Prime pattinate per Auston Matthews, 'bambino d'oro' dei Toronto Maple Leafs, beneficiati quest'anno dalla prima scelta nel draft stagionale anche grazie all'ultimissimo posto 'conquistato' al termine della passata stagione.
Una squadra alla deriva negli ultimi anni si aggrapperà quindi ai giovani e, soprattutto, alla classe conclamata di uno dei più forti prospetti degli ultimi anni, nel 2015-16 in 'trasferta europea' a Zurigo con i Lions.
Vestirà il numero 34, ma ha avuto un primo assaggio di partita vera, nell'ormai consueta sfida interna fra maglie bianche e maglie blù, una sconfitta per 4-1 condita da un tiro di rigore sbagliato e un colpo di bastone in faccia che ha richiesto cinque punti di sutura.
Un inizio per ora in sordina, ma l'annata hockeistica è appena cominciata, e tutti gli occhi e le speranza della 'rinascita Leafs' sono rivolte su di lui.
domenica 17 luglio 2016
Auston Matthews, prime pattinate con i Maple Leafs
Labels:
Auston Matthews,
draft,
hockey,
hockey ghiaccio,
NHL,
sport,
Toronto Maple Leafs,
Zurigo,
Zurigo Lions
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
