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domenica 13 agosto 2017

Diana Krall, grande successo all'Hollywood Bowl

C'è un luogo su tutti che contraddistingue le serate estive losangeline. Questo luogo è l'Hollywood Bowl, una conca dalla perfetta acustica, situata poco a ovest dell'Hollywood Sign, capace di raccogliere 17 mila persone, dove dal 1929 a oggi si sono esibite stelle della musica come Billie Holiday, Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli.
Nel cartellone 2017 uno degli appuntamenti più attesi era quello con la pianista e cantante jazz canadese Diana Krall che si esibisce questo fine settimana per presentare il suo nuovo album Turn Up the Quiet, con il quale festeggia 25 anni di carriera.
Come non capita spesso ormai agli eventi di musica jazz, Diana Krall riesce a riempire stadi e anfiteatri come l'Hollywood Bowl grazie alla sua capacità di essere raffinata e allo stesso tempo popolare nelle sue scelte di repertorio.
Vincitrice di Grammy Awards e non timorosa all'idea di mettere mano ai classici, la cantante e pianista, accompagnata dalla Los Angeles Philarmonich Orchestra e da quattro virtuosi del jazz (Anthony Wilson alla chitarra, Karriem Riggins alla batteria, Robert Hurst al basso e Stuart Duncan al violino) trasforma i successi di Cole Porter, Nat "King" Cole, Burt Bacharach e persino Bob Dylan in pezzi dal sapore più contemporaneo, adatti alla sua calda voce da contralto.
Dopo aver debuttato come autrice nel 2004 con The Girl in the Other Room, non ha più scritto canzoni. "Magari un giorno tornerò a farlo ma io non compongo - dice la Krall - potrei mai scrivere pezzi come Cole Porter? Io arrangio e concettualizzo". Nel farlo li accompagna con note personali e battute "Questo pezzo lo cantavo a diciannove anni, quando in auto attraversavo Los Angeles per andare a lezione, pettinata come David Bowie, vestita con un abito di Laura Ashley e fumando sigarette una dietro l'altra", ricorda la cantante canadese che ora di anni ne ha 52. Finge persino di scordare cosa voleva cantare o accenna, senza nominarlo al marito, Elvis Costello: "Chi ha scritto questa canzone è qui questa sera" dice, prima di cantare Almost Blue e poi, rivolta al musicista e padre dei suoi due gemelli: "Ci vediamo stanotte". Piccoli espedienti da artista navigata che fanno sentire il pubblico a casa e che regalano calore alle quasi sempre fresche notti dell'estate losangelina. (fonte: ANSA)



lunedì 22 luglio 2013

Beyonce fa impazzire Toronto una settimana dopo il marito Jay-Z

Dopo Jay-Z ecco Beyonce protagonista a Toronto. La famiglia Carter nel giro di una settimana è stata protagonista nella metropoli dell'Ontario. Meno di una settimana fa, infatti, era stato il rapper (il cui vero vero nome è Shawn Carter), marito della Knowles, a essere protagonista al Rogers Centre assieme a Justin Timberlake nel Legends of the Summer Tour, ieri invece all'Air Canada Centre è stata la volta del Mrs. Carter Show World Tour della ex Destiny's Child, presentatasi ovviamente 'assieme' al suo alter ego, Sasha Fierce.
Vestiti sexy, grande entusiasmo, un miniabito bianco prima di passare alla pelle nera e ai macrostivali, il tutto davanti a 13.800 spettatori festanti, ma senza nessun svenimento fra il pubblico come recentemente successo.
"Toronto", le sue prime parole, "Welcome. We're all so very happy to be here. We were just here last week and tonight, I actually get to perform for you guys". Il tutto riferendosi ovviamente alla recente esibizione del marito, con cui ha negli scorsi giorni manifestato contro al verdetto di innocenza di George Zimmerman nel caso Trayvor Martin.
     
  
                                     


