Partorire in acqua, specie se
riscaldata, può essere pericoloso. Lo affermano i ricercatori
canadesi della Western University di London, Ontario, che hanno
descritto sul Canadian Medical Association Journal il caso di
una bimba finita in terapia intensiva con un'infezione pochi
giorni dopo la nascita.
La bimba, raccontano i medici, è stata partorita in una vasca
idromassaggio che era stata riempita tre giorni prima sotto la
supervisione di un'ostetrica. Alla nascita pesava circa tre
chili e mezzo ed è stata allattata senza problemi. Otto giorni
dopo però è stata ricoverata con febbre alta, inappetenza e
letargia, e lo stesso giorno è stata spostata in terapia
intensiva a causa di una insufficienza multiorgano dovuta a
sepsi. Dopo qualche giorno di antibiotici la bimba è migliorata,
e i test hanno permesso di diagnosticare un'infezione da
Legionella, un batterio tipico delle piscine che prolifera a
temperature fra 20 e 42 gradi.
"Questo caso serve a sottolineare
la possibilità di un effetto avverso potenzialmente letale del
parto in acqua - scrivono gli autori - specialmente se si usano
piscine riscaldate preriempite".
La bimba è stata dimessa dopo cinque settimane, sottolinea lo
studio. "Fattori come riempire la vasca giorni prima del parto,
una inadeguata disinfezione, l'uso di fonti contaminate d'acqua,
l'uso dell'idromassaggio e il riscaldamento dell'acqua
contribuiscono ad aumentate il carico batterico della vasca dove
avviene il parto". (fonte: ANSA)
lunedì 30 ottobre 2017
Neonata in terapia intensiva dopo parto in acqua
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
domenica 29 ottobre 2017
Catalogna, dal Canada di Trudeau 'no' all'indipendenza
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| Rajoy e Trudeau in una foto tratta dal sito della CBC |
"Il Canada riconosce una Spagna unita", ha detto Trudeau, commentando la dichiarazione unilaterale di indipendenza della Catalogna. "Comprendiamo che ci sono serie discussioni interne e chiediamo che queste avvengano seguendo le leggi, la Costituzione spagnola e i principi delle leggi internazionali", ha poi aggiunto, parlando a Saint-Bruno-de-Montarville, a est di Montreal, nel Quebec, altra provincia che ha fatto dell'autonomia uno dei suoi cavalli di battaglia. "Soprattutto - ha aggiunto platonicamente - auspichiamo che quelle discussioni avvengano in modo pacifico".
Come sottolinea l'agenzia ANSA, anche i cittadini del Quebec furono chiamati a esprimersi per il referendum sull'indipendenza: la prima volta, nel 1980, la richiesta di 'associazione sovrana' del Québec al Canada fu nettamente respinta (59,5% no e 40,5% sì). E ancora, nel 1995, il 'no' all'indipendenza vinse con un esiguo margine dello 0,8% (50,4% dei voti totali). Ciononostante, nel 2006, Ottawa ha dovuto riconoscere lo status di nazione al Québec, mentre gli indipendentisti sostengono che il referendum per la scissione della regione francofona verrà riproposto.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
domenica 22 ottobre 2017
Ceta, le critiche legate al Grana e al Parmigiano
Per il Grana Padano e il Parmigiano
Reggiano il Ceta "offre indubbi vantaggi ma i timori di una
gestione canadese che limitasse molto i vantaggi previsti
dall'aumento delle quote erano purtroppo fondati. Inoltre, il
dazio del 246,5% sui formaggi UE in Canada rende economicamente
inaccessibile importare caseari al di fuori delle quote". Lo
afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio GranaPadano, commentando i primi effetti dell'accordo Ceta, la
recente intesa che regolamenta l'esportazione di beni e di
servizi tra i Paesi dell'Unione Europea e il Canada.
