Gli Edmonton Oilers crollano nel finale di gara-5 contro gli Anaheim Ducks nella semifinale della Western Conference: il risultato finale è di 4-3 al secondo overtime, e ora la serie si porta sul 3-2 per i californiani.
Una partita incredibile e assurda è stata la quinta della sfida, in cui alla fine la squadra canadese ha molto recriminato sulle chiamate finali, che hanno concesso in particolare la rete del pareggio ai padroni di casa.
Leon Draisaitl, Connor McDavid e Drake Caggiula nel secondo periodo portavano gli Oilers addirittura sul triplo vantaggio, mantenuto con i denti fino a poco più di tre minuti dalla fine del match. Poi tutto cambiava: al 16'44" del terzo periodo Ryan Getzlaf accorciava, 35 secondi dopo Cam Fowler realizzava la seconda rete dei Ducks, mentre a 15 secondi dalla fine Rickard Rakell, con i suoi a porta vuota, insaccava fra le proteste di Edmonton, che chiamava inutilmente una 'interference' nei confronti di Cam Talbot. La 'sudden death', in una gara costellata da quattro infortuni in casa Oilers, arrivava poi nel secondo overtime, con Corey Perry a firmare la rete decisiva.
sabato 6 maggio 2017
NHL playoff 2017: Oilers, tre minuti fatali, Ducks sul 3-2
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
venerdì 5 maggio 2017
NHL playoff 2017: Senators ancora ko, serie sul 2-2
Ottawa Senators nuovamente sconfitti nella serie di semifinale della Eastern Conference contro i New York Rangers. Ancora una volta la sfida del Madison Square garden finisce 4-1, stesso risultato di gara-3. La serie si porta così sul 2-2, ma l'inerzia sembra favorire i Rangers, che pure potranno contare, in quella che ora è diventata una serie best-of-three, di una sola partita sulle eventuali tre a disposizioni.
La partita di ieri notte è stata ancora una volta senza storia, con gli americani aggressivi fin dall'inizio. Colpi duri e, come in gara-3, Erik Karlsson, che è giunto ai playoff menomato a un piede, è statoo costretto a uscire anzitempo, senza giocare l'ultimo periodo. Proprio come Craig Anderson, che invece non ha giocato gli ultimi venti minuti per scelta tecnica, scelta del coach Guy Boucher, sostituito da Mike Condon. Le quattro partite del portiere titolare, in effetti, non sono state uno spettacolo, con uscite al limite, controlli approssimativi e reti in mezzo ai gambali rivedibili, in totale 14 gol subiti in quattro partiti, 3,5 per gara. Il periodo finale, con Condon in gabbia, ha visto New York realizzare la quarta rete, quindi scatenarsi un inferno di risse e colpi proibiti, una penalità maggiore per Dion Phaneuf e addirittura penalità di partita per Bobby Ryan e Alex Burrows. Una grinta finale che potrebbe tornare utile in gara-5, contro una formazione, quella dei Rangers, che ha fatto del gioco 'sporco' la sua bandiera, tesa a eliminare i giocatori più forti dei Senators. Sul ghiaccio, l'onore del risultato veniva salvato da Kyle Turris, che al 13'34" del tempo finale realizzata l'unica rete di Ottawa, con assistenze di Zack Smith e Ben Harpur.
La partita di ieri notte è stata ancora una volta senza storia, con gli americani aggressivi fin dall'inizio. Colpi duri e, come in gara-3, Erik Karlsson, che è giunto ai playoff menomato a un piede, è statoo costretto a uscire anzitempo, senza giocare l'ultimo periodo. Proprio come Craig Anderson, che invece non ha giocato gli ultimi venti minuti per scelta tecnica, scelta del coach Guy Boucher, sostituito da Mike Condon. Le quattro partite del portiere titolare, in effetti, non sono state uno spettacolo, con uscite al limite, controlli approssimativi e reti in mezzo ai gambali rivedibili, in totale 14 gol subiti in quattro partiti, 3,5 per gara. Il periodo finale, con Condon in gabbia, ha visto New York realizzare la quarta rete, quindi scatenarsi un inferno di risse e colpi proibiti, una penalità maggiore per Dion Phaneuf e addirittura penalità di partita per Bobby Ryan e Alex Burrows. Una grinta finale che potrebbe tornare utile in gara-5, contro una formazione, quella dei Rangers, che ha fatto del gioco 'sporco' la sua bandiera, tesa a eliminare i giocatori più forti dei Senators. Sul ghiaccio, l'onore del risultato veniva salvato da Kyle Turris, che al 13'34" del tempo finale realizzata l'unica rete di Ottawa, con assistenze di Zack Smith e Ben Harpur.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
giovedì 4 maggio 2017
Metti una colazione al Drake Hotel...