giovedì 18 luglio 2013

Pearl Jam di nuovo sul palco a London

Due giorni fa ai Budweiser Gardens di London, Ontario, i Pearl Jam hanno tenuto il loro primo concerto nordamericano del 2013. La band di Seattle ha suonato facendo il 'tutto esaurito', con 9.700 fans in delirio.
Trenta le canzoni suonate dal gruppo del frontman Eddie Vedder, dei chitarristi Mike McCready e Stone Gossard, dal bassista Jeff Ament e dal batterista Matt Cameron.
Questo la scaletta completa del concerto: 1. Present Tense; 2. Nothingman; 3. Elderly Woman Behind the Counter in a Small Town; 4. Corduroy (with London Calling); 5. Mind Your Manners (live debut); 6. Got Some; 7. Given to Fly; 8. Sad; 9. Alone; 10. Even Flow; 11. I Got Id; 12. In Hiding; 13. Lukin; 14. Not for You (with Modern Girl); 15. Black; 16. Porch. Primo bis: 17. Last Exit; 18. Last Kiss; 19. Parachutes; 20. Man of the Hour; 21. Just Breathe; 22. Daughter; 23. Unthought Known; 24. Do the Evolution. Secondo bis: 25. Smile; 26. Brain of J.; 27. Better Man; 28. Alive; 29. Rockin' in the Free World; 30. Indifference.
(foto: Craig Glover/QMI Agency, dal Toronto Sun)



mercoledì 17 luglio 2013

Brampton, in scena "Una voce per Padre Pio nel Mondo"

Per il secondo anno consecutivo il Canada ospiterà "Una voce per Padre Pio nel Mondo", concerto benefico prodotto da NRG Productions che si terrà sabato 14 settembre al Powerade Centre di Brampton, Ontario. 
L'evento sarà trasmesso anche da Rai Uno e Rai Internazionale e avrà artisti d'eccezione: Michael Bolton, Al Bano, i Ricchi e Poveri, gli Stadio e Silvia Mezzanotte dei Matia Bazar (nella foto in basso).
Durante lo show televisivo ci sarà la raccolta fondi legata a Una Voce per Padre Pio Onlus, il cui ricavato sarà devoluto interamente all'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (Puglia), fondato nel 1956 proprio da Padre Pio.
"Una voce per Padre Pio nel mondo" 2013 sarà una tre-giorni di eventi interamente dedicata al santo di Pietrelcina:
- giovedì 12 settembre ci sarà un gala all’Embassy Grand Convention Centre di Brampton (8800 The Gore Road), a cui parteciperanno tutti gli artisti;
- sabato 14 settembre ci sarà il concerto presentato da Massimo Giletti, che vedrà sul palco anche Maria Nazionale, Antonio Maggio, vincitore del Festival di Sanremo 2013 - categoria Giovani, e le TRE.N.D. Lo show si svolgerà al Powerade Centre di Brampton (7575 Kennedy Road South);
- domenica 15 settembre il vescovo di Toronto, William McGrattan, celebrerà una messa in onore del santo di Pietrelcina alla Saint Padre Pio Church di Kleinburg.

sabato 13 luglio 2013

Rush, un intero concerto a favore dell'Alberta

Non molti sanno che i Rush, storico gruppo rock progressivo formatosi nel 1968 e con all'attivo qualcosa come 33 album alle spalle, sono nati a Toronto.
E proprio il loro sentirsi canadesi, ma più semplicemente per apprezzabilissimo e umano un atto di carità, hanno deciso di donare l'intero ricavato del loro prossimo concerto che si svolgerà in Alberta al fondo di sostegno per i senzatetto causati dalle recenti devastazioni causate dalle tempeste che hanno colpito l'area poche settimane fa, causando almeno quattro vittime.
E proprio a causa degli allagamenti, i Rush hanno spostato il concerto del 24 luglio da Calgary a Red Deer.
Il ricavato della vendita dei biglietti andrà all'Alberta Relief Fund istituito dalla Croce Rossa. (foto Errol McGihon/QMI Agency, tratta dall'Ottawa Sun)

lunedì 8 luglio 2013

Paul McCartney, grande successo a Ottawa

E' stata una domenica di gloria per Paul McCartney, che ha esaltato 17mila fans al Canadian Tire Centre, il nuovo nome dell'ex Scotiabank Centre di Ottawa
Palazzetto ricolmo per l'ex Beatles, arrivato sul palco con oltre un'ora di ritardo, ma che ha stupito per la freschezza della propria performance, che alla tenera età di 71 anni, è spaziata dalle prime canzoni dei Beatles, al repertorio dei Wings e ad altri grandi successi personali.
Il concerto è cominciato proprio con un classico, "Eight Days a Week", ma tanti altri brani dei Fab Four sono stati eseguiti, da "All My Loving" a "The Long and Winding Road", da "Eleanor Rigby" a due coinvolgenti versioni di "Ob-la-di, Ob-la-da" e "Back in the U.S.S.R.", fino a uno splendido tributo a George Harrison con una versione ukulele di "Something".
La band che ha accompagnato McCartney era composta dal batterista Abe Laboriel Jr., dai chitarristi Rusty Anderson e Brian Ray e dal tastierista Paul Wickens.