Per il quarto anno di fila il Team Canada ha raggiunto la finale della Coppa Spengler. La formazione che allinea alcuni dei più forti giocatori canadesi del campionato elvetico ha superato in semifinale i tedeschi del Norimberga con il punteggio di 4-2. Nell'altra semifinale i finlandesi del KalPa Kuopio hanno avuto la meglio per 2-1 sui padroni di casa del Davos, in gergo 'rinforzato' con alcuni giocatori prestati da altre formazioni svizzere.
Vittorioso nelle precedenti tre finali, il Team Canada potrebbe così eguagliare il record di poker di vittorie consecutive che già detiene, quando si impose fra il 1995 e il 1998.
lunedì 31 dicembre 2018
Coppa Spengler 2018, la finale è Team Canada-KalPa Kuopio
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
domenica 30 dicembre 2018
Cinema canadese: "Stonados", il vero disastro è il film
Finisce il 2018 con un film canadese che era meglio non vedere. La mia review di pellicole 'made in Canada', dopo alcuni episodi sfortunati, si schianta (è proprio il caso di dirlo) su "L'urlo della Terra", titolo originale "Stonados", pellicola d'azione del 2013, film di una bruttezza difficilmente eguagliabile.
Wikipedia lo definisce in inglese (nessuno si è sprecato a realizzare una versione italiana) come "low-budget science-fiction action disaster television film directed by Jason Bourque. It is set in Boston and was filmed in Victoria, BC. The film was generally poorly received".
Il film tratta di un terrificante tornado a base di pietre (da qui la nuova parola creata per l'occasione 'stonado') che si abbatte sulla città di Boston. Il regista è canadese, Jason Bourque (si chiama veramente così, non ha nulla a che vedere con il protagonista del film di spionaggio "The Bourque Identity"), e canadese è l'intero cast, composto da Paul Johansson, Sebastian Spence, Jessica McLeod, Miranda Frigon, William B. Davis e Thea Gill.
Effetti speciali pessimi, interpretazione al limite della sopportazione, sceneggiatura orrenda. Di questo film non si salva nulla, a parte l'avvenenza della Frigon, attrice e cantante, di cui certamente avrò modo di parlare in un altro post.
Wikipedia lo definisce in inglese (nessuno si è sprecato a realizzare una versione italiana) come "low-budget science-fiction action disaster television film directed by Jason Bourque. It is set in Boston and was filmed in Victoria, BC. The film was generally poorly received".
Il film tratta di un terrificante tornado a base di pietre (da qui la nuova parola creata per l'occasione 'stonado') che si abbatte sulla città di Boston. Il regista è canadese, Jason Bourque (si chiama veramente così, non ha nulla a che vedere con il protagonista del film di spionaggio "The Bourque Identity"), e canadese è l'intero cast, composto da Paul Johansson, Sebastian Spence, Jessica McLeod, Miranda Frigon, William B. Davis e Thea Gill.
Effetti speciali pessimi, interpretazione al limite della sopportazione, sceneggiatura orrenda. Di questo film non si salva nulla, a parte l'avvenenza della Frigon, attrice e cantante, di cui certamente avrò modo di parlare in un altro post.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Khashoggi, Canada valuta l'annullamento di accordo economico con Arabia Saudita
Il primo ministro canadese JustinTrudeau ha annunciato che il suo governo sta cercando una via
d'uscita da un accordo da 13 miliardi di dollari concluso dalla
società locale General Dynamics Corp. con l'Arabia Saudita per
la vendita di alcuni veicoli corazzati.
In un'intervista trasmessa domenica concessa all'emittente CTV, Trudeau ha detto che il governo sta cercando "di capire se esiste un modo per non esportare più questi veicoli in Arabia Saudita". Il primo ministro non ha fornito ulteriori dettagli. In precedenza, Trudeau aveva fatto sapere che questo accordo non poteva essere annullato a causa delle pesanti penali contenute nel contratto. Il mese scorso pero', il premier canadese aveva detto che il Canada potrebbe congelare i permessi di esportazione relativi ad accordi per l'esportazione di forniture militari "usate impropriamente".
Da oltre quattro mesi è in corso una disputa diplomatica tra i due paesi, aggravata dall'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, avvenuto il 2 ottobre nel consolato saudita di Istanbul per mano di un commando inviato da Riad. (fonte: AGI)
In un'intervista trasmessa domenica concessa all'emittente CTV, Trudeau ha detto che il governo sta cercando "di capire se esiste un modo per non esportare più questi veicoli in Arabia Saudita". Il primo ministro non ha fornito ulteriori dettagli. In precedenza, Trudeau aveva fatto sapere che questo accordo non poteva essere annullato a causa delle pesanti penali contenute nel contratto. Il mese scorso pero', il premier canadese aveva detto che il Canada potrebbe congelare i permessi di esportazione relativi ad accordi per l'esportazione di forniture militari "usate impropriamente".
