Si è chiuso come peggio non poteva il Mondiale di hockey ghiaccio del Canada. Dopo la sconfitta in semifinale contro la Svizzera, per i nordamericani è giunto anche il ko nella 'finalina' per il 3°/4° posto, ovvero il erby contro gi Stati Uniti. Sconfitti dai 'cugini' già nella partita d'apertura dei Mondiali, i canadesi si sono dovuti inchinare per 4-1 nel match che ha assegnato il bronzo.
Dopo un primo periodo senza reti, americani avanti con Chris Kreider e poi raggiunti da Marc-Edouard Vlasic. Lo 'strappo' nel periodo finale, fra il 53' e il 58', con le reti nell'ordine di Nick Bonino, Lee Anders e chiusura ancora di Kreider, per un'altra manifestazione vissuta al ribasso dalla nazionale canadese.
L'americano Patrick Kane, nominato MVP della manifestazione, ha chiuso con un totale di 20 punti, eguagliando il totale del canadese Dany Heatley del 2008, e primo statunitense a vincere la classifica dei 'punteros' dai tempi di Bruce Mather nel 1949.
lunedì 21 maggio 2018
Mondiali hockey ghiaccio 2018, per il Canada umiliazione finale
Labels:
Canada,
hockey ghiaccio,
IIHF,
Mondiali hockey ghiaccio,
sport,
Stati Uniti
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
