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domenica 6 settembre 2020

Stanley Cup 2020, Canada ancora una volta senza coppa

Il 'saluto' tra Vegas e Vancouver a fine serie (foto NHL.com)
Anche quest'anno una squadra canadese non inciderà il proprio nome sulla Stanley Cup. L'ultima formazione a essere eliminata è stata quella dei Vancouver Canucks, superati in gara-7 del secondo turno dei playoff della Western Conference dai Vegas Golden Knights, una delle squadre favorite per la conquista del trofeo.
La nazione che ha dato i natali alla coppa, e dove l'hockey ghiaccio è sport nazionale, rimane così a bocca asciutta per l'ennesima stagione. L'ultima franchigia 'a Nord del Confine' a conquistare la Stanley Cup è stata quella per altro più vincente, i Montreal Canadiens nel 1992-93.
Da allora, nelle 26 stagioni successive (compresa questa ed escludendo quella del 2004-05, quella del 'lockout'), sono state appena cinque le squadre canadesi giunte alla finale: nel 1993-94 i Vancouver Canucks (sconfitti 4-3 dai New York Rangers), nel 2003-04 i Calgary Flames (ko per 4-3 con i Tampa Bay Lightning), nel 2005-06 gli Edmonton Oilers (superati 4-3 dai Carolina Hurricanes), nel 2006-07 gli Ottawa Senators (sconfitti 4-1 dagli Anaheim Ducks) e nel 2010-11 ancora i Vancouver Canucks (ko per 4-3 contro i Boston Bruins).
La Stanley Cup rimane così una chimera per le formazioni canadesi, e addirittura le ultime nove finali, questa compresa, si sono sempre disputate tra squadre statunitensi. Uno smacco per chi dell'hockey ghiaccio ha fatto una religione.

sabato 25 maggio 2019

Senators, Mister Smith va a... Ottawa

Denis DJ Smith e Pierre Dorion, gm dei Senators
A sorpresa, è Denis "DJ" Smith il nuovo allenatore (o meglio, coach) degli Ottawa Senators, franchigia dell'hockey ghiaccio in versione NHL; la lega nordamericana più importante.
Sith è quasi un carneade nel mondo dei 'mister' del puck. Per lui quella dei Sens è la prima panchina assoluta in National Hockey League da capo allenatore, dopo avere trascorso quattro stagioni come 'assistente' dei Toronto Maple Leafs, per i quali curava in particolare la parte difensiva.
Nelle 'minors junior' (ovvero le leghe giovanili, in pratica una sorta di campionato Under 21), vanta però un alloro importante, la Memorial Cup 2015 con gli Oshawa Generals.
Smith è nato nel 1977 a Windsor, nell'Ontario, ed è il 14° head-coach nella storia degli Ottawa Senators.

lunedì 1 aprile 2019

NHL 2019, la Battle of Ontario premia ancora i Senators

La prima pagina dell'Ottawa Sun il giorno dopo gara-4
In una delle più disgraziate stagioni della loro storia, gli Ottawa Senators riescono ancora una volta a fare propria la serie con i rivali provinciali dei Toronto Maple Leafs. Anche la Battle of Ontario numero 4 della stagione, infatti, arride alla squadra rossonera, portando la serie tra le due formazioni sul 3-1 per i Senators.
La prima sfida tra le due squadre in questa stagione si era disputata il 7 ottobre 2018 a Toronto, con i Leafs sconfitti 5-3. Il 7 febbraio 2019 si giocava gara-2, unico successo per i Torontini, che in casa si imponevano con il punteggio di 5-4. I due confronti disputati a Ottawa si disputavano a pochi giorni uno dall'altro, a classifiche e obiettivi ormai definiti per entrambe le squadre, sebbene con risultati opposti: per Toronto qualificazione ai playoff, con probabile sfida con i Boston Bruins, per Ottawa ultimo posto assoluto e grandi possibilità di ottenere la prima scelta del draft 2019. Il 17 marzo vittoria per i Senators con il punteggio di 6-2, il 31 marzo ancora un successo per 4-2.
In totale i confronti ufficiali (amichevoli escluse) tra le due squadre dal 1992, tra regular-season e playoff, sono 144, con 72 vittorie dei Senators, 63 dei Leafs e 9 pareggi.