Da oltre quattro mesi è in corso una disputa diplomatica tra i due paesi, aggravata dall'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, avvenuto il 2 ottobre nel consolato saudita di Istanbul per mano di un commando inviato da Riad. (fonte: AGI)
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Cina, liberata l'insegnante arrestata dopo il caso Huawei
Sarah McIver, l'insegnante originaria dell'Alberta detenuta in Cina a causa di un problema con il suo permesso di lavoro, è stata liberata ed è subito rientrata nel proprio Paese. Il fatto era avvenuto nel contesto delle ritorsioni reciproche fra le due nazioni a causa dell'arresto in Canada di Meng Wanzhou,
alta dirigente della società tecnologica cinese Huawei.
Ufficialmente il fermo della McIver non era collegato al caso, tuttavia era arrivato dopo gli arresti, avvenuti il 10 dicembre, di altri due cittadini canadesi, l'ex diplomatico Michael Kovrig e il consulente per i rapporti con la Corea del Nord Michael Spavor, accusati di aver messo a rischio la sicurezza nazionale cinese.
Ufficialmente il fermo della McIver non era collegato al caso, tuttavia era arrivato dopo gli arresti, avvenuti il 10 dicembre, di altri due cittadini canadesi, l'ex diplomatico Michael Kovrig e il consulente per i rapporti con la Corea del Nord Michael Spavor, accusati di aver messo a rischio la sicurezza nazionale cinese.
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venerdì 14 dicembre 2018
Hezbollah, anche per il Canada sono terroristi
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| La bandiera di Hezbollah |
Comunque, il buon Salvini si trova in ottima compagnia nel definire questo presunto partito politico come 'terrorista'. Lo è perfino per il super garantista Canada. E pure per Stati Uniti, Francia e Olanda. Oltre agli stati del Gulf Cooperation Council, cioé Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Oman e Kuwait, e in questo caso la cosa diventa comica, visto che, in questo caso, si tratta di alcuni fra i grandi Stati che proprio il terrorismo internazionale sostengono a furia di milioni di dollari investiti per la diffusione dell'Islam.
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giovedì 29 novembre 2018
Lauren Southern, no all'islam e all'immigrazione
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| Lauren Southern in una foto tratta dal suo profilo Facebook |
Lauren Southern, l'attivista che combatte islam, immigrazione e Ong
La giornalista-attivista Lauren Souther, seguita sui social e idolo della destra americana: anti-gender e contro l'immigrazione, combatte le azioni delle Ong nel Mediterraneo
di Giuseppe De Lorenzo
C'era anche lei nella barca che venerdì scorso ha cercato di fermare la nave Aquarius della Ong "Sos Mediterranée" nel porto di Catania: Lauren Southern, giovane giornalista che vive in Canada e sposa le battaglie della destra americana ed europea.
"Se i politici non fermeranno le imbarcazioni - diceva in diretta su Periscope durante il blitz - ci pensiamo noi a fermare le Ong".
Bionda, affascinante, molto seguita sui social. Su Twitter raccoglie qualcosa come 273mila follower, gran parte dovuti alle sue manifestazioni pro-Trump. Come accadde all'University of California di Berkeley, dove Lauren andò il 27 aprile scorso per protestare contro l'annullamento della conferenza dell'autrice conservatore Ann Coulter.
Insieme al collega Gavin McInnes, la Southern intrattenne il pubblico della destra statunitense al MLK Park leggendo un estratto del discorso che avrebbe dovuto tenere la Coulter nell'Ateneo "progressista". "Possono essere in grado di impedirci di parlare al campus - disse - potrebbero essere in grado di lanciare pugni, di spruzzarci spray al peperoncino, di buttarci contro mattoni, ma non possono fermare un'idea". E poi aggiunse: "Non possono fermare la storia di questa nazione e la nostra determinazione a difendere la libertà di parola".
Nata nel 1995, ha lavorato per "The Rebel Media", un quotidiano online canadese incardinato sui temi conservatori. Tra le altre cose, la Southern si è anche candidata per il Libertarian Party of Canada alle elezioni federali del 2015. Gli studi li ha iniziati alla Fraser Valley, per poi abbandonarli e concentrarsi sulle sue battaglie politiche. Alle elezioni del 2015 rischiò di non arrivare in fondo alla campagna elettorale quando i colleghi di partito protestarono per la sua manifestazione anti-femminista che divenne rapidamente virale sui social. Reintegrata poco prima del voto, perse la corsa elettorale ma guadagnò visibilità mediatica. Non solo. Nel 2016 a Vancouver mentre sosteneva le ragioni anti-gender, sottolineando come in natura esistano solo il maschio e la femmina, un avversario le rovesciò un recipiente pieno di urina in testa. Il forte seguito raccolto in anni di militanza le ha permesso di scalare rapidamente la vetta dei libri più venduti su Amazon a gennaio 2017, quando è uscito il suo libro su islam e immigrazione.
