Ha preso il via a Toronto, presso l'Enercare Centre, la rassegna mondiale di tecnologia "Collision 2019". Un evento fondamentale per il settore, cui prendono parte 120 nazioni, fra cui anche l'Italia, con 25mila partecipanti e 3.750 ceo di grandi aziende, con tutti i colossi mondiali dell'innovazione
tecnologica, da IBM a Intel, da Amazon a Facebook, con spazi
aperti per raccontare le nuove frontiere del web, a cominciare
da Lindsey Turrentine, vicepresidente dei contenuti interattivi
del network americano CBS.
L'Istituto italiano per il Commercio
con l'estero accompagna 19 marchi italiani, tra
imprese, incubatori e acceleratori del settore. "Il nostro
obiettivo - spiega Matteo Picariello, direttore di ICE Canada -
è mettere in evidenza la filiera italiana in un contesto
mondiale e farlo proprio a maggio, mese che sancisce l'inizio
delle celebrazioni per il 500° anniversario della morte di
Leonardo da Vinci".
martedì 21 maggio 2019
Collision 2019, Italia presente con 19 aziende
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
