venerdì 13 settembre 2013

Keystone XL: Harper 'implora' Obama, l'americano manco gli risponde

Barack Obama dica "sì" all'oleodotto Keystone XL. E' quello che vuole il Canada, pronto per questo ad accettare gli obiettivi statunitensi sulla riduzione dei gas serra.
Secondo quanto riportato da un articolo del Washington Examiner, giornale conservatore, il primo ministro canadese, Stephen Harper, avrebbe spedito una lettera, ad agosto, per chiedere - il quotidiano, nel titolo, ha usato il verbo 'implorare' - con insistenza al presidente statunitense di approvare il controverso progetto dell'oleodotto che permetterebbe il trasporto del petrolio estratto dalle sabbie bituminose canadesi fino al Golfo del Messico.
Citando fonti d'alto livello, la CBC, la televisione canadese, ha parlato per prima della lettera, in cui il primo ministro canadese si sarebbe detto "disponibile a un'azione comune per ridurre le emissioni di gas serra" per ottenere l'approvazione del Keystone XL. Obama però, sempre secondo le stesse fonti, non avrebbe risposto alla lettera di Harper.
La decisione finale sulla costruzione dell'oleodotto da 7 miliardi di dollari intanto continua a essere rinviata e, a questo punto, sembra difficile che possa arrivare prima del 2014.
Un progetto che, secondo i favorevoli, potrebbe creare migliaia di posti di lavoro e permettere agli Stati Uniti di aumentare la propria indipendenza energetica; per i contrari, invece, danneggerebbe soltanto l'ambiente.

giovedì 12 settembre 2013

Scarlett Johansson, un vestito mozzafiato al TIFF

Fra le 'stelle' che hanno calcato il 'red carpet' del Toronto Internatioanl Film Festival durante il sesto giorno, Scarlett Johansson è stata fra le 'star' più ammirate, avvolta in un delizioso quanto sensuale 'tubino' nero, che ne ha esaltato le esili ma provocanti forme. Per lei, ovviamente, consueto bagno di folla e di flash.
L'attrice americana di New York, classe 1984, ha partecipato alla premiere di "Don Jon", film indipendente scritto, diretto e interpretato da Joseph Gordon-Levitt e già presentato al Sundance Film Festival il 18 gennaio di quest'anno, e poco dopo, l'8 febbraio, al Festival internazionale del cinema di Berlino. Fra gli altri interpreti non si può non citare Julianne Moore, mentre Anne Hathaway, Channing Tatum e Cuba Gooding Jr. compaiono in alcuni brevi cameo.

C'è Mila Kunis, manca Riccardo Scamarcio
Sandra Bullock, trionfa la bellezza classica
Il film su Wikileaks e le critiche di Assange



General Motors: Canada e Stati Uniti riducono la quota delle azioni

Passo in avanti della General Motors per liberarsi del soprannome di 'Government Motors', che si è guadagnata con il salvataggio del 2009.
Il Canada ha infatti venduto 30 milioni di azioni di GM a Bank of America Merrill Lynch, riducendo così la propria quota della casa automobilistica all'8%.
Il Tesoro americano ha invece comunicato, in un rapporto al Congresso, di aver realizzato 811 milioni di dollari dalla vendita di azioni GM in agosto, probabilmente circa 25 milioni, vendute le quali il Tesoro resta con una quota del 13,4%.

mercoledì 11 settembre 2013

11 settembre 2001: il Canada e Operation Yellow Ribbon

11 settembre 2001: dal giorno di quell'evento che cambiò (almeno in parte) una fetta della nostra storia comincia a essere passato parecchio tempo, ma resta intatto lo sforzo e il contributo dato dal Canada in quei momenti terrificanti.
Quello fornito dal 'Paese a nord del confine' fu infatti un contribuito fondamentale nell'aiuto agli Stati Uniti: lo spazio aereo statunitense venne infatti completamente dirottato a nord grazie a quella che sarebbe passata alla storia come Operation Yellow Ribbon.
Operation Yellow Ribbon fu infatti il nome del programma ideato appena dopo gli attacchi dell'11 settembre da Transport Canada per gestire il gran numero di voli aerei delle compagnie aeree civili deviati a causa dell'assalto alle Twin Towers. L'obiettivo del Canada era quello di garantire che il traffico aereo venisse spostato il prima possibile dallo spazio aereo statunitense nella maniera più rapida, portandolo lontano da possibili obiettivi americani e facendo atterrare tutti gli aerei in terra canadese, sia negli aeroporti civili, ma anche in quelli militari.
Una volta controllati tutti i passeggeri, si aprì quindi una seconda fase, ovvero quella della temporanea, ma spesso non breve accoglienza alle tante persone che si trovavano sugli aerei. Il lavoro venne svolto da Transport Canada assieme alla Federal Aviation Administration. All'epoca vennero cancellati tutti i voli in partenza, con l'eccezione di quelli militari e umanitari. Durante Operation Yellow Ribbon per la prima volta nella storia il Canada ha chiuso il proprio spazio aereo.
A seguito di questa operazione furono ben 239 gli aerei, con circa 45mila persone a bordo, che vennero dirottati in 17 diversi aeroporti canadesi.

