I Toronto Raptors hanno fatto propriagara-1 delle finali NBA, che ha paralizzato la metropoli dell'Ontario, coinvolgendo oltre ogni immaginazione una città che fino a pochi anni fa ignorava quasi del tutto il mondo della pallacanestro.
Contro i Golden State Warriors, grandi favoriti della vigilia e campioni in carica, allo Scotiabank Centre è finita con il punteggio di 118-109.
Con gli ospiti privi di Kevin Durant, fra i padroni di casa è stato Pascal Siakam a dominare con 30
punti, 8 rimbalzi e 5 assist) e in difesa, mentre l'atteso Kawhi Leonard segna solo cinque tiri dal campo, ma esce fuori alla distanza quando c'è più bisogno di lui: alla fine totalizzerà 23 punti, 8 rimbalzi e 5 assist.
Per i Warriors, mentre Stephen Curry va a referto con 34 punti ma senza entusiasmare, Draymond Green fa segnare una tripla doppia (10 punti, 10 rimbalzi, 10 assist) ed è
l'ultimo ad arrendersi.
venerdì 31 maggio 2019
Finali NBA 2019: Raptors eccelsi, vincono gara-1
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Michelle Williams sulla copertina di Elle Canada di maggio
Da "Dawson's Creek" a "I segreti di Brokeback Mountain", è l'attrice americana Michelle Williams a essere finita sulla copertina di Elle Canada del mese di maggio. Uno spirito libero, come la definisce l'autrice dell'articolo, Rachel Syme, che l'ha incontrata a New York, sorseggiando un cappuccino.
La stessa Syme la definisce un misto tra Marcel Marceau e Audrey Hepburn.
Nata nel Montana, è anche una nota attrice teatrale. Ha ricevuto una candidatura ai Tony Awards per lo spettacolo teatrale "Blackbird", quattro al Premio Oscar, cinque ai Golden Globe (vincendone uno), quattro al Premio BAFTA, cinque agli Screen Actors Guild Awards e cinque agli Independent Spirit Awards (vincendone due).
La stessa Syme la definisce un misto tra Marcel Marceau e Audrey Hepburn.
Nata nel Montana, è anche una nota attrice teatrale. Ha ricevuto una candidatura ai Tony Awards per lo spettacolo teatrale "Blackbird", quattro al Premio Oscar, cinque ai Golden Globe (vincendone uno), quattro al Premio BAFTA, cinque agli Screen Actors Guild Awards e cinque agli Independent Spirit Awards (vincendone due).
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Finali NBA 2019, a Toronto entusiasmo alle stelle
Toronto Raptors contro Golden State Warriors, finali NBA quasi a sorpresa, che tanto entusiasmo hanno portato nel mondo della palla a spicchi. Canada mobilitato e così pure la provincia dell'Ontario, ma tanto tifo per i Raptors anche negli Stati Uniti, con la maggior parte dei tifosi americani che si sono dichiarati a favore di Toronto, forse anche per spezzare il dominio dei californiani, da cinque anni vincitori della Western Conference e finalisti NBA, con tre vittorie finali conquistate, le ultime due consecutive. Di contro, per i Raptors c'è soltanto una vittoria di conference (quest'anno) e sei titoli divisionali (2007, 2014, 2015, 2016, 2018 e 2019).
A fronte di tanto tifo a favore, qualche voce contraria, ovvero gli appassionati dei Toronto Maple Leafs, la squadra dell'hockey ghiaccio NHL che ha forgiato lo sport di casa torontina, ma che manca l'appuntamento con la vittoria di lega dal 1967 (la Stanley Cup). Per loro un'eventuale vittoria dei Raptors potrebbe risultare come l'ennesimo smacco verso una squadra che ormai manca la vittoria da troppi anni.
A fronte di tanto tifo a favore, qualche voce contraria, ovvero gli appassionati dei Toronto Maple Leafs, la squadra dell'hockey ghiaccio NHL che ha forgiato lo sport di casa torontina, ma che manca l'appuntamento con la vittoria di lega dal 1967 (la Stanley Cup). Per loro un'eventuale vittoria dei Raptors potrebbe risultare come l'ennesimo smacco verso una squadra che ormai manca la vittoria da troppi anni.
