La corte d'appello ha confermato
la storica condanna contro i più grandi produttori di
sigarette a versare oltre 15 miliardi di dollari canadesi (circa 10 miliardi di euro) di danni a migliaia di canadesi del
Quebec vittime del tabacco.
I tre condannati - la multinazionale
British American Tobacco (BAT), attraverso la sua controllata
canadese Imperial Tobacco Canada, Rothmans Benson & Hedges e
Japan Tobacco International - hanno un mese per lanciare un
eventuale ricorso alla Corte Suprema del Canada.
In una sentenza definita storica del giugno 2015, il
tribunale superiore del Quebec aveva condannato i tre
fabbricanti a versare indennizzi per 15,5 miliardi di dollari
canadesi (10,2 miliardi di euro) alle loro vittime. Fumatori o
ex fumatori colpiti da enfisema, cancro ai polmoni o cancro
alla gola. Con gli interessi legali, la somma quest'anno
supererà i 17 miliardi di dollari canadesi. (fonte: AGI)
sabato 16 marzo 2019
I produttori di sigarette pagheranno 10 miliardi di euro
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
