mercoledì 18 settembre 2013

Scontro bus-treno, sei morti nei pressi di Ottawa

Ancora un dramma legato alla strada in Canada: dopo quello del treno in Quebec, questa volta è toccato a un autobus a due piani scontrarsi con un treno nella zona meridionale di Ottawa.
Bilancio della tragedia, finora, sei morti e 11 feriti gravi, ma sono più di 30 le persone ricoverate in ospedale. Fra le cause dell'incidente potrebbe esserci stato un malore dell'autista. 
Il bus, della società comunale Oc Transpo, nonostante il passaggio a livello fosse abbassato, ha proseguito la corsa abbattendo le sbarre. In quel momento sopraggiungeva il treno dell'azienda Via Rail sulla linea Ottawa-Toronto che ha colpito in pieno il mezzo, tranciandone la parte anteriore.
Persone che si trovavano sul bus hanno dichiarato alla televisione CTV di avere notato le luci accese al passaggio a livello e di avere gridato all'autista di fermarsi per evitare l'urto. Pochi secondi dopo, il veicolo si è scontrato con il treno, facendo 'volare' per aria i corpi all'interno del bus, secondo i testimoni.
Il bilancio delle vittime spiegano autorità locali, sarebbe potuto essere ben più alto se alcuni vagoni, usciti dai binari, si fossero rovesciati. Il treno passeggeri, sul quale pare non ci siano vittime, è infatti deragliato, ma è rimasto in posizione verticale, dopo avere colpito il bus al passaggio a livello.
L'incidente è avvenuto vicino a una stazione ferroviaria nel sobborgo di Barrhaven.

NHL preseason, Winnipeg di misura su Edmonton

Nove partite nella giornata della preseason NHL e tre squadre canadesi impegnate, di cui due nel 'derby' fra Winnipeg Jets ed Edmonton Oilers. La vittoria è andata ai primi, padroni di casa, per 3-2, avanti di tre gol segnati da Michael Frolik, Carl Klingberg e Anthony Peluso, mentre solo negli ultimi tre minuti di gioco arrivavano le marcature ospiti di Mitchell Moroz e Philip Larsen (con assist dell'ex Zugo, Linus Omark).
Doppia sfida invece per i Calgary Flames, impegnati nel classico 'doubleheader' a squadre divise in due con i New York Islanders. Contro gli americani sono arrivate due vittorie: in casa per 5-3, con gol di Lance Bouma, Dennis Wideman (doppietta), T.J. Galiardi e Curtis Glencross, in trasferta per 4-2, con reti di Sean Monahan (doppietta), Matt Stajan e Mikael Backlund. In entrambi i casi è stato decisivo il secondo periodo, terminato con l'identico punteggio di 4-1. (foto AP/The Canadian Press, Trevor Hagan)
I risultati del 17/9:
Columbus-Buffalo          1-3
Minnesota-Columbus        1-3
Philadelphia-NY Rangers   2-3
Chicago-Detroit           2-0
Winnipeg-Edmonton         3-2
NY Islanders-Calgary      2-4
Calgary-NY Islanders      5-3
Washington-Boston         2-3 SO
Anaheim-Los Angeles       0-6
I risultati del 14/9
I risultati del 15/9
I risultati del 16/9

Justin Bieber, che schiappa a basket!

Era da un po' che non parlavo di Justin Bieber, e della cosa in molti non sentivano la mancanza.
Il 'loro' cantante preferito, nato a London nel 1994, è stato sorpreso dai 'paparazzi' mentre stava giocando una partita di basket con alcuni amici, dimostrando una mano 'freddissima'. Solo dopo diversi tentativi, infatti, il famoso cantante canadese è riuscito a centrare un primo canestro, bissato successivamente con un improbabile 'gancio cielo'.
Nella stessa occasione Bieber è stato visto scambiarsi un bacio affettuoso con una misteriosa ragazza. Il tutto mentre la fiamma Selena Gomez faceva sold-out a Milano.