Le due pagine interne del giornale in cui si racconta gara-4

lunedì 25 marzo 2019

Hockey ghiaccio femminile, Calgary vince la Clarkson Cup

La capitana delle Inferno, Brianne Jenner, premiata nel 2016
Va alle ragazze delle Calgary Inferno l'11.a edizione della Clarkson Cup, la massima competizione femminile per squadre di club, ovviamente disputata in Canada.
La corrispettiva 'in rosa' della Stanley Cup, disputata però su gara secca, ha visto la squadra dell'Alberta vincere la sua seconda coppa imponendosi per 5-2 sulle Canadiennes de Montréal, la franchigia più vincente nella manifestazione con quattro titoli.
Al Coca-Cola Coliseum di Toronto (ex Ricoh Coliseum, l'antico palazzetto posto in zona fiera nei pressi del lago Ontario), per Calgary sono andate in rete Zoe Hickel (doppietta), Brianna Decker, Halli Krzyzaniak e Rebecca Johnston a porta vuota, mentre per le quebecchesi ha realizzato due reti Ann-Sophie Bettez. Assente per un infortunio la 'stella' e capitano delle Canadiennes, Marie-Philip Poulin.

venerdì 4 gennaio 2019

Mondiali Under 20, Canada eliminato nei quarti

La pagina dell'Ottawa Sun dedicata all'eliminazione canadese
Clamorosa eliminazione del Canada nei Mondiali Under 20 di hockey ghiaccio. La squadra della Foglia d'Acero, campione in carica e nazione ospitante, è stata sconfitta all'overtime dalla Finlandia per 2-1 nei quarti di finale.
La rete iniziale di Ian Mitchell è stata infatti pareggiata ad appena 46 secondi dalla sirena finale dal gol di Eelvi Tolvanen. Nei supplementari i nordamericani hanno avuto anche la grande occasione per la vittoria, ma Maxime Comtois non è riuscito a infilare un penalty tra i gambali di Ukko-Pekka Luukkonen. Di Toni Utunen la rete decisiva nei prolungamenti.
Per i canadesi rimane l'amarezza di una manifestazione che nega loro la medaglia per la prima volta dopo due anni - anche allora vennero eliminati dai finnici -, malgrado il calendario e gli avversari avessero fatto prevedere una facile qualificazione per la finale, tanto che, nelle prime tre gare del girone eliminatorio, avevano superato Danimarca, Svizzera e Repubblica Ceca totalizzando 23 reti e subendone appena tre.

martedì 1 gennaio 2019

Coppa Spengler 2018: Team Canada detronizzato, trofeo ai finlandesi

Il Team Canada, dopo tre anni consecutivi di successi, deve alzare bandiera bianca. La Coppa Spengler 2018, il più antico torneo per club del mondo, va infatti per la prima volta a una formazione finlandese, il KalPa Kuopio, impostosi per 2-1 dopo i tiri di rigore.
Questo il commento fornito dal sito elvetico Ticinonline: "Equilibrato dal primo all'ultimo minuto, il match ha offerto poche emozioni agli spettatori che hanno riempito la Vaillant Arena. Occasioni? Ce ne sono state. Gol? Con il contagocce. Per applaudire la prima marcatura si è infatti dovuto attendere fino al 45'16”, quando Winnik ha bucato Godla e portato avanti i nordamericani. L'1-0 ha retto poco più di 6'. Al 51'24” Luostarinen ha infatti fatto rialzare gli scandinavi, ristabilendo quella parità che ha retto fino al 60'. E oltre. L'overtime non ha infatti partorito altre marcature (palo di Dalpe) e allora per provare a mettere le mani sul trofeo le due compagini si sono dovute affidare ai rigori. Dopo tre penalty il punteggio era ancora pari per effetto dei punti canadesi di Boychuk ed Emmerton (errore di Lapierre) e quelli finlandesi di Vainiola e Texier (ha fallito Luostarinen). Da quel momento però le porte si sono chiuse e ben otto tentativi – quattro per parte - sono andati a vuoto. La svolta definitiva all'incontro l'hanno data la zampata di Rissanen e lo sbaglio di Ebbett: discorso chiuso e coppa al KalPa. Con buona pace del Team Canada rimasto a bocca asciutta dopo tre anni di abbuffate".

