La notizia arriva dal Canada e potrebbe rappresentare un vero shock per le aspirazioni al trono britannico della figlia
della coppia reale formata da William e Kate.
Un gruppo di esperti costituzionalisti canadesi ha infatti impugnato, di
fronte alla corte suprema del Quebec, il via libera del governo canadese di Ottawa da applicare alla legge salica che
cancellano la discriminazione contro le donne nella successione al trono.
Il Canada, come gli altri 16 Stati in cui la regina Elisabetta è capo di stato, aveva dato il proprio benestare alla
storica riforma, nella riunione del Commonwealth tenutasi a Perth, in Australia, nel 2011.
Dal canto loro, però, Genevieve Motard e Patrick Taillon, che insegnano all'università di Quebec City, affermano che il
governo ha agito in modo incostituzionale perché non ha prima consultato le 10 province che compongono il Paese.
Il loro ricorso potrebbe quindi rallentare l'entrata in vigore della riforma: i tempi previsti per la discussione del caso
vanno dai sei mesi fino addirittura a cinque anni.
martedì 11 giugno 2013
Dal Quebec sicuri: niente trono per la figlia di William e Kate
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
