Va al Canada la 'guerra dei vibratori': un tribunale statunitense ha infatti dato ragione alla Standard Innovation, azienda di Ottawa, nei confronti della Lelo Shanghai Trading e di altre compagnie che avevano violato l'esclusiva esercitata dalla compagnia canadese nella produzione del We-Vibe®, 'oggetto di piacere' a due braccia.
Tutto ruota attorno al fatto che la Standard Innovation non avesse abbastanza mercato negli USA per pretenderne l'esclusiva. Fatto questo rigettato, e che costringerà il ritiro dal mercato delle produzioni realizzate da Lelo Inc, Nalpac Enterprises Ltd, Williams Trading Co., Honey’s Place Inc and Lover’s Lane & Co.
Il We-Vibe® ha ottenuto due premi per quanto riguarda l'oggettistica 'per adulti' al 2013 Adultex Awards svoltosi nel Queensland, in Australia: quello di Best Selling Pleasure Product and Thrill e quello di Most Innovative Pleasure Product, terzo premio in assoluto ottenuto dal We-Vibe® nella sua breve vita e decimo in totale per la Standard Innovation.
Questo il comunicato dell'azienda: "Standard Innovation, manufacturer of the We-Vibe® brand of sexual wellness products, is pleased to announce the final determination of the US International Trade Commission (ITC) in Investigation No. 337-TA-823. The ITC has ruled in favour of Standard Innovation on all accounts. The Commission has issued a general exclusion and cease and desist order against all infringing Lelo Inc. products".
martedì 18 giugno 2013
Il Canada vince la 'guerra dei vibratori'
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.