lunedì 31 dicembre 2018

Coppa Spengler 2018, la finale è Team Canada-KalPa Kuopio

Per il quarto anno di fila il Team Canada ha raggiunto la finale della Coppa Spengler. La formazione che allinea alcuni dei più forti giocatori canadesi del campionato elvetico ha superato in semifinale i tedeschi del Norimberga con il punteggio di 4-2. Nell'altra semifinale i finlandesi del KalPa Kuopio hanno avuto la meglio per 2-1 sui padroni di casa del Davos, in gergo 'rinforzato' con alcuni giocatori prestati da altre formazioni svizzere.
Vittorioso nelle precedenti tre finali, il Team Canada potrebbe così eguagliare il record di poker di vittorie consecutive che già detiene, quando si impose fra il 1995 e il 1998.

lunedì 16 luglio 2018

Ray Emery annega nel lago Ontario, lutto nell'hockey

Dramma nel mondo dell'hockey canadese e mondiale. Ray Emery, 35 anni, storico portiere degli Ottawa Senators, è morto annegato mentre nuotava nel lago Ontario, nei pressi di Hamilton Harbour, area dove viveva. Le cause alla base dell'annegamento non sono ancora state accertate.
Emery ha portato i Senators da protagonista alla finale di Stanley Cup poi persa contro gli Anaheim Ducks nel 2006-07, mentre ne aveva vinta una, ma da riserva, con i Chicago Blackhawks nel 2012-13. Protagonista di qualche evento sopra le righe sia dentro che fuori dal campo, Emery fu uno dei pochissimi 'goalie fighter'. Di lui si ricordano infatti molti scontri e risse sul ghiaccio, tanto che il compagno dei Senators, Brian McGrattan, disse un giorno che, se fosse stato un giocatore di movimento, Emery sarebbe stato sicuramente un 'enforcer'. Al termine della stagione 2012-13 vinse anche il William M. Jennings Trophy assieme al compagno Corey Crawford come portieri meno battuti del campionato.

domenica 1 luglio 2018

NHL: Tavares torna a 'casa', ai Maple Leafs per 7 anni

John Tavares diventa un giocatore dei Toronto Maple Leafs. La grande caccia durata molti anni si è così conclusa grazie alla messa sotto contratto del giocatore, 27 anni e 'quasi' torontino doc, essendo nativo di Mississauga, cittadina alle porte della metropoli dell'Ontario.
Tavares, cognome portoghese (come tantissimi dei cittadini di Toronto) ma di madre polacca, non appena diventato 'free agent' ha firmato con i Leafs per sette anni, per un totale di 11 milioni di dollari all'anno.
Il centro canadese, campione olimpico nel 2014, ha giocato nella sua carriera NHL solamente nei New York Islanders, per un totale di nove stagioni con 669 partite, 272 gol e 349 assist in regular-season. Nel 2012-13, durante il 'lockout', ha militato in Svizzera con la maglia del Berna.
Se i Leafs da sempre corteggiavano Tavares, l'interesse è sempre stato reciproco: il giocatore non ha mai fatto mistero della sua fede per il club di Toronto, e in queste ore girano per il web le sue foto da bambino in cameretta ricoperto da coperte e altri gadget biancoblù.

lunedì 25 giugno 2018

Ottawa Senators, un draft che serve per la ricostruzione

Una squadra votata alla ricostruzione o, come si dice da queste parti, il 'rebuilding'. Questo appare dal draft operato dagli Ottawa Senators a Dallas, con una prima scelta, l'americano Brady Tkachuk, che potrebbe addirittura scegliere, nella prossima stagione, di rimanere nell'hockey dei college. Molti avrebbero invece gradito la scelta del ceco Filip Zadina. Non è andata in questo senso.
La serie delle 'trade' ha portato ai Senators anche una seconda prima scelta, Jacob Bernard-Docker, mentre la seconda scelta, 48.a assoluta, ha visto il promettente Jonathan Tychonik essere scelto da Pierre Dorion. Infine spazio per il portiere, Kevin Mandolese, 6.a scelta di Ottawa e 157.a assoluta, di cui si dice un gran bene. Il tutto, va detto, senza bisogno di cedere la 'stella' Erik Karlsson.


