Un gol e un assist in sette partite. Doveva esseere un 'fattore', lo è stato al contrario. Auston Matthews, 'stella' americana dei Toronto Maple Leafs è finito nel mirino della critica dopo l'eliminazione della franchigia canadese dalla corsa alla Stanley Cup per mano dei Boston Bruins. Devastante, insenso negativo, la sua percentuale al tiro: 3,7 nei playoff, dopo che nella regular-season aveva fatto segnare un eccelso 18,2. La 'giocata' migliore forse però l'ha fatto Bruce Cassidy, coach dei Bruins (e indimenticato giocatore dell'Alleghe in Italia), che ha deciso di francobollare sul ghiaccio l'avversario piazzandogli sul ghiaccio in contemporanea Patrice Bergeron, ma soprattutto il gigantesco difensore Zdeno Chara, ovvero l'intimidazione fatta sguardo. Così, la linea composta da Bergeron, David Pastrnak e Brad Marchand ha, da una parte, neutralizzato Matthews, mentre dall'altra ha totalizzato la mostruosità di 20 punti totali nella serie.
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venerdì 27 aprile 2018
Toronto Maple Leafs, Matthews nel mirino della critica
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
giovedì 5 ottobre 2017
NHL, esordio con il botto per Leafs e Oilers
Comincia la regular season dell'NHL e subito vanno in scena due derby canadesi, entrambi senza storia: i Toronto Maple Leafs espugnano senza problemi il ghiaccio dei Winnipeg Jets con il punteggio di 7-2, con doppietta del nuovo arrivato, l'esperto Patrick Marleau ex Sharks, mentre un gol e due assist hanno realizzato sia James van Riemsdyk che la giovane 'stella' Auston Matthews.
Nell'altra sfida canadese, gli Edmonton Oilers vincono la Battle of Alberta nell'Home Opener contro i Calgary Flames: 3-0 il finale, con shutout per Cam Talbot e clamorosa hat-trick di Connor McDavid.
Nel resto del programma meritano di essere segnanati il gol e l'assist realizzati da Sidney Crosby, considerato il migliore giocatore del mondo, per i Pittsburgh Penguins, che però non sono bastati ai suoi per evitare il ko all'overtime per 5-4 con i St. Louis Blues. Nell'ultima gara in programma, i Philadelphia Flyers hanno superato 5-3 i San Jose Sharks in terra di Callifornia, con doppiette di Wayne Simmonds (Flyers) e Kevin Labanc (Sharks).
Nell'altra sfida canadese, gli Edmonton Oilers vincono la Battle of Alberta nell'Home Opener contro i Calgary Flames: 3-0 il finale, con shutout per Cam Talbot e clamorosa hat-trick di Connor McDavid.
Nel resto del programma meritano di essere segnanati il gol e l'assist realizzati da Sidney Crosby, considerato il migliore giocatore del mondo, per i Pittsburgh Penguins, che però non sono bastati ai suoi per evitare il ko all'overtime per 5-4 con i St. Louis Blues. Nell'ultima gara in programma, i Philadelphia Flyers hanno superato 5-3 i San Jose Sharks in terra di Callifornia, con doppiette di Wayne Simmonds (Flyers) e Kevin Labanc (Sharks).
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domenica 17 luglio 2016
Auston Matthews, prime pattinate con i Maple Leafs
Prime pattinate per Auston Matthews, 'bambino d'oro' dei Toronto Maple Leafs, beneficiati quest'anno dalla prima scelta nel draft stagionale anche grazie all'ultimissimo posto 'conquistato' al termine della passata stagione.
Una squadra alla deriva negli ultimi anni si aggrapperà quindi ai giovani e, soprattutto, alla classe conclamata di uno dei più forti prospetti degli ultimi anni, nel 2015-16 in 'trasferta europea' a Zurigo con i Lions.
Vestirà il numero 34, ma ha avuto un primo assaggio di partita vera, nell'ormai consueta sfida interna fra maglie bianche e maglie blù, una sconfitta per 4-1 condita da un tiro di rigore sbagliato e un colpo di bastone in faccia che ha richiesto cinque punti di sutura.
Un inizio per ora in sordina, ma l'annata hockeistica è appena cominciata, e tutti gli occhi e le speranza della 'rinascita Leafs' sono rivolte su di lui.
Una squadra alla deriva negli ultimi anni si aggrapperà quindi ai giovani e, soprattutto, alla classe conclamata di uno dei più forti prospetti degli ultimi anni, nel 2015-16 in 'trasferta europea' a Zurigo con i Lions.
Vestirà il numero 34, ma ha avuto un primo assaggio di partita vera, nell'ormai consueta sfida interna fra maglie bianche e maglie blù, una sconfitta per 4-1 condita da un tiro di rigore sbagliato e un colpo di bastone in faccia che ha richiesto cinque punti di sutura.
Un inizio per ora in sordina, ma l'annata hockeistica è appena cominciata, e tutti gli occhi e le speranza della 'rinascita Leafs' sono rivolte su di lui.
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