Quando Miley Cyrus gli dette dello 'stupido'

La tennista che difende il giocatore di hockey: il caso Wozniak-Leblanc

Il tennis scende in campo a difesa dell'hockey ghiaccio. E' proprio il caso di dirlo, visto che Aleksandra Wozniak, tennista canadese che ha toccato anche il numero 21 nella classifica WTA nel 2009, ha difeso a spada tratta il proprio fidanzato, Louis Leblanc, dopo il taglio, avvenuto nelle ultime ore, da parte dei Montreal Canadiens, che lo hanno relegato nel farm-team di AHL, gli Hamilton Bulldogs.
Una 'retrocessione' che, secondo la Wozniak, sarebbe stata motivata soltanto con delle scuse.
La tennista di Montreal in ogni caso, non sta molto meglio del compagno, visto la sua pessima ultima stagione, costellata di insuccessi e infortuni che l'hanno fatta piombare al numero 377 del ranking mondiale.

martedì 17 settembre 2013

Internet gratis anche nei parchi, Toronto ancora un passo avanti

Avanti. Così avanti da proporre cose che a noi sembrano quasi fantascienza. La città di Toronto è così, tanto che il consigliere comunale Josh Matlow ha proposto di dotare di Wi-Fi gratuito gli spazi pubblici della città.
Una proposta che suona quasi naturale in una città dove già la maggior parte degli ambienti chiusi, bar, pub e altri locali, dispone della navigazione internet illimitata.
L'area Wi-Fi arriverebbe a coprire anche i vari parchi cittadini. Un progetto pilota dovrebbe essere realizzato entro la fine del 2014 nella vasta area di Nathan Phillips Square, ovvero la piazza che contiene City Hall, il palazzo del Comune di Toronto.

La Coca-Cola Zero con il logo dei Senators

Punto primo: la Coca-Cola non mi paga nulla, sia chiaro. Però questa foto mi è piaciuta. E per questo ho deciso di salvarla e di riproporvela. Un pacco da dodici lattine su cui campeggia il logo degli Ottawa Senators.
Un segno dell'importanza dell'hockey da queste parti, un 'collectible' da non perdere per tutti gli appassionati.

Città più vivibili del mondo, Toronto è la più grande

Canada o Australia, non si scappa. Parla britannico la classifica delle città più vivibili del mondo, una sfida interna al Commonwealth stilata dall'Economist Intelligence Unit, applicato a 140 città, e che premia la diffusa disponibilità di beni e servizi, i bassi rischi personali ed efficaci infrastrutture.
Per il terzo anno di fila sono gli australiani a confermarsi leader della classifica con Melbourne, capitale dello stato di Victoria nel sudest del continente. I 'melburnians' avevano strappato il titolo proprio a una città canadese, Vancouver, nel 2010, quest'anno retrocessa al terzo posto pure da Vienna.
Fra le 'top ten', ben quattro città sono australiane. Oltre alla prima, Melbourne, ci sono Adelaide (5.a), Sidney (7.a) e Perth (9.a), ma anche le canadesi si difendono bene: dopo Vancouver svettano Toronto proprio alla base del podio (4.a) e Calgary (5.a a pari merito con Adelaide). Il Commonwealth festeggia anche con la neozelandese Auckland (10.a), mentre Londra è solo 55.a.
Toronto, in particolare, è la città più grande del mondo fra le dieci più vivibili, con quasi sei milioni di abitanti nella sua area metropolitana, contro i 4,25 milioni di Melbourne.
In fondo alla classifica Damasco, preceduta da Teheran e da Douala (Camerun), mentre continua la risalita della colombiana Bogotà, grazie anche alla diminuzione della violenza legata alla guerriglia.