sabato 23 giugno 2018

NHL draft 2018, per Montreal e Ottawa le scelte migliori

La home page del sito TSN dedicata al draft
Il draft NHL non regala emozioni, anzi. Succede tutto quanto previsto, con la 'stella' svedese Rasmus Dahlin che viene 'scelta' al primo turno dai Buffalo Sabres, che con lui potranno puntare in alto.
Prima squadra canadese a draftare i Montreal Canadiens che, un po' a sorpresa, puntano sull'ala destra finlandese Jesperi Kotkaniemi.
Sorpresa, ma un fino a certo punto, anche per gli Ottawa Senators, numero 4 del draft, che decidono di optare per l'americano Brady Tkachuk, ala sinistra, cui poi aggiungeranno, per via delle 'trade', il canadese Jacob Bernard-Docker, quando invece in molti si sarebbero aspettati il ceco Filip Zadina, che vestirà la maglia dei Detroit Red Wings, sesta scelta assoluta.
Per quanto riguarda le altre squadre canadesi, al numero 7 i Vancouver Canucks hanno scelto Quinn Hughes, al numero 10 per gli Edmonton Oilers c'è Evan Bouchard, mentre al numero 29 i Toronto Maple Leafs hanno optato per Rasmus Sandin, un cognome che evoca glorie del passato.


venerdì 15 giugno 2018

Calder Cup 2018, Toronto Marlies campioni!

I Toronto Marlies vincono la Calder Cup, il trofeo che premia la squadra campione dell'American Hockey League, la seconda lega professionistica più importante dell'hockey ghiaccio 'pro' nordamericano.
Assente ormai dal 1993 dalla vittoria nella più prestigiosa Stanley Cup, il Canada si rifà così nella competizione inferiore, con il farm-team dei Toronto Maple Leafs che si impone sui Texas Stars nella decisiva gara-7 della serie di finale con il punteggio di 6-1.
In un Ricoh Coliseum (il secondo palazzetto cittadino, posto nella zona della fiera) esaurito, con quasi 9mila spettatori presenti, i Marlies sono passati grazie alle reti di Andreas Johnsson (per lui doppietta, con la quarta rete dei Marlies, e sua decima dei playoff, a suggellare il trionfo), Mason Marchment (doppietta anche per lui), Carl Grundstrom e Ben Smith, e con Garret Sparks che veniva perforato solo nel finale di gara da Austin Fyten.
L'ultima squadra canadese che si era imposta nella competizione erano stati gli Hamilton Bulldogs nel 2006-07, mentre l'ultima squadra farm-team di una formazione canadese a imporsi furono i Binghamton Senators nel 2010-11 (farm-team degli Ottawa Senators). L'ultima squadra farm-team dei Leafs a vincere la Calder Cup furono i New Brunswick Hawks nel 1981-82.

venerdì 8 giugno 2018

Stanley Cup ai Washington Capitals, Ovechkin rompe la maledizione

I Washington Capitals vincono la propria prima Stanley Cup grazie al successo ottenuto in gara-5 contro i Vegas Golden Knights, vera rivelazione della stagione. La partita finisce 4-3, con rete vincente di Lars Eller, mentre la serie si chiude sul 4-1 per la formazione della Capitale, regalando così ad Alex Ovechkin la prima meritata volta in questo trofeo, cui non si era nemmeno mai avvicinato, sebbene ogni anno i Capitals partissero tra i favoriti per la vittoria finale.
Proprio lo 'zar' ha realizzato per i suoi la seconda rete della serata, in power-play, la 15.a di un playoff giocato a livelli altissimi, e che gli è valso il titolo di MVP (Conn Smythe Trophy).
Prosegue così l'astinenza delle squadre canadesi: gli ultimi a imporsi furono i Montreal Canadiens, nella stagione 1992-93.


