Una nuova versione del veicolo commerciale Doblò verrà prodotta dalla Tofas, controllata turca della Fiat, e sarà destinata al mercato canadese e statunitense. La produzione comincerà a partire dal secondo semestre del 2014.
Tofas investirà oltre 160 milioni di dollari per effettuare le modifiche necessarie all'omologazione per l'importazione negli Stati Uniti e nel Canada.
Fiat Group Automobiles SpA (FGA) e Tofas hanno con questo obiettivo siglato una lettera di intenti per la fornitura al Gruppo Chrysler di Fiat Doblò destinati alla commercializzazione in Nord America con il marchio Ram.
Tofas è una joint-venture tra FGA e il Gruppo Koç, fondata nel 1968. La notizia viene riportata dall'agenzia Bloomberg, citando un comunicato di borsa della società quotata a Istanbul, che prevede di esportare 175.000 veicoli tra il 2014 e il 2021. (foto The Race Site)
martedì 28 maggio 2013
Fiat Doblò in Canada grazie alla Tofas
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