"Le modalità con cui il Canada ha assegnato le quote aggiuntive previste dal CETA - prosegue Berni - cioé 16.000 tons suddivise annualmente per sei anni (2017/2022) quindi, al momento, 750 tons delle 2.600 annue per il 2017 e di conseguenza 5.300 tons per il 2018, non sta favorendo come avrebbe potuto e dovuto l'incremento delle esportazioni". Inoltre, "la distribuzione a pioggia ad operatori improvvisati, anziché agli storici importatori strutturati - prosegue il direttore generale del Consorzio Grana Padano - si sta rivelando un ostacolo organizzativo rilevante e potrebbe essere foriero di storture tali da essere incompatibili con le finalità e gli obiettivi del CETA. Purtroppo il Governo canadese ha ritenuto di accogliere le pressanti lamentele dei produttori di latte e dei trasformatori locali, beneficiandoli dell'attribuzione del 50% delle nuove quote e l'altro 50% è direttamente andato a distributori e dettaglianti. Quasi nulla, invece, è stato destinato agli storici importatori. Ciò potrebbe anche tradursi parzialmente in convenienti importazioni di formaggi europei di minor pregio e valore per non interferire con i formaggi canadesi che, a causa dell'alto prezzo del latte pagato alla stalla in Canada, si collocano in una fascia medio alta. Perciò o la UE trova il modo di correggere queste storture da noi previste e annunciate, o il Ceta assolverà la stessa funzione di una bellissima torta posta su un tavolo di diabetici',' conclude Berni. (fonte: ANSA)
"Le modalità con cui il Canada ha assegnato le quote aggiuntive previste dal CETA - prosegue Berni - cioé 16.000 tons suddivise annualmente per sei anni (2017/2022) quindi, al momento, 750 tons delle 2.600 annue per il 2017 e di conseguenza 5.300 tons per il 2018, non sta favorendo come avrebbe potuto e dovuto l'incremento delle esportazioni". Inoltre, "la distribuzione a pioggia ad operatori improvvisati, anziché agli storici importatori strutturati - prosegue il direttore generale del Consorzio Grana Padano - si sta rivelando un ostacolo organizzativo rilevante e potrebbe essere foriero di storture tali da essere incompatibili con le finalità e gli obiettivi del CETA. Purtroppo il Governo canadese ha ritenuto di accogliere le pressanti lamentele dei produttori di latte e dei trasformatori locali, beneficiandoli dell'attribuzione del 50% delle nuove quote e l'altro 50% è direttamente andato a distributori e dettaglianti. Quasi nulla, invece, è stato destinato agli storici importatori. Ciò potrebbe anche tradursi parzialmente in convenienti importazioni di formaggi europei di minor pregio e valore per non interferire con i formaggi canadesi che, a causa dell'alto prezzo del latte pagato alla stalla in Canada, si collocano in una fascia medio alta. Perciò o la UE trova il modo di correggere queste storture da noi previste e annunciate, o il Ceta assolverà la stessa funzione di una bellissima torta posta su un tavolo di diabetici',' conclude Berni. (fonte: ANSA)
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
NHL, Senators ancora una volta 'bestia nera' dei Leafs
Gli Ottawa Senators vincono anche la prima Battle of Ontario stagionale di regular-season, dopo avere vinto le prime due partite amichevoli della preseason.
Al Canadian Tire Centre, palazzetto della capitale, i Sens hanno superato i Toronto Maple Leafs con il punteggio di 6-3, in una gara condotta per 4/5, se si può così dividere la partita fra i primi due periodi e i primi minuti del terzo tempo, dopo i quali Ottawa conduceva di tre gol senza averne subito alcuno, con Craig Anderson a caccia dello shutout, cui ha fatto seguito una parte centrale del periodo dominata dai Leafs, che in poco tempo si sono rimessi in carreggiata. Un gran gol di Mark Stone, bravissimo a rubare il disco immediatamente dopo l'ingaggio a centropista seguente alla rete del 3-2 ospite, riportava i Senators sul doppio vantaggio. Nel finale, Toronto ancora a ridosso dei padroni di casa grazie a un gol in power-play ma era Derick Brassard a mettere le cose a posto pochi secondi dopo un clamoroso errore difensivo di Johnny Oduya che avrebbe potuto ridare la parità all'incontro.
Al Canadian Tire Centre, palazzetto della capitale, i Sens hanno superato i Toronto Maple Leafs con il punteggio di 6-3, in una gara condotta per 4/5, se si può così dividere la partita fra i primi due periodi e i primi minuti del terzo tempo, dopo i quali Ottawa conduceva di tre gol senza averne subito alcuno, con Craig Anderson a caccia dello shutout, cui ha fatto seguito una parte centrale del periodo dominata dai Leafs, che in poco tempo si sono rimessi in carreggiata. Un gran gol di Mark Stone, bravissimo a rubare il disco immediatamente dopo l'ingaggio a centropista seguente alla rete del 3-2 ospite, riportava i Senators sul doppio vantaggio. Nel finale, Toronto ancora a ridosso dei padroni di casa grazie a un gol in power-play ma era Derick Brassard a mettere le cose a posto pochi secondi dopo un clamoroso errore difensivo di Johnny Oduya che avrebbe potuto ridare la parità all'incontro.
