore canadese Cory Monteith, scomparso pochi giorni, stroncato da un mix di eroina e alcol.
La 'stella' della serie televisiva "Glee", morto all'età di 31 anni, è stata cremata al termine di una cerimonia privata, alla presenza dei familiari più stretti eccetto il padre Joe, non invitato dopo la lontananza dalla famiglia causata dal divorzio avvenuto quando Monteith aveva appena sette anni.
Intanto una portavoce dell'ufficio del coroner, Barb McLintock, ha sottolineato che sulla vicenda "non c'è assolutamente niente a questo punto, nessuna prova né indizio, che si tratti di qualcos'altro che non il più triste e tragico incidente".

giovedì 18 luglio 2013

Emma Roberts arrestata a Montreal

Emma Roberts è americana, è nata a Rhinebeck, nello stato di New York, ma il 'caso' è scoppiato in Canada, dove l'attrice 22.enne è stata arrestata per 'violenza domestica' dalla polizia di Montreal. Il fatto, di cui si è avuta notizia solo ora, è accaduto il 7 luglio.
Emma, figlia dell'attore Eric Roberts e nipote della famosa Julia, è stata condotta direttamente in una cella del Quebec dopo un violento alterco con il proprio fidanzato, l'attore 26.enne Evan Peters, un alterco cui ha fatto seguito una colluttazione al termine della quale ad aver avuto la peggio è stato proprio il rappresentante del 'sesso forte', rimasto con tanto di naso sanguinante. 
"Solo un equivoco", ha puntualizzato la portavoce dell'attrice (la portavoce? Boh...).
La polizia di Montreal ha confermato che le accuse sono state ritirate e che il caso viene considerato chiuso.
La coppia Roberts-Peters ha cominciato la propria relazione nella primavera del 2012, e si è per la prima volta esposta ai flash nel gennaio di quest'anno, durante la premiazione dei Golden Globes.


mercoledì 17 luglio 2013

Brampton, in scena "Una voce per Padre Pio nel Mondo"

Per il secondo anno consecutivo il Canada ospiterà "Una voce per Padre Pio nel Mondo", concerto benefico prodotto da NRG Productions che si terrà sabato 14 settembre al Powerade Centre di Brampton, Ontario. 
L'evento sarà trasmesso anche da Rai Uno e Rai Internazionale e avrà artisti d'eccezione: Michael Bolton, Al Bano, i Ricchi e Poveri, gli Stadio e Silvia Mezzanotte dei Matia Bazar (nella foto in basso).
Durante lo show televisivo ci sarà la raccolta fondi legata a Una Voce per Padre Pio Onlus, il cui ricavato sarà devoluto interamente all'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Puglia), fondato nel 1956 proprio da Padre Pio.
"Una voce per Padre Pio nel mondo" 2013 sarà una tre-giorni di eventi interamente dedicata al santo di Pietrelcina:
- giovedì 12 settembre ci sarà un gala all’Embassy Grand Convention Centre di Brampton (8800 The Gore Road), a cui parteciperanno tutti gli artisti;
- sabato 14 settembre ci sarà il concerto presentato da Massimo Giletti, che vedrà sul palco anche Maria Nazionale, Antonio Maggio, vincitore del Festival di Sanremo 2013 - categoria Giovani, e le TRE.N.D. Lo show si svolgerà al Powerade Centre di Brampton (7575 Kennedy Road South);
- domenica 15 settembre il vescovo di Toronto, William McGrattan, celebrerà una messa in onore del santo di Pietrelcina alla Saint Padre Pio Church di Kleinburg.

Cory Monteith ucciso da un mix di eroina e alcol

E' stato un potente mix di eroina e di alcol a uccidere il noto attore canadese Cory Monteith, ritrovato cadavere in una stanza del 21° piano del Fairmont Pacific Rim Hotel di Vancouver, dopo che il personale dell'albergo aveva cominciato a insospettirsi per non aver visto l'attore, che avrebbe dovuto liberare la propria camera in giornata. 
A confermare le cause del decesso è stata la stessa polizia canadese. La star della serie televisiva "Glee", del resto, già in passato aveva avuto grossi problemi di droga. 
Monteith, 31 anni, nella serie televisiva, interpretava il ruolo di Finn Hudson, un giocatore di football americano, e nella vita era compagno di Lea Michele, sua collega proprio nel telefilm. 
Nel mese di aprile era entrato volontariamente in un programma di riabilitazione per abuso di sostanze stupefacenti.

domenica 14 luglio 2013

Cory Monteith ritrovato morto a Vancouver

Il mondo dello spettacolo mondiale, ma soprattutto canadese, è scosso dalla notizia della morte di Cory Monteith, attore 31.enne, star della nota serie televisiva "Glee", nella quale interpretava il ruolo del quarterback Finn Hudson.
Monteith è stato rinvenuto cadavere in una stanza del 21° piano del Fairmont Pacific Rim Hotel di Vancouver, dopo che il personale dell'albergo ha cominciato a insospettirsi per non aver visto l'attore, che avrebbe dovuto liberare la propria camera. 
Non si conoscono al momento le cause del decesso, ma in passato l'attore aveva avuto problemi di alcol e droga. 
L'attore era uscito con altre persone prima di rientrare in albergo, tutti possibili testimoni al momento interrogati dalla polizia. "Non abbiamo ancora molte informazioni sulla causa del decesso", ha spiegato la coroner Lisa Lapointe.
Ad aprile Monteith era entrato volontariamente in un programma di riabilitazione per abuso di sostanze stupefacenti. La notizia aveva sorpreso fan e colleghi, ma per la 'star' canadese pareva trattarsi di una ricaduta dopo una giovinezza ribelle. Commentando i suoi eccessi adolescenziali, Monteith aveva infatti dichiarato: "Sono fortunato a essere ancora vivo". E nella sua lotta pareva decisiva la figura della compagna, sul set e nella vita, Lea Michele, conosciuta durante le riprese di "Glee".

sabato 13 luglio 2013

Sandra Oh, da "Grey's Anatomy" alle chiavi della città di Ottawa

Lei è canadesissima, visto che è nata a Nepean, un sobborgo di Ottawa: stiamo parlando di Sandra Oh, nata da genitori coreani 41 anni fa, ma soprattutto attrice e fra i protagonisti del telefilm di successo "Grey's Anatomy", dove interpreta il ruolo della dottoressa Cristina Yang.
Tanti i riconoscimenti ottenuti, cui proprio pochi giorni fa si è aggiunto quello del ricevimento delle 'chiavi della città' di Ottawa, direttamente dalle mani del sindaco Jim Watson, in una splendida cerimonia svoltasi alla Ottawa City Hall. 
La motivazione ve la dò direttamente in inglese: 'in recognition of her significant contributions and accomplishments, both nationally and internationally, in the performing arts'.
In attesa, ovviamente, dell'inizio, fra pochi giorni, della decima edizione di "Grey's Anatomy". (foto Ottawa Sun)