NHL preseason, i fratelli Subban contro

Ben dieci partite (e venti squadre) di scena nel lunedì NHL, ovviamente ancora in fase di preseason, e cinque formazioni canadesi protagoniste, con un derby, giocato sul 'neutro' di Saskatoon, nel Saskatchewan, fra gli Ottawa Senators (figuranti in casa, come organizzatori) e i Calgary Flames. La vittoria è andata ancora ai Senators (seconda vittoria in altrettante partite, la prima contro i Winnipeg Jets), che hanno superato la squadra dell'Alberta per 4-2, con reti di Buddy Robinson (ancora!), Cory Conacher, Mike Hoffman e Clarke MacArthur, mentre David Jones e Corban Knight realizzavano per i Flames.
I Toronto Maple Leafs hanno ceduto in casa, solo dopo gli shootout, ai Philadelphia Flyers per 3-2, con reti 'torontine' di James van Riemsdyk e Jamie Devane.
Si è giocata anche la 'classica' fra Montreal Canadiens e Boston Bruins: al Bell Centre gli americani si sono imposti 6-3, con reti per i canadesi di Travis Moen, Max Pacioretty e P.K. Subban, che si è curiosamente trovato di fronte, a difendere la gabbia avversaria, proprio il fratello Malcolm Subban. Tra i Bruins doppietta di Jarome Iginla, 'colored' nativo di Edmonton.
Infine ko casalingo per i Vancouver Canucks, sconfitti 3-2 dai San Jose Sharks.
I risultati del 16/6:
Ottawa-Calgary           4-2
Anaheim-Phoenix          6-1
Vancouver-San Jose       2-3
Florida-Nashville        6-3
Florida-Nashville        3-2 OT
Montreal-Boston          3-6
Pittsburgh-Detroit       1-4
Toronto-Philadelphia     2-3 SO
Philadelphia-Washington  3-4 SO
New Jersey-NY Rangers    2-1
I risultati del 14/9
I risultati del 15/9

Traversata in mongolfiera, il sogno di Trappe finisce a Terranova

E' fallito sulle coste del Canada, dopo solo 12 ore di viaggio, il sogno di attraversare l'Oceano Atlantico a bordo di una mongolfiera sostenuta da palloncini colorati gonfiati con elio, proprio come nel film di animazione della Pixar "Up".
Partito giovedì da Caribou, nello stato del Maine, il 39enne americano Jonathan Trappe ha dovuto abbandonare il suo sogno dopo 750 chilometri per problemi tecnici.
Lo ha annunciato lo stesso Trappe, un informatico della North Carolina, sulla sua pagina di Facebook. Il 39enne, in costante contatto con una stazione di terra, ha annunciato di avere problemi alla sua mongolfiera mossa da 370 palloncini.
"Sinceramente non so se sopravviverò a questo atterraggio", ha detto in un messaggio mentre stava sorvolando Terranova, isola a nord del Canada. Dopo alcuni minuti di silenzio ecco un altro messaggio: "Situazione stabile, ho un rifugio e attrezzatura per stare all'aperto".
Un team canadese ha iniziato a cercarlo, anche se sulla propria pagina di Facebook Trappe ha detto di stare bene e di essere pronto a passare un'altra notte tra le montagne ("Landed safe, at an alternate location. Remote. I put the exposure canopy up on the boat. Will stay here for the night").
Se la squadra di ricerca non riuscirà a trovarlo, il 39enne ha detto di essere pronto a spostarsi da solo a piedi per raggiungere il primo paese vicino.
Per prepararsi alla traversata dell'oceano, che sarebbe dovuta durare circa sei giorni, nel 2010 Trappe per primo era riuscito a sorvolare lo stretto della Manica con il suo pallone aerostatico.



WTA Quebec, Lucie Safarova trionfa nell'edizione 2013

Lucie Safarova, numero 48 del tennis mondiale, ha conquistato il Challenge Bell di Quebec City, torneo WTA nato nel 1993 e quinto titolo vinto in carriera dalla ceca, che ha sconfitto in finale la neozelandese Marina Erakovic, numero 68, con il punteggio di 6-4, 6-3.
Prima che in Canada la 26enne di Brno veva vinto a Estoril (2005), Forest Hills (2006 e 2008) e Gold Coast (2006), mentre nel 2009 aveva perso in finale proprio a Quebec City. Anche la Erakovic vantava una presenza (e una sconfitta) in finale, quando nel 2011 venne battuta da Barbora Záhlavová-Strýcová.
L'unica azzurra in gara nella manifestazone quebecoise (torneo WTA International con montepremi di 235mila dollari che
si gioca su campi in cemento), Camila Giorgi, è uscita al primo turno, superata dall'americana Lauren Davis.