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| Il tabellino dell'incontro |
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Laura Boldrini, non è tutto oro quello che luccica. Soprattutto se non luccica
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| La Boldrini di fronte al disegno 'integrazionista' |
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Boldrini in Canada, a lei le chiavi della città di Vaughan
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| Laura Boldrini a Vaughan |
Laura Boldrini ne ha incontrato una folta rappresentanza nella cerimonia che si è svolta nel municipio di Vaughan, alla periferia di Toronto. A testimonianza di una radicata presenza di nostri connazionali, ad accoglierla è stato il sindaco Maurizio Bevilacqua, originario della Calabria. "Voglio esprimervi il mio orgoglio e il mio ringraziamento per il modo in cui avete rappresentato qui l'Italia, dando un contributo fondamentale alla prosperità del Paese che vi ospita", ha detto la presidente Boldrini, che ha anche sottolineato il valore del sistema di accoglienza del Canada: "è stato capace di offrire ai nostri immigrati diritti, sicurezza, multiculturalismo. Una dimostrazione di rispetto e di civiltà che è da esempio per tutto il mondo. Per la prima volta nella sua storia, il Municipio di Vaughan ha voluto rendere omaggio all'ospite consegnandole le chiavi della città.
Alla cerimonia erano presenti centinaia di abitanti, in larghissima misura italiani, provenienti da diverse regioni e appartenenti a differenti generazioni: sia quelli arrivati subito dopo la seconda guerra mondiale, sia quelli giunti qui ala fine degli anni Novanta, neolaureati che hanno trovato in Canada gli sbocchi lavorativi che mancavano in Italia. "Vogliamo premiare Laura Boldrini - ha affermato il sindaco Bevilacqua - per il suo impegno a favore della giustizia sociale e dei diritti umani, per la sua appassionata e intensa leadership, per una vita dedicata al servizio della comunità".
Altro momento significativo a Toronto è stata la visita al Costi, l'agenzia creata negli anni Cinquanta per aiutare i migranti italiani in arrivo a integrarsi nella nuova realtà canadese, insegnando loro l'inglese e dotandoli di una formazione professionale. L'organizzazione ha poi ampliato il suo raggio di azione, assistendo rifugiati e altre comunità di immigrati. "La forza del modello canadese consiste nell'accettare ciascuno per come è - hanno detto alla Presidente della Camera gli italiani rappresentanti del Costi - e col nostro servizio qui abbiamo voluto restituire quello che avevamo ricevuto arrivando". Prima di lasciare il Costi, la Presidente Boldrini si è fatta fotografare davanti a un grande disegno sul quale campeggia in inglese la scritta "Integrazione attraverso l'educazione": "è questa l'unica strada possibile", ha commentato. (fonte: ANSA)
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sabato 14 ottobre 2017
EDCC, dal Canada il calcestruzzo antiterremoto
Un calcestruzzo resistente ai
terremoti ed ecosostenibile, l'EDCC (sigla che sta per "Eco-friendly Ductile Cementitious Composite", ovvero composto cementizio duttile ed ecologico), è stato messo a punto dai ricercatori
dell'università della Columbia Britannica, che a breve
lo useranno per la prima volta nell'ambito di un intervento
antisismico in una scuola elementare di Vancouver.
Il nuovo materiale è stato progettato su scala molecolare per essere forte, malleabile e duttile, simile all'acciaio, spiegano gli studiosi, secondo cui l'applicazione come rivestimento sulle superfici di edifici vulnerabili ne aumenta la resistenza ai terremoti.
Il materiale è stato testato usando intensità elevate quanto la magnitudo 9.0 del sisma che nel 2011 ha colpito la regione giapponese del Tohoku causando il disastro di Fukushima. "Abbiamo spruzzato una serie di muri con uno strato di Edcc di 10 millimetri, sufficiente a rinforzare la maggior parte delle pareti interne contro gli urti sismici", raccontano i ricercatori. "In seguito li abbiamo sottoposti alle scosse del livello del sisma di Tohoku e ad altri tipi e intensità di terremoti, senza riuscire a romperli". Il materiale combina il cemento con fibre a base di polimeri, ceneri volanti e altri additivi industriali. Sostituendo il 70% del cemento con le ceneri volanti, che sono un sottoprodotto industriale, si riescono a ridurre i gas serra. La produzione di una tonnellata di cemento genera quasi una tonnellata di CO2, evidenziano infatti gli studiosi, secondo cui il nuovo materiale "può salvare vite non solo in Canada, ma in tutto il mondo" (fonte: ANSA).