Il tabellino di gara-5 tratto dal sito di ESPN

Gli ultimi 30 trofei assegnati nell'albo d'oro di Wikipedia

giovedì 7 giugno 2018

Stanley Cup 2018: Washington travolgente, a un passo dalla storia

La gara raffigurata nel 'frame' della TSN
E' senza storia, almeno nel punteggio, gara-4 della finale di Stanley Cup fra Washington Capitals e Vegas Golden Knights. Chi ha visto la partita, terminata con il punteggio di 6-2, giura però che la squadra del Nevada abbia dominato il primo periodo, sbagliato gol clamorosi e preso due pali. Ce n'è insomma per sperare che la serie non si chiuda questa notte. Ma erano proprio i primi venti minuti a chiudere il match, grazie alle reti di T.J. Oshie, Tom Wilson e Devante Smith-Pelly (giocatore nero che ha già dichiarato che non si recherà alla Casa Bianca per ricevere le congratulazioni del presidente Donald Trump in caso di vittoria della coppa). A secco di reti Alex Ovechkin: per lui un solo assist, nell'azione del terzo gol, quello vincente, ma anche la consapevolezza di essere vicino al proprio grande sogno, la vittoria della sua prima Stanley Cup.

lunedì 4 giugno 2018

Calder Cup 2018: gara-2, Texas ribalta l'incontro e pareggia la serie

Il risultato finale del match nella grafica dei Marlies
Non basta ai Toronto Marlies un pubblico da tutto esaurito e il record di sempre di presenze al Ricoh Coliseum. I Texas Stars vincono gara-2 della finale di Calder Cup per 2-1 e pareggiano la serie, ora in parità con una vittoria per parte.
La sfida tra le due squadre finaliste dell'AHL ora si trasferisce a Cedar Park, nei pressi di Austin, dove si giocheranno tre partite, secondo il vecchio schema NHL della Western Conference (martedì 5, giovedì 7 e sabato 9 giugno).
Dopo 13 vittorie consecutive si interrompe così la serie positiva dei Marlies, che pure erano passati in vantaggio per primi con Ben Smith nel primo periodo. Curtis McKenzie e Gavin Bayreuther, nei due periodi successivi, ribaltavano la situazione con, rispettivamente, ottavo e secondo gol dei playoff.



domenica 3 giugno 2018

Stanley Cup 2018: gara-3, Ovechkin timbra ancora, Washington avanti 2-1 nella serie

La home page di TSN presenta la vittoria dei Caps
Va ai Washington Capitals gara-3 della finale di Stanley Cup contro i Vegas Golden Knights. Il successo per 3-1 ribalta la serie, ora sul 2-1 per la squadra della capitale statunitense, e costringe la neonata franchigia del Nevada alla sua prima doppia sconfitta consecutiva nei playoff.
Alex Ovechkin sembra essere il grande protagonista della serie. Suo il gol di apertura della sfida, il 14° dei playoff, che ha costretto i 'Cavalieri Dorati' a una inutile rincorsa e alla prima vera avversità di questa corsa alla coppa, che ora li vede, dopo il successo iniziale, passare nel ruolo di sfavoriti. Anche perché gara-4, che si giocherà lunedì sera, vedrà le due squadre affrontarsi nuovamente sul ghiaccio di Washington.

Il tabellino di gara-3 tratto dal sito di ESPN

Calder Cup 2018: gara-1, Toronto Marlies rimonta e vittoria

I Marlies fanno festa dopo un gol realizzato contro gli Stars
Va ai Toronto Marlies gara-1 della serie di finale della Calder Cup, il trofeo che premia la squadra vincente dell'American Hockey League.
Alla fine della prima sfida la squadra canadese ha piegato i Texas Stars con il punteggio di 6-5 dopo essere stata costretta a rincorrere per tre volte i propri avversari, nel secondo periodo in vantaggio anche di due reti. In una gara dalle difese allegre, autore della rete decisiva è stato Trevor Moore in power-play, arrivando di corsa dalla panchina davanti alla gabbia avversaria, dopo avere cambiato il bastone spezzatosi.
Con questa vittoria i Marlies hanno ottenuto la propria 10.a vittoria consecutiva di questi playoff e la 13.a in casa assoluta nella post-season. Su 81 precedenti, chi ha vinto gara-1 di finale ha poi trionfato in 62 occasioni. Gara-2 è prevista per questa domenica, sempre con inizio alle ore 16 locali (22 italiane).