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mercoledì 29 maggio 2019
Tecnologia e auto, l'uomo come modello
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| Una modella all'EICMA 2013 (foto Bordignon) |
Grazie a un nuovo sistema di guida autonoma più 'umano', le auto imparano a ragionare come gli automobilisti in carne e ossa, per orientarsi su strade nuove e intricate usando solo gli 'occhi' delle telecamere e una semplice mappa GPS. L'auto non deve più mappare e studiare tutte le nuove strade sprecando tempo con mappe complesse (solitamente generate attraverso scansioni 3D), che sono pesanti da generare e processare al volo.
Per addestrare il sistema, un pilota in carne e ossa ha guidato un'auto autonoma dotata di telecamere e di un sistema di navigazione GPS, in modo da raccogliere dati da varie strade periferiche (come la struttura delle vie e la presenza di ostacoli).
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sabato 25 maggio 2019
Senators, Mister Smith va a... Ottawa
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| Denis DJ Smith e Pierre Dorion, gm dei Senators |
Sith è quasi un carneade nel mondo dei 'mister' del puck. Per lui quella dei Sens è la prima panchina assoluta in National Hockey League da capo allenatore, dopo avere trascorso quattro stagioni come 'assistente' dei Toronto Maple Leafs, per i quali curava in particolare la parte difensiva.
Nelle 'minors junior' (ovvero le leghe giovanili, in pratica una sorta di campionato Under 21), vanta però un alloro importante, la Memorial Cup 2015 con gli Oshawa Generals.
Smith è nato nel 1977 a Windsor, nell'Ontario, ed è il 14° head-coach nella storia degli Ottawa Senators.
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mercoledì 22 maggio 2019
Quebec City, proprietario dello zoo accusato di crudeltà
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| Immagini dello zoo, a quanto pare, poco rispondenti al vero |
Una ventina di ufficiali governativi si è recato nello zoo quebecchese per controllare le condizioni di leoni, tigri, lupi, cervi e molti altri animali.
Ewa Demianowicz, portavoce della Humane Society International Canada, ha sottolineato come "ci fossero animali che non sembravano avere un accesso a una quantità adeguata di cibo e acqua, e che parevano nella necessità di ricevere cure veterinarie".
Trahan deve ora affrontare due incriminazioni, per 'criminal animal neglect' e 'criminal animal cruelty'. Si tratta della prima volta che, in Canada, il proprietario di uno zoo deve affrontare delle accuse del genere.
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martedì 21 maggio 2019
Collision 2019, Italia presente con 19 aziende
Ha preso il via a Toronto, presso l'Enercare Centre, la rassegna mondiale di tecnologia "Collision 2019". Un evento fondamentale per il settore, cui prendono parte 120 nazioni, fra cui anche l'Italia, con 25mila partecipanti e 3.750 ceo di grandi aziende, con tutti i colossi mondiali dell'innovazione
tecnologica, da IBM a Intel, da Amazon a Facebook, con spazi
aperti per raccontare le nuove frontiere del web, a cominciare
da Lindsey Turrentine, vicepresidente dei contenuti interattivi
del network americano CBS.
L'Istituto italiano per il Commercio con l'estero accompagna 19 marchi italiani, tra imprese, incubatori e acceleratori del settore. "Il nostro obiettivo - spiega Matteo Picariello, direttore di ICE Canada - è mettere in evidenza la filiera italiana in un contesto mondiale e farlo proprio a maggio, mese che sancisce l'inizio delle celebrazioni per il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci".
L'Istituto italiano per il Commercio con l'estero accompagna 19 marchi italiani, tra imprese, incubatori e acceleratori del settore. "Il nostro obiettivo - spiega Matteo Picariello, direttore di ICE Canada - è mettere in evidenza la filiera italiana in un contesto mondiale e farlo proprio a maggio, mese che sancisce l'inizio delle celebrazioni per il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci".
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sabato 4 maggio 2019
Beghelli Canada passa all'Ascot Capital Group
La bolognese Beghelli, società
attiva nel settore elettronico e della sicurezza e quotata a
Piazza Affari ha finalizzato la cessione di Beghelli Canada alla
'Newco 11302264 Canada Inc', controllata da Ascot Capital Group.