Il nuovo materiale è stato progettato su scala molecolare per essere forte, malleabile e duttile, simile all'acciaio, spiegano gli studiosi, secondo cui l'applicazione come rivestimento sulle superfici di edifici vulnerabili ne aumenta la resistenza ai terremoti.
Il materiale è stato testato usando intensità elevate quanto la magnitudo 9.0 del sisma che nel 2011 ha colpito la regione giapponese del Tohoku causando il disastro di Fukushima. "Abbiamo spruzzato una serie di muri con uno strato di Edcc di 10 millimetri, sufficiente a rinforzare la maggior parte delle pareti interne contro gli urti sismici", raccontano i ricercatori. "In seguito li abbiamo sottoposti alle scosse del livello del sisma di Tohoku e ad altri tipi e intensità di terremoti, senza riuscire a romperli". Il materiale combina il cemento con fibre a base di polimeri, ceneri volanti e altri additivi industriali. Sostituendo il 70% del cemento con le ceneri volanti, che sono un sottoprodotto industriale, si riescono a ridurre i gas serra. La produzione di una tonnellata di cemento genera quasi una tonnellata di CO2, evidenziano infatti gli studiosi, secondo cui il nuovo materiale "può salvare vite non solo in Canada, ma in tutto il mondo" (fonte: ANSA).
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Il Canada 'scopre' Santa Margherita Ligure
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| Christophe Le Mevel |
Il programma consiste nel fare vedere le bellezze di un territorio attraverso una pedalata in bici. Protagonisti il giornalista sportivo Vincent Renault e l'ex ciclista canadese Christophe Le Mevel, che nel proprio palmarés vanta sei partecipazioni al Tour del France e che nel 2009 è arrivato fra i primi dieci in classifica, oltre a sei Vuelta di Spagna e a due Giri d'Italia, in cui ha vinto una tappa proprio in Liguria, tra Lissone e Varazze.
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Joshua Boyle, ritorno dall'inferno: "I talebani hanno ucciso mia figlia"
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| Joshua Boyle |
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giovedì 5 ottobre 2017
NHL, esordio con il botto per Leafs e Oilers
Comincia la regular season dell'NHL e subito vanno in scena due derby canadesi, entrambi senza storia: i Toronto Maple Leafs espugnano senza problemi il ghiaccio dei Winnipeg Jets con il punteggio di 7-2, con doppietta del nuovo arrivato, l'esperto Patrick Marleau ex Sharks, mentre un gol e due assist hanno realizzato sia James van Riemsdyk che la giovane 'stella' Auston Matthews.
Nell'altra sfida canadese, gli Edmonton Oilers vincono la Battle of Alberta nell'Home Opener contro i Calgary Flames: 3-0 il finale, con shutout per Cam Talbot e clamorosa hat-trick di Connor McDavid.
Nel resto del programma meritano di essere segnanati il gol e l'assist realizzati da Sidney Crosby, considerato il migliore giocatore del mondo, per i Pittsburgh Penguins, che però non sono bastati ai suoi per evitare il ko all'overtime per 5-4 con i St. Louis Blues. Nell'ultima gara in programma, i Philadelphia Flyers hanno superato 5-3 i San Jose Sharks in terra di Callifornia, con doppiette di Wayne Simmonds (Flyers) e Kevin Labanc (Sharks).
Nell'altra sfida canadese, gli Edmonton Oilers vincono la Battle of Alberta nell'Home Opener contro i Calgary Flames: 3-0 il finale, con shutout per Cam Talbot e clamorosa hat-trick di Connor McDavid.
Nel resto del programma meritano di essere segnanati il gol e l'assist realizzati da Sidney Crosby, considerato il migliore giocatore del mondo, per i Pittsburgh Penguins, che però non sono bastati ai suoi per evitare il ko all'overtime per 5-4 con i St. Louis Blues. Nell'ultima gara in programma, i Philadelphia Flyers hanno superato 5-3 i San Jose Sharks in terra di Callifornia, con doppiette di Wayne Simmonds (Flyers) e Kevin Labanc (Sharks).
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