NHL: London Rookie Tournament, trionfo degli Ottawa Senators

Va agli Ottawa Senators il London Rookie Tournament (o Toronto Rookie Tournament, come lo ha chiamato l'NHL, visto che a organizzarlo sono stati proprio i Maple Leafs).
La squadra rossonera della Capitale, guidata in panchina dal coach dei Binghamton Senators, Luke Richardson, ha ottenuto il 'percorso netto', vincendo tutte e tre le partite del torneo.
Impressionante proprio la terza e decisiva partita, il 'derby' dei rookie contro i Toronto Maple Leafs, vinto con sei reti realizzate in fila dopo che i biancoblù si erano portati sul doppio vantaggio.
Tradizione rispettata quindi, visto che i Senators in questo tradizionale appuntamento precampionato si sono sempre comportati bene. Un torneo, quello di London, che servirà anche al tecnico Paul MacLean per trarre utili indicazioni su quali giovani puntare e a quali concedere qualche spazio in prima squadra per questa stagione.
I risultati:
1.a giornata:
Ottawa-Pittsburgh    4-1
Toronto-Chicago      3-2 OT
2.a giornata:
Ottawa-Chicago       4-3 OT
Toronto-Pittsburgh   4-3 OT
3.a giornata:
Ottawa-Toronto       6-2
Chicago-Pittsburgh   3-2

Mila Kunis al TIFF, senza Riccardo Scamarcio

E il sesto giorno... arrivò Mila Kunis. Ma non solo, ovviamente. Grande affollamento di divi al Toronto International Film Festival, con Milena Markovna "Mila" Kunis presente per presenziare alla premiere (ops...) di "Third Person", film diretto da Paul Haggis.
Emigrata nel 1991 con la famiglia dall'Ucraina Sovietica negli Stati Uniti, nel 2011 è stata considerata dalla rivista "Maxim" la seconda donna più sexy del mondo.
In "Third Person" recita accanto a un ricco cast con James Franco, Olivia Wilde, Liam Neeson, Kim Basinger, Adrien Brody e, udite udite, Riccardo Scamarcio.


Desiderio e sensi, dal Canada l'ultimo studio su come aumentare la libido

Il desiderio questo sconosciuto, o comunque la ricerca di conoscerlo meglio. E' quello che hanno fatto i ricercatori dell'Università di Guelph, nell'Ontario, che hanno messo a paragone centinaia di ricerche sulle sostanze afrodisiache per comprenderne l'effetto sulla funzionalità sessuale. A un calo della libido, insomma, si può sempre rimediare passando per la tavola.
Lo studio, pubblicato sulla rivista "Food Research", sostiene che tra i rimedi naturali per aumentare il desiderio, l'aggiunta di ginseng e zafferano (ma anche asparagi, banane e fichi) alla dieta sia il metodo più efficace, perché agisce come un 'turbo' sulla libido.
Il ginseng, per esempio, contiene ginsenosidi, che migliorano le performance fisiche, donano all'organismo energia e vitalità, e sembrano essere direttamente responsabili dell'aumento del desiderio sessuale.
Lo zafferano è invece in grado di risvegliare i sensi: migliora la circolazione del sangue e favorisce il riscaldamento delle mucose aumentandone la sensibilità. Secondo la leggenda greca, Zeus giaceva proprio su un letto di zafferano, con le sue donne, per aumentare sensazioni e potenza sessuale.
Fra gli altri alimenti consigliati figurano asparagi, banane, fichi, ravanelli, tartufo, cioccolato, champagne, caviale e ostriche.
Napoleone III reputava gli asparagi indispensabili durante le sue cene private perchè portatori di una vita sessuale sana e una maggiore virilità. Gli antichi greci consumavano regolarmente i fichi in riti propiziatori a sfondo sessuale, per celebrare i raccolti dell'anno. I faraoni usavano il ravanello come tonico afrodisiaco e lo somministravano anche alle loro concubine, mentre la scoperta delle doti afrodisiache del tartufo va da Plinio a Pietro Aretino fino alla 'bibbia' dell'amante perfetto, le "Memorie" di Giacomo Casanova.

martedì 10 settembre 2013

Sandra Bullock e "Gravity" protagonisti al 5° giorno del TIFF

Sandra Bullock è stata fra i protagonisti del quinto giorno del Toronto International Film Festival.
L'affascinante attrice statunitense, nata ad Arlington nel 1964, ha parlato in conferenza stampa al TIFF Lightbox del proprio ultimo film "Gravity", scelto per l'apertura della 70.a edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e proiettato in anteprima mondiale nella Sala Grande del Palazzo del Cinema di Venezia.
Il film, che oltre alla Bullock vede protagonista George Clooney, è uno sci-fi movie ma non solo, ed è stato accolto favorevolmente dalla critica.





