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lunedì 25 giugno 2018

Ottawa Senators, un draft che serve per la ricostruzione

Una squadra votata alla ricostruzione o, come si dice da queste parti, il 'rebuilding'. Questo appare dal draft operato dagli Ottawa Senators a Dallas, con una prima scelta, l'americano Brady Tkachuk, che potrebbe addirittura scegliere, nella prossima stagione, di rimanere nell'hockey dei college. Molti avrebbero invece gradito la scelta del ceco Filip Zadina. Non è andata in questo senso.
La serie delle 'trade' ha portato ai Senators anche una seconda prima scelta, Jacob Bernard-Docker, mentre la seconda scelta, 48.a assoluta, ha visto il promettente Jonathan Tychonik essere scelto da Pierre Dorion. Infine spazio per il portiere, Kevin Mandolese, 6.a scelta di Ottawa e 157.a assoluta, di cui si dice un gran bene. Il tutto, va detto, senza bisogno di cedere la 'stella' Erik Karlsson.


sabato 23 giugno 2018

NHL draft 2018, per Montreal e Ottawa le scelte migliori

La home page del sito TSN dedicata al draft
Il draft NHL non regala emozioni, anzi. Succede tutto quanto previsto, con la 'stella' svedese Rasmus Dahlin che viene 'scelta' al primo turno dai Buffalo Sabres, che con lui potranno puntare in alto.
Prima squadra canadese a draftare i Montreal Canadiens che, un po' a sorpresa, puntano sull'ala destra finlandese Jesperi Kotkaniemi.
Sorpresa, ma un fino a certo punto, anche per gli Ottawa Senators, numero 4 del draft, che decidono di optare per l'americano Brady Tkachuk, ala sinistra, cui poi aggiungeranno, per via delle 'trade', il canadese Jacob Bernard-Docker, quando invece in molti si sarebbero aspettati il ceco Filip Zadina, che vestirà la maglia dei Detroit Red Wings, sesta scelta assoluta.
Per quanto riguarda le altre squadre canadesi, al numero 7 i Vancouver Canucks hanno scelto Quinn Hughes, al numero 10 per gli Edmonton Oilers c'è Evan Bouchard, mentre al numero 29 i Toronto Maple Leafs hanno optato per Rasmus Sandin, un cognome che evoca glorie del passato.


domenica 30 aprile 2017

NHL Entry Draft 2017: New Jersey, inattesa prima scelta

Nella notte in cui gli Ottawa Senators piazzano una incredibile rimonta in gara-2 dei playoff NHL contro i New York Rangers, i New Jersey Devils, che invece sono rimasti fuori dai playoff, piazzano un'altra incredibile rimonta, ma nel ranking finale del draft 2017, che si svolgerà a Chicago.
La squadra americana, infatti, che aveva chiuso quint'ultima la regular-season, e quindi con scarse possibilità di vincere la 'prima scelta' (che quasi sempre spetta all'ultima o alla penultima in stagione), ottiene la prima piazza dell'Entry Draft, precedendo i Philadelphia Flyers, terzi in ordine i Dallas Stars, quindi Colorado Avalanche, Vancouver Canucks (prima squadra canadese), Las Vegas (i neonati Golden Knights), Arizona, Buffalo e Detroit. Fra le prime 15 una sola altra squadra canadese, i Winnipeg Jets, 13simi.
Per spiegare lo stupore e l'incredulità generale causata dal sorteggio, basti citare questo commento tratto da Facebook, che riguarda Joe Sakic (canadese di Burnaby, Columbia Britannica), rappresentante di Colorado, giunta ultima in classifica in regular-season con 60 sconfitte in 82 partite e quindi grande favorita prima dell'estrazione: "Sakic looked as stupefied when Colorado lost the lottery as CNN the night Hillary lost the election". Era dal 1979 che i Devils non potevano contare sulla prima scelta.

domenica 17 luglio 2016

Auston Matthews, prime pattinate con i Maple Leafs

Prime pattinate per Auston Matthews, 'bambino d'oro' dei Toronto Maple Leafs, beneficiati quest'anno dalla prima scelta nel draft stagionale anche grazie all'ultimissimo posto 'conquistato' al termine della passata stagione.
Una squadra alla deriva negli ultimi anni si aggrapperà quindi ai giovani e, soprattutto, alla classe conclamata di uno dei più forti prospetti degli ultimi anni, nel 2015-16 in 'trasferta europea' a Zurigo con i Lions.
Vestirà il numero 34, ma ha avuto un primo assaggio di partita vera, nell'ormai consueta sfida interna fra maglie bianche e maglie blù, una sconfitta per 4-1 condita da un tiro di rigore sbagliato e un colpo di bastone in faccia che ha richiesto cinque punti di sutura.
Un inizio per ora in sordina, ma l'annata hockeistica è appena cominciata, e tutti gli occhi e le speranza della 'rinascita Leafs' sono rivolte su di lui.