Si è spento a causa di un incidente stradale Robert “Bobby” Gale, 62 anni, uno dei 'mostri sacri' delle radio private canadesi.
Gale è stato investito da un camion al termine di un concerto, mentre attraversava la strada con una tanica di benzina in mano con la quale stava per rifornire, presumibilmente, il proprio automezzo.
Il disc-jockey di Windsor aveva fatto il proprio esordio in radio nel 1975, nella locale stazione radio CJOM 88, una delle prime emittenti rock. Successivamente aveva lavorato per 106 FM Detroit, Winnipeg CHIQ FM, Montreal CHOM FM e Toronto Q107. Negli anni '80 aveva lavorato per la PolyGram, per poi fondare una propria azienda.
Per molti la figura di Gale ha assurto quasi i toni di 'leggenda' all'interno del mondo delle radio e domenica uno speciale programma in su onore è stato mandato in onda nello slot generalmente da lui occupato con il programma "The Sunday Glide".
lunedì 15 aprile 2019
Robert Gale, addio allo storico dj
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Robert “Bobby” Gale
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Seimila autobus cancellati in un mese
Oltre 6mila corse di bus cancellate in un mese. Sono i numeri forniti dall'OC Transpo, ovvero la rete di trasporto di Ottawa, capitale del Canada. I numeri sono impressionanti: lungo un periodo di 29 giorni tra febbraio e marzo, sono statti infatti cancellati ben 6284 viaggi, con un minimo, per giornata, di 20, e un massimo di 883. In media, ogni giorno, ci sono 7696 corse, di cui portate a termine 7479.
Un vero problema, soprattutto in un periodo di tempo in cui il clima è freddo e gelido. Difatti, il giorno delle 883 cancellazioni, il 13 febbraio, aveva visto Ottawa venire colpita da una forte tempesta di neve. Un grave problema per la popolazione, spesso nemmeno avvertita dei fatti, un allargarsi di braccia da parte delle autorità, che tuttora non sono riuscite a venire a capo della situazione.
Un vero problema, soprattutto in un periodo di tempo in cui il clima è freddo e gelido. Difatti, il giorno delle 883 cancellazioni, il 13 febbraio, aveva visto Ottawa venire colpita da una forte tempesta di neve. Un grave problema per la popolazione, spesso nemmeno avvertita dei fatti, un allargarsi di braccia da parte delle autorità, che tuttora non sono riuscite a venire a capo della situazione.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
sabato 13 aprile 2019
Incendio nel ristorante, 800 bottiglie pregiate di vino distrutte
Un ristorante italiano di Ottawa, la Vittoria Trattoria (esattamente in quest'ordine), è andato completamente distrutto a causa di un incendio che ha sconvlto lo storico palazzo sito in ByWard Market.
Il sindaco della città, Jim Watson, ha fatto i complimenti ai pompieri, oltre cento, che sono riusciti in poco tempo a impedire che lefiamme si estendessero, distruggendo oltremodo il palazzo.
Il danno, per il locale di William Street, aperto nel 1996, è comunque enorme, e consta di due milioni di dollari canadesi, anche a causa delle oltre 800 etichette di vino di alto livello presenti nelle cantine del ristorante.
Il sindaco della città, Jim Watson, ha fatto i complimenti ai pompieri, oltre cento, che sono riusciti in poco tempo a impedire che lefiamme si estendessero, distruggendo oltremodo il palazzo.
Il danno, per il locale di William Street, aperto nel 1996, è comunque enorme, e consta di due milioni di dollari canadesi, anche a causa delle oltre 800 etichette di vino di alto livello presenti nelle cantine del ristorante.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
sabato 6 aprile 2019
Piogge e scioglimento ghiacci, sale il rischio allagamenti
| Un'immagine di Ottawa allagata (foto CBC.ca) |
Per questo motivo, quest'anno saranno ben 280mila i sacchi di sabbia a disposizione della comunità per creare degli spartiacque atti a contenere la grande quantità di acqua prevista nei prossimi giorni.
E, mentre il Rideau Canal viene sempre monitorato, senza peraltro creare particolari allarmismi, l'Ottawa River Regulation Planning Board sta preparando i dettagli di un piano di contenimento per evitare spiacevoli sorprese.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
martedì 2 aprile 2019
Canne libere, tutti in fila per drogarsi
Lunghe file, ma non troppo, nella provincia dell'Ontario per i primi negozi autorizzati alla vendita di cannabis secondo la nuova permissiva legge canadese
Nella Capitale, Ottawa, hanno aperto in tre (Centretown, Wellington West Village e ByWard Market), mentre in tutta la Provincia delle 25 richieste di apertura, solo 10 sono state approvate. Uno solo il negozio che ha aperto i battenti a Toronto.
In realtà i clienti attesi erano molti di più, tanto che i punti-vendita avevano assunto per l'occasione alcuni agenti di sicurezza.
Prima della legalizzazione della marijuana, a Ottawa erano stati poco più di una vendita di negozi illegali. La cannabis può anche essere comperata online.
Purtroppo, oltre ai drogati abitudinari, era inevitabile che anche alcuni 'nuovi utilizzatori' si mettessero in fila per l'acquisto, inserendosi in quel circolo vizioso di consumatori che, in molti casi, ha portato alla morte causa droghe pesanti. Ma tant'è, questo è il Canada di Justin Trudeau, che non ha mai negato di essersi drogato in tempi di gioventù.
