Cocente delusione per il Canada alle Olimpiadi di Pyeongchang in cui, dopo la sconfitta nella finale dell'hockey femminile per mano delle arcirivali degli Stati Uniti, ha dovuto subire un ancora più cocente ko nella semifinale del torneo maschile contro la carneade Germania.
Il risultato della semifinale è stato di 4-3 per i tedeschi, che hanno così punito la presunzione nordamericana di aver voluto inviare in Corea del Sud solo giocatori provenienti dai campionati europei, tagliando in questo modo le 'stelle' della National Hockey League.
Nella finale di consolazione per ottenere la medaglia di bronzo, il Canada si è poi imposto con il punteggio di 6-4 sulla Repubblica Ceca, mentre, nella finale per l'oro, alla fine l'ha spuntata la Russia, o meglio, la squadra russa che gareggia senza bandiera per motivi di doping, che ha superato la valorosa Germania per 4-3 soltanto all'overtime.
lunedì 26 febbraio 2018
Pyeongchang 2018: Canada senza NHL ribaltato, Germania alla finale dell'hockey
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