L'operazione - spiega una nota dell'azienda emiliana - vede la cessione dell'intera partecipazione ad un prezzo di circa 14 milioni di euro: Beghelli Canada, iscritta nel bilancio consolidato per circa 6 milioni di euro, consente di realizzare una plusvalenza, al lordo di imposte, pari a circa 8 milioni di euro. Nel 2018 Beghelli Canada ha registrato ricavi per 18,2 milioni di euro.
"L'operazione - ha dichiarato Gian Pietro Beghelli, presidente e fondatore della società bolognese - rappresenta per il Gruppo Beghelli la conferma della strategia di concentrazione sul mercato europeo, ricco di opportunità per una società come la nostra, che, insieme alla costante innovazione tecnologica, ha sempre prestato grande attenzione agli aspetti normativi ed e' quindi in grado di interpretare al meglio le particolarità di un mercato comunitario, che tuttavia conserva ancora distinzioni regolamentari e di utilizzo nei vari paesi".
L'acquisto di Beghelli Canada, ha osservato David Nathaniel, amministratore delegato di Ascot Capital Group, "è per noi strategica, in quanto ci consente di rafforzare la nostra posizione competitiva, di creare sinergie e di incrementare la value proposition al mercato". (fonte: ANSA)
L'operazione - spiega una nota dell'azienda emiliana - vede la cessione dell'intera partecipazione ad un prezzo di circa 14 milioni di euro: Beghelli Canada, iscritta nel bilancio consolidato per circa 6 milioni di euro, consente di realizzare una plusvalenza, al lordo di imposte, pari a circa 8 milioni di euro. Nel 2018 Beghelli Canada ha registrato ricavi per 18,2 milioni di euro.
"L'operazione - ha dichiarato Gian Pietro Beghelli, presidente e fondatore della società bolognese - rappresenta per il Gruppo Beghelli la conferma della strategia di concentrazione sul mercato europeo, ricco di opportunità per una società come la nostra, che, insieme alla costante innovazione tecnologica, ha sempre prestato grande attenzione agli aspetti normativi ed e' quindi in grado di interpretare al meglio le particolarità di un mercato comunitario, che tuttavia conserva ancora distinzioni regolamentari e di utilizzo nei vari paesi".
L'acquisto di Beghelli Canada, ha osservato David Nathaniel, amministratore delegato di Ascot Capital Group, "è per noi strategica, in quanto ci consente di rafforzare la nostra posizione competitiva, di creare sinergie e di incrementare la value proposition al mercato". (fonte: ANSA)
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martedì 23 aprile 2019
Guerra della spazzatura tra Filippine e Canada
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| Rodrigo Duterte |
La querelle riguarda i rifiuti che sono stati esportati dal Canada a Manila nel biennio 2013-2014 quando, al porto della capitale filippina, sono arrivate navi porta-container con tonnellate di scarti. Secondo le autorità di Manila, quella che era stata registrata come plastica da riciclare era invece immondizia. Nel 2016 un tribunale aveva ordinato il ritorno in patria degli scarti a spese dell'esportatore.
Ottawa si è detta "fortemente impegnata" a risolvere la questione in collaborazione con le autorità filippine; un gruppo di lavoro congiunto sta esaminando "lo spettro completo delle questioni legate alla rimozione dei rifiuti in vista di una risoluzione tempestiva", ha fatto sapere il ministero dell'Ambiente canadese. (fonte: AGI)
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lunedì 15 aprile 2019
Notre Dame, incendio: i titoli dei giornali canadesi
Sono diversi i giornali canadesi che hanno deciso di aprire con il disastro della cattedrale di Notre Dame i propri siti internet. Tutti, tranne alcuni, fra cui, paradossalmente, quello del maggiore giornale francofono, la Montreal Gazette.
Di seguito, invece, in questo post, i 'frame' delle aperture di Toronto Sun, Toronto Star, The Globe & Mail e il Vancouver Sun.
Il Toronto Sun definisce le cause 'sconosciute', ma riporta anche l'ipotesi del possibile legame dell'incendio ai lavori di ristrutturazione in corso all'interno della struttura parigina.
Di seguito, invece, in questo post, i 'frame' delle aperture di Toronto Sun, Toronto Star, The Globe & Mail e il Vancouver Sun.
Il Toronto Sun definisce le cause 'sconosciute', ma riporta anche l'ipotesi del possibile legame dell'incendio ai lavori di ristrutturazione in corso all'interno della struttura parigina.
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