Nella Capitale, Ottawa, hanno aperto in tre (Centretown, Wellington West Village e ByWard Market), mentre in tutta la Provincia delle 25 richieste di apertura, solo 10 sono state approvate. Uno solo il negozio che ha aperto i battenti a Toronto.
In realtà i clienti attesi erano molti di più, tanto che i punti-vendita avevano assunto per l'occasione alcuni agenti di sicurezza.
Prima della legalizzazione della marijuana, a Ottawa erano stati poco più di una vendita di negozi illegali. La cannabis può anche essere comperata online.
Purtroppo, oltre ai drogati abitudinari, era inevitabile che anche alcuni 'nuovi utilizzatori' si mettessero in fila per l'acquisto, inserendosi in quel circolo vizioso di consumatori che, in molti casi, ha portato alla morte causa droghe pesanti. Ma tant'è, questo è il Canada di Justin Trudeau, che non ha mai negato di essersi drogato in tempi di gioventù.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
lunedì 1 aprile 2019
NHL 2019, la Battle of Ontario premia ancora i Senators
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| La prima pagina dell'Ottawa Sun il giorno dopo gara-4 |
La prima sfida tra le due squadre in questa stagione si era disputata il 7 ottobre 2018 a Toronto, con i Leafs sconfitti 5-3. Il 7 febbraio 2019 si giocava gara-2, unico successo per i Torontini, che in casa si imponevano con il punteggio di 5-4. I due confronti disputati a Ottawa si disputavano a pochi giorni uno dall'altro, a classifiche e obiettivi ormai definiti per entrambe le squadre, sebbene con risultati opposti: per Toronto qualificazione ai playoff, con probabile sfida con i Boston Bruins, per Ottawa ultimo posto assoluto e grandi possibilità di ottenere la prima scelta del draft 2019. Il 17 marzo vittoria per i Senators con il punteggio di 6-2, il 31 marzo ancora un successo per 4-2.
In totale i confronti ufficiali (amichevoli escluse) tra le due squadre dal 1992, tra regular-season e playoff, sono 144, con 72 vittorie dei Senators, 63 dei Leafs e 9 pareggi.
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| Le due pagine interne del giornale in cui si racconta gara-4 |
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Grande Fratello, doppia uscita dalla Casa
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| Eddie Lin e Chelsea Bird |
Come sempre, decisivi sono stati gli atteggiamenti interni degli altri componenti della Casa, i risvolti delle vendette maturate per votazoni e prese di posizione precedenti. Per entrambi è arrivato già il tempo delle memorie: "Voglio essere ricordata come una donna forte e determinata. Una giocatrice forte e una donna forte", ha detto Chelsea con enfasi. "Voglio essere visto come un vero giocatore che non ha avuto paura di mostrare le proprie emozioni. Nella Casa ho dimenticato la presenza delle telecamere. Voglio essere ricordato come una persona genuina", ha concluso sorridendo Eddie.
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sabato 30 marzo 2019
Un immigrato diventa la 'voce' dell’ISIS
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| Mohammed Khalifa |
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Chrysler dopo General Motors, ancora tagli sul lavoro
Crisi occupazionale in Canada, in particolare nell'Ontario, dove Fiat Chrysler (FCA) ha annunciato
l'intenzione di tagliare circa 1.500 posti di lavoro nel suo
stabilimento di assemblaggio a Windsor, circa
un quarto della sua forza lavoro, attuando comunque contemporaneamente
misure a sostegno del pensionamento e del reimpiego dei
dipendenti, offrendo 'scivoli' pensionistici e ricollocamenti non appena saranno disponibili altre posizioni.
Si tratta di un ulteriore colpo per la provincia canadese con Toronto capitale dell'Ontario, dopo la perdita di oltre 2.500 posti di lavoro annunciati per la fine del 2019 presso lo stabilimento di assemblaggio della General Motors di Oshawa, sempre nei pressi di Toronto.
Doug Ford, premier dell'Ontario, ha da parte sua promesso di "combattere con le unghie e i denti per proteggere i posti di lavoro di Windsor".
Si tratta di un ulteriore colpo per la provincia canadese con Toronto capitale dell'Ontario, dopo la perdita di oltre 2.500 posti di lavoro annunciati per la fine del 2019 presso lo stabilimento di assemblaggio della General Motors di Oshawa, sempre nei pressi di Toronto.
Doug Ford, premier dell'Ontario, ha da parte sua promesso di "combattere con le unghie e i denti per proteggere i posti di lavoro di Windsor".
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giovedì 28 marzo 2019
Tears for Fears, un loro famoso video venne girato a Toronto
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| La modella canadese Joan Densmore nel video |
Il video, una bonaria presa in giro degli studenti dei corsi di teologia, venne diretto dal britannico Nigel Dick, specializzato in clip musicali e che proprio con i TFF aveva cominciato la sua attività, che lo avrebbe poi visto collaborare con, fra gli altri, Boy George, David Bowie, Phil Collins, Sting, Bono Vox e i Duran Duran.
Nel video il protagonista assoluto era, ovviamente, il leader della formazione di Bath, Roland Orzabal. Non poteva mancare l'altro componente del gruppo, Curt Smith, ma soprattutto l'altra presenza 'dominante' del video è quella della modella canadese Joan Densmore, che interpreta il ruolo dell'affascinante libraria bionda con tanto di ammiccanti occhiali e un look in perfetto stile anni '80.
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| L'Emmanuel College Library oggi |
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