Il Drake Hotel è stato uno dei miei primi punti di riferimento durante la mia permanenza a Toronto. Posto in Queen Street West, era proprio perpendicolare a Beaconsfield Avenue, dove vivevo ospite in un Bed & Breakfast di un'anziana coppia che, purtroppo, ora non c'è più. Erano i miei primissimi giorni a Toronto, quelli della 'scoperta', dove tutto appariva splendido, bello e tremendamente figo, i mesi in cui mi pareva di vivere in un'opera rock...
Era il 27 settembre 2009 e, sul mio antico blog dell'epoca, L'Urlo del Diavolo, scrivevo questo post:
Il fuso orario fa scherzi strani. E così non so se ho voglia di un cappuccino o di eggs & bacon, che qui fra l’altro prendono tranquillamente mischiati. E se ci fosse una pasta alle vongole? Per quella c’è Little Italy, mentre qui sono seduto in un posto veramente ‘cool’ quando è da poco trascorso il mezzogiorno. Sto parlando del Drake Hotel, in Queen Street West, una delle vie più 'trendy' della città più trendy del Canada.
Le cameriere sono tutte vestite sul ‘dark’ andante, le loro gambe affusolate sono avvolte in aderenti fusò luccicanti. Il posto è supergiovane e mi intrippa, anche nella sua parte posteriore, quella delle camere che fanno di questo ambiente un hotel, appunto. Fra i più cari della zona. Ma la colazione è molto ‘easy’ (avete visto come mi sto americanizzando in fretta nei termini?). Cameriere fighe e molto ‘amerregane’, cibo più che discreto (scelgo delle saporite ‘uova alla benedettina’), buona birra e, a quanto vedo, anche ottimi superalcolici.
Sedute al mio fianco due ‘ex fanciulle’ con cui intavolo una splendida discussione sull’Italia nel giro di cinque minuti. Squittiscono a manetta: "Lovely", "Italy is beautiful", "Ohhh, ammoure ithalliannooo...". Una fa l’infermiera, l’altra fa l’infermiera e l’agente immobiliare (!!!)... io continuo a guardare le giovanissime cameriere che, una dietro l’altra, continuano a uscire dalla cucina manco fossero duecento. Una decina diverse ne avrò però contate... quasi una per tavolo, e della mia non mi posso veramente lamentare...
Conosco anche il proprietario del Drake, Paul Shepherd Jackson da Vancouver (da Boston, ci preme a sottolineare lui), e così gli dico che scriverò un post sul locale. Perché credete altrimenti abbia fatto un articolo del genere? ;-)))
Era il 27 settembre 2009 e, sul mio antico blog dell'epoca, L'Urlo del Diavolo, scrivevo questo post:
Il fuso orario fa scherzi strani. E così non so se ho voglia di un cappuccino o di eggs & bacon, che qui fra l’altro prendono tranquillamente mischiati. E se ci fosse una pasta alle vongole? Per quella c’è Little Italy, mentre qui sono seduto in un posto veramente ‘cool’ quando è da poco trascorso il mezzogiorno. Sto parlando del Drake Hotel, in Queen Street West, una delle vie più 'trendy' della città più trendy del Canada.
Le cameriere sono tutte vestite sul ‘dark’ andante, le loro gambe affusolate sono avvolte in aderenti fusò luccicanti. Il posto è supergiovane e mi intrippa, anche nella sua parte posteriore, quella delle camere che fanno di questo ambiente un hotel, appunto. Fra i più cari della zona. Ma la colazione è molto ‘easy’ (avete visto come mi sto americanizzando in fretta nei termini?). Cameriere fighe e molto ‘amerregane’, cibo più che discreto (scelgo delle saporite ‘uova alla benedettina’), buona birra e, a quanto vedo, anche ottimi superalcolici.
Sedute al mio fianco due ‘ex fanciulle’ con cui intavolo una splendida discussione sull’Italia nel giro di cinque minuti. Squittiscono a manetta: "Lovely", "Italy is beautiful", "Ohhh, ammoure ithalliannooo...". Una fa l’infermiera, l’altra fa l’infermiera e l’agente immobiliare (!!!)... io continuo a guardare le giovanissime cameriere che, una dietro l’altra, continuano a uscire dalla cucina manco fossero duecento. Una decina diverse ne avrò però contate... quasi una per tavolo, e della mia non mi posso veramente lamentare...
Conosco anche il proprietario del Drake, Paul Shepherd Jackson da Vancouver (da Boston, ci preme a sottolineare lui), e così gli dico che scriverò un post sul locale. Perché credete altrimenti abbia fatto un articolo del genere? ;-)))
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Giovinco fa doppietta con i Toronto FC e batte Kakà
Sebastian Giovinco grande protagonista al BMO Field, stadio del Toronto FC, dove la squadra canadese ha superato di misura l'Orlando City, formazione in cui milita Kakà.