Toronto International Film Festival 2013: "The Fifth Estate", storia di Wikileaks

Ha preso il via il Toronto International Film Festival, e gli occhi di tutti, all'inizio, sono stati proprio per il film d'apertura, "The Fifth Estate", di Bill Condon, che racconta la nascita di Wikileaks, l'organizzazione no-profit fondata dal giornalista australiano Julian Assange (interpretato dal britannico Benedict Cumberbatch) nel 2006 e l'impatto che ha avuto a livello mondiale con la divulgazione di milioni di documenti classificati segreti.
Proprio Assange, però, ha dichiarato di non essere contento del film e, dopo aver letto la sceneggiatura, l'ha definita, a riprese ancora in corso, ''un massiccio attacco di propaganda contro Wikileaks e le personalità del mio staff''. Secondo Condon, invece, ''non vengono prese le parti di nessuno''.
Il film arriva pochi mesi dopo l'uscita di "We Steal Secrets: The Story of Wikileaks", il documentario di Alex Gibney, presentato al Sundance Film festival di quest'anno, accolto ugualmente in modo negativo da Wikileaks.
Tra gli aspetti contestati, la richiesta, rifiutata, che - secondo Gibney - avrebbe fatto Assange, di un milione di dollari per concedere un'intervista; il racconto del modo in cui Wikileaks avrebbe ottenuto i documenti segreti dal soldato Usa, Bradley Manning (condannato qualche giorno fa a 35 anni per spionaggio, ndr) e la superficialità con cui si parlerebbe della richiesta di estradizione di Assange da parte della Svezia, che poi l'avrebbe posto sotto accusa per un reato sessuale. Una situazione che ha spinto Assange un anno fa a rifugiarsi nell'Ambasciata ecuadoriana di Londra, dove ancora si trova, per evitare l'estradizione in Svezia, che lui teme possa essere seguita da quella negli Stati Uniti, ansiosi di processarlo per la diffusione di documenti segreti.
"The Fifth Estate", coprodotto dalla Dreamworks, ha usato come fonti principali i libri "Inside Wikileaks" di Daniel Domscheit-Berg (interpretato da Daniel Bruhl), ex membro di primo piano dell'organizzazione, da lui lasciata per contrasti con l'attivista australiano, e "Wikileaks. La battaglia di Julian Assange contro il segreto di stato" dei giornalisti inglesi David Leigh e Luke Harding.
Tra le scene del film più criticate da Assange, c'è quella in cui si alluderebbe al fatto che l'Iran avrebbe costruito una bomba atomica, circostanza secondo lui smentita dai report dell'intelligence americana.
La sequenza, però, ha precisato all'uscita del trailer ufficiale l'ex portavoce di Wikileaks, Birgitta Jonsdottir (interpretata da Carice Van Houten), ora membro del Parlamento islandese, sarebbe stata eliminata nella nuova versione della sceneggiatura del film, che ha nel cast, fra gli altri, anche Stanley Tucci, Laura Linney, Anthony Mackie e David Thewlis.
Condon inoltre, in un'intervista a Yahoo movies, ha sottolineato che Assange, pur avendo negato a Cumberbatch la possibilita' di incontrarlo, proprio per non avallare il film, avrebbe mantenuto con lui un dialogo attraverso le email, durante le riprese. Per il regista ''questo è un film che presenta i diversi aspetti di vari temi, ma quando si parla di Wikileaks, è soprattutto una celebrazione delle incredibili, in qualche modo nobili idee da cui è nato, e dell'idealismo che rifletteva, soprattutto all'inizio''. Anche per Cumberbatch il film non vuole demonizzare Assange, anzi ''probabilmente ho umanizzato qualcuno a cui molte persone pensano solo come a un titolo di giornale. E' una figura straordinaria".



Islam radicale, il Canada prende le distanze da Nader Abou Anas

Il Canada reagisce contro l'Islam, almeno quello estremista. 
Una conferenza islamica giovanile in programma a Montreal, in Canada, è infatti stata annullata dai responsabili del Palazzo dei Congressi che l'avrebbe dovuta ospitare. 
La decisione è stata presa alla luce della minaccia di contestazioni per la presenza tra i relatori dell'imam radicale francese Nader Abou Anas, che ha definito il rifiuto di una donna di indossare il velo peggio di un cancro. 
La conferenza "Entre Ciel et Terre" (tra cielo e terra) si sarebbe dovuta svolgere nel prossimo fine settimana. 
Gli organizzatori hanno denunciato quella che considerano "una campagna di demonizzazione da parte di alcuni media", assicurando di "non aver mai incoraggiato l'odio o la violenza verso le donne".