Nei giorni precedenti alla missioni anti-Ong a Catania, Lauren aveva realizzato un lungo reportage insieme a Generazione Identitaria. Che su temi come Nazione, Patria e identità fonda le sue battaglie. Un po' le idee sposate dalla Southern.
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Jeon So-mi nei guai per colpa delle 'trasparenze'
Jeon So-mi, cantante nata in Canada e di origini coreane, canadesi e olandesi, è di nuovo al centro dell'attenzione, e delle polemica, proprio in Corea del Sud, la terra in cui ha scelto di lavorare e di crescere, anche in tema di notorietà.
17 anni, Jeon So-mi ha fatto di parlare di sé i tanti fan sparsi in giro per il mondo (e in particolare in Asia) in particolare per le foto in un succinto abito trasparente postate sul suo account Twitter.
Vincitrice del reality "Produce 101", la giovane cantante ha fatto parte di una classica K-pop band, le I.O.I., un trio che, in un'altra foto 'galeotta' scattata nell'ottobre 2017, era stato accusato di... bere alcolici (cosa vietata ai minori in Corea del Sud) in quanto le ragazze posavano accanto a delle bottiglie di prodotti alcolici.
17 anni, Jeon So-mi ha fatto di parlare di sé i tanti fan sparsi in giro per il mondo (e in particolare in Asia) in particolare per le foto in un succinto abito trasparente postate sul suo account Twitter.
Vincitrice del reality "Produce 101", la giovane cantante ha fatto parte di una classica K-pop band, le I.O.I., un trio che, in un'altra foto 'galeotta' scattata nell'ottobre 2017, era stato accusato di... bere alcolici (cosa vietata ai minori in Corea del Sud) in quanto le ragazze posavano accanto a delle bottiglie di prodotti alcolici.
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Keystone XL, TransCanada vuole riprendere i lavori
La TransCanada ha chiesto ai giudici
federali statunitensi di poter riprendere i lavori dell'oleodotto
Keystone XL per collegare le sabbie bituminose dell'Alberta al Texas.
Il portavoce della TransCanada, Terry Cunha, ha detto che la società ha fermato tutti i lavori dopo le sentenza del giudice federale del Montana che si è espresso contro il progetto negli Usa lo scorso mese. La società reclama ora di poter continuare a lavorare nonostante tale sentenza.
"L'ingiunzione attuale sta rappresentando una minaccia diretta e immediata sul mantenimento di circa 700 posti di lavoro e di altre posizioni create per sostenere le attività che precedono la realizzazione di questo progetto", ha dichiarato Cunha in una nota sulla pipeline. (fonte: AGI)
Il portavoce della TransCanada, Terry Cunha, ha detto che la società ha fermato tutti i lavori dopo le sentenza del giudice federale del Montana che si è espresso contro il progetto negli Usa lo scorso mese. La società reclama ora di poter continuare a lavorare nonostante tale sentenza.
"L'ingiunzione attuale sta rappresentando una minaccia diretta e immediata sul mantenimento di circa 700 posti di lavoro e di altre posizioni create per sostenere le attività che precedono la realizzazione di questo progetto", ha dichiarato Cunha in una nota sulla pipeline. (fonte: AGI)
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Esperto G20 canadese aggredito a Buenos Aires
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| John Kirton |
Kirton, autore di numerosi saggi e responsabile del gruppo di ricerca sul G20 dell'Università di Toronto, stava camminando vicino a una stazione di autobus, non lontano dalla darsene dove si trovano alcuni dei migliori ristoranti della città, quando è stato aggredito da sconosciuti che gli hanno derubato di tutto quanto aveva con sé. "Non piangete per me, ma per l'Argentina!", ha twittato ironicamente sul proprio profilo.
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Lake Louise, la Weidle più veloce nelle prove
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| L'ultima gara presentata dall'austriaco Kronen Zeitung |
La tedesca Kira Weidle è stata la più veloce con il tempo di 1'49"26, davanti alla coppia di austriache composta da Nicole Schmidhofer (1'49"85) e Cornelia Hütter (1'50"09).
Migliore azzurra Nadia Fanchini, che con il decimo tempo ha chiuso in 1'50"99. E' scesa in pista anche Federica Brignone che, dopo il successo nel gigante di Killington, aveva annunciato di voler gareggiare ormai anche in questa disciplina. Per lei 19° posto in 1'51"46, mentre più indietro Nicol Delago ha chiuso in 1'51"59.
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