Alla fine il risultato è di 2-1 per il TFC, che ottiene un successo importante nella gara valida per la regular-season della MLS, in cui l'Orlando City, dopo otto partite, guida la Eastern Conference con 18 punti, mentre Toronto, nello stesso girone, è quinta a quota 13.
Toronto è andata in vantaggio al 9' pproprio con Giovinco, idolo dei tifosi locali, e ha raddoppiato ancora con l'ex juventino al 38' su assist di Victor Vazquez. Nel recupero del primo tempo, al 46', la rete di Orlando segnata da Kakà, attualmente il giocatore più pagato della lega con 5 milioni di dollari all'anno.
Alla fine il risultato è di 2-1 per il TFC, che ottiene un successo importante nella gara valida per la regular-season della MLS, in cui l'Orlando City, dopo otto partite, guida la Eastern Conference con 18 punti, mentre Toronto, nello stesso girone, è quinta a quota 13.
Toronto è andata in vantaggio al 9' pproprio con Giovinco, idolo dei tifosi locali, e ha raddoppiato ancora con l'ex juventino al 38' su assist di Victor Vazquez. Nel recupero del primo tempo, al 46', la rete di Orlando segnata da Kakà, attualmente il giocatore più pagato della lega con 5 milioni di dollari all'anno.
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NHL playoff 2017: Edmonton ko all'overtime, Anaheim fa 2-2
Edmonton Oilers sconfitti in gara-4 della semifinale della Western Conference. Contro gli Anaheim Ducks finisce 4-3 all'overtime per i californiani, favoriti della vigilia, ma inizialmente finiti sotto 2-0 in una serie ora pareggiata 2-2, e diventata praticamente una best-of-three.
La squadra canadese spreca il vantaggio del primo periodo, ottenuto grazie alle reti di Milan Lucic in power-play e Connor McDavid nelgiro di due minuti, fra il 15' e il 17'. Nel tempo centrale gli ospiti però ribaltano il risultato, grazie anche alla doppietta di Ryan Getzlaf, nativo del Saskatchewan. Nel terzo periodo, con la propria porta vuota per inserire un uomo di movimento in più, gli Oilers pareggiano a due minuti dalla fine con Drake Caggiula. Si va così alla 'sudden death', ma la soddisfazione dei fan di Edmonton dura pochissimo: Jakob Silfverberg, assistito ancora da Getzlaf, chiude la contesa dopo appena 45 secondi.
La squadra canadese spreca il vantaggio del primo periodo, ottenuto grazie alle reti di Milan Lucic in power-play e Connor McDavid nelgiro di due minuti, fra il 15' e il 17'. Nel tempo centrale gli ospiti però ribaltano il risultato, grazie anche alla doppietta di Ryan Getzlaf, nativo del Saskatchewan. Nel terzo periodo, con la propria porta vuota per inserire un uomo di movimento in più, gli Oilers pareggiano a due minuti dalla fine con Drake Caggiula. Si va così alla 'sudden death', ma la soddisfazione dei fan di Edmonton dura pochissimo: Jakob Silfverberg, assistito ancora da Getzlaf, chiude la contesa dopo appena 45 secondi.
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Omicidio di mafia, assassinato il boss Musitano
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| Angelo Musitano (foto National Post) |
Musitano è stato assassinato davanti alla sua abitazione a Hamilton, la storica 'steeltown', città in cui vivono tantissimi italiani. Il killer ha aperto il fuoco sulla vittima, che si trovava a bordo di un'auto. Musitano era piuttosto noto nell’ambiente criminale canadese. Insieme al fratello era stato coinvolto nell’omicidio nel 1997 di un rivale, figura importante del clan Papalia. Solo un accordo con la procura permetteva una ridotta permanenza in carcere, appena dieci anni, per poter tornare in libertà nel 2007. I detective ipotizzano che l’agguato possa essere una vendetta.
Secondo quanto riporta Wikipedia, per gli inquirenti la 'ndrina Musitano sarebbe vicina ai Mammoliti di Platì e sarebbe insediata, in Nord Italia, a Buccinasco e a Bareggio, in provincia di Milano. Negli anni '80 avrebbero partecipato a un progetto per rapire Silvio Berlusconi.
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mercoledì 3 maggio 2017
NHL playoff 2017: Crosby concussion, rientro da definire
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| Sidney Crosby esce piegato dopo l'intervento di Niskanen |
L'intervento di Matt Niskanen, uno dei tantidi una gara di rara durezza e violenza, anche per i canoni dell'hockey nordamericano, ha provocato una cosiddetta 'concussion' (commozione cerebrale) alla 'stella' canadese.
Di sicuro il numero 87 dei Pens salterà l'incontro di stanotte, ma il suo recupero è dato 'day to day' dallo staff medico degli oroneri, una bella maniera per dire, ottimisticamente, che potrebbe rientrare anche in gara-5, ma anche per i più pessimisti, che la sua stagione potrebbe essere finita in anticipo.
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Voli Italia-Canada da Venezia per Toronto e Montreal
Air Transat, compagnia aerea canadese, conferma i cinque voli non stop che partiranno dall'aeroporto Marco Polo di venezia alla volta del Canada.
La compagnia riprenderà i collegamenti diretti a cominciare dal 6 maggio con le rotte da Venezia alla volta di Montreal e Toronto.
Dall'aeroporto veneziano saranno disponibili tre collegamenti non-stop settimanali per Montreal (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio e venerdì dal 23 giugno) e due collegamenti non-stop settimanali per Toronto (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio).
Gli aeromobili utilizzati sono Airbus A330 (333 Economy - 12 Club) e A310-300 (238 Economy - 12 Club). Grazie ai voli in connessione sarà poi possibile raggiungere Vancouver due volte alla settimana attraverso Toronto (sabato e domenica) e una volta alla settimana tramite Montreal (il venerdì).
Nel 2016 i passeggeri che hanno voltato fra Venezia e il Canada sono stati oltre 160mila, mentre in precedenza il numero non superava i 20mila l'anno.
La compagnia riprenderà i collegamenti diretti a cominciare dal 6 maggio con le rotte da Venezia alla volta di Montreal e Toronto.
Dall'aeroporto veneziano saranno disponibili tre collegamenti non-stop settimanali per Montreal (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio e venerdì dal 23 giugno) e due collegamenti non-stop settimanali per Toronto (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio).
Gli aeromobili utilizzati sono Airbus A330 (333 Economy - 12 Club) e A310-300 (238 Economy - 12 Club). Grazie ai voli in connessione sarà poi possibile raggiungere Vancouver due volte alla settimana attraverso Toronto (sabato e domenica) e una volta alla settimana tramite Montreal (il venerdì).
Nel 2016 i passeggeri che hanno voltato fra Venezia e il Canada sono stati oltre 160mila, mentre in precedenza il numero non superava i 20mila l'anno.
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NHL playoff 2017, i Senators crollano a New York
Niente da fare per gli Ottawa Senators in gara-3 del secondo turno dei playoff della Eastern Conference. Al Madison Square Garden finisce 4-1 per i New York Rangers, con la serie ancora a favore dei canadesi, ma ora sul 2-1.
Gara-3 non ha quasi mai avuto storia, con gli americani che si sono lanciati rabbiosamente in avanti fin dall'inizio, e i canadesi incapaci a frenarne la spinta. Dopo avere subito due gol nel primo periodo, Ottawa ne subiva altri due nel tempo centrale, prima di accorciare al 18'49" ancora con il solito Jean-Gabriel Pageau, giunto alla sua sesta rete nella post-season, assistito da Bobby Ryan e Cody Ceci.
Gara-4 si giocherà giovedì, ancora a New York, con inizio all'1.30 della notte italiana (e quindi già nella giornata di venerdì).
Gara-3 non ha quasi mai avuto storia, con gli americani che si sono lanciati rabbiosamente in avanti fin dall'inizio, e i canadesi incapaci a frenarne la spinta. Dopo avere subito due gol nel primo periodo, Ottawa ne subiva altri due nel tempo centrale, prima di accorciare al 18'49" ancora con il solito Jean-Gabriel Pageau, giunto alla sua sesta rete nella post-season, assistito da Bobby Ryan e Cody Ceci.
Gara-4 si giocherà giovedì, ancora a New York, con inizio all'1.30 della notte italiana (e quindi già nella giornata di venerdì).
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lunedì 1 maggio 2017
Maestra di scuola arrestata per sesso con un 13enne
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| Christina Marie Albini |
La ex maestra della Christ the King School dovrà trascorrere almeno un anno in prigione, ma il suo avvocato, Patrick Ducharme, potrebbe richiedere gli arresti domiciliari.
Secondo la ricostruzione, la Albini andava a prendere il giovane con il suo Dodge Challenger color rosso porpora e lo portava nella sua casa di South Windsor, dove si consumavano gli incontri sessuali. Al ragazzo venne poi comperato un cellulare con cui la coppia si scambiava messaggi sessuali espliciti, fotografie nude di lei e organizzava gli incontri. Oltre al cellulare l'insegnante aveva cokperato al suo giovane amante una Xbox, un braccialetto e dei vestiti. Durante uno dei primi incontri fra i due, con il ragazzo appena 13enne, ci fu un rapporto di sesso orale.
La Albini è stata arrestata il 18 luglio dell'anno, non appena la madre del ragazzo ha scoperto il cellulare e letto i messaggi.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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