Sono risultate praticamente azzerate le
importazioni di grano duro dal Canada nel gennaio 2018 dopo il
crollo del 29% registrato nel 2017. E' quanto emerge da
un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat, dalla
quale si evidenzia che il Paese nordamericano dopo molti anni ha
perso il ruolo di leader dei Paesi esportatori di grano in
Italia.
Si tratta degli effetti del generale riposizionamento
dell'industria pastaia in una situazione in cui il Canada,
sottolinea la Coldiretti, è stato fino ad ora il principale
fornitore di grano duro dell'Italia per un quantitativo che nel
2017 è stato pari a 720 milioni di chili a fronte di 4,3
miliardi di chili prodotti in Italia. In altre parole, precisa
la Coldiretti, un pacco di pasta su sei prodotti in Italia era
ottenuto con grano canadese.
Il cambiamento è stato determinato
dal fatto che in Canada il grano duro viene trattato con
l'erbicida glifosato in pre-raccolta, secondo modalità vietate
in Italia. Il crollo dell'import è una risposta alla domanda dei
consumatori che chiedono in misura crescente la garanzia di
italianità della pasta acquistata come dimostra la rapida
proliferazione di marchi e linee che garantiscono l'origine
nazionale al 100% del grano impiegato. (fonte: ANSA)
mercoledì 16 maggio 2018
Grano canadese, azzerata l'importazione in Italia
Labels:
agricoltura,
Coldiretti,
economia,
grano,
grano canadese,
importazione
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