sabato 2 giugno 2018

Calder Cup 2018: Marlies-Stars, via alla finale

Mancano ormai poche ore al via della finale della Calder Cup, il trofeo che premia la vincente dell'American Hockey League, la seconda lega mondiale dell'hockey 'pro'.
Di fronte Toronto Marlies e Texas Stars, che scenderanno sul ghiaccio del Ricoh Coliseum, il secondo palazzetto del ghiaccio della città dell'Ontario, situato non distante dal lago, nella zona fiera, un'antica quanto affascinante struttura che in passato ha vissuto vari utilizzi.
Toronto arriva alla finale con nove vittorie consecutive, dopo gli 'sweep' di Syracuse e Lehigh Valley. In squadra torneranno Andreas Johnsson e Travis Dermott, 'retrocessi' dalla casa madre dei Toronto Maple Leafs, dopo l'eliminazione dalla Stanley Cup. In porta giostrerà Garret Sparks, finora autore di una stagione eccelsa.
Per gli Stars si segnalano invece otto vittorie nelle ultime 10 partite di post-season, con Mike McKenna fra i pali, primo portiere a raggiungere le finali di AHL con due squadre differenti dai tempi di Olaf Kolzig (1993 Rochester, 1994 Portland).
Le due squadre si sono già incontrate nei playoff quando i Marlies erano nella Western Conference: nella stagione 2013-14 in finale di Conference vinse Texas per 4-3 (che poi vinse la copppa).
Un'altra curiosità: Toronto è la quinta squadra campione di regular-season ad arrivare alla finalissima dal 2010, che nelle precedenti quattro occasioni è sempre riuscita a vincere anche la Calder Cup (2010 Hershey, 2012 Norfolk, 2014 Texas, 2015 Manchester).


venerdì 1 giugno 2018

Belleville Senators, nuovo logo per la prossima stagione

I Belleville Senators, squadra partecipante all'American Hockey League e farm-team degli Ottawa Senators, hanno annunciato un nuovo logo per la propria seconda tenuta di gioco, che verrà indossata a cominciare dalla prossima stagione.
“Il nuovo logo mostra la forte integrazione esistente fra la nostra squadra e la comunità che noi chiamiamo casa", ha detto Rob Mullowney, Chief Operating Officer della franchigia, che comincerà la propria seconda stagione di vita. "E' importante per noi riconoscere questo sostegno, vestirlo come un simbolo ed essere ambasciatori della nostra regione quando giochiamo lontano da casa".

giovedì 31 maggio 2018

Stanley Cup 2018: gara-2, Washington porta la serie in parità

Il frame del finale sul sito di TSN
E' parità 1-1 nella serie di finale della Stanley Cup, il massimo trofeo dell'hockey ghiaccio. I Washington Capitals, infatti, hanno espugnato il ghiaccio dei Vegas Golden Knights con il punteggio di 3-2, riequilibrando così la sconfitta patita in gara-1 per 6-4.
James Neal portava avanti i padroni di casa nel primo periodo, ma i Golden Knights venivano raggiunti, sempre nella prima frazione, da una rete di Lars Eller.
Tutto veniva deciso nel tempo centrale, quando Washington si portava avanti di due reti, realizzate da Alex Ovechkin in power-play (13° gol dei playoff per lui) e Brooks Orpik (suo il game-winning-goal). Nel finale di periodo non serviva il gol di Shea Theodore, pure realizzato in superiorità. Nella terza frazione da segnalare una doppia superiorità vanificata da Vegas e la breve ma intensa gazzarra scoppiata alla sirena finale (5'+10' a Erik Haula di Vegas).
In grande evidenza il portiere dei Capitals, Braden Holtby, in particolare per un suo grande intervento a due minuti dalla fine, con un disco strappato alla rete su tiro a botta sicura di Alex Tuch.
In generale Washington è apparsa molto più fisica di Vegas, soprattutto nei contrasti. Da segnalare l'uscita dal ghiaccio anzitempo di Evgeny Kuznetsov a causa di un infortunio al braccio.

Il tabellino di gara-2 tratto dal sito di ESPN