Nessun sopravvissuto fra le 157 persone a bordo dell'aereo dell'Ethiopian Airlines precipitato poco dopo il decollo da Addis Abeba e diretto a Nairobi, in Kenya.
Fra le nazioni che hanno pagato il più alto numero di vittime ci sono proprio Canada e Italia: 18 i cittadini canadesi presenti sul volo, otto gli italiani, così come otto erano americani e cinesi, sette i francesi e i britannici, sei gli egiziani, cinque gli olandesi, quattro gli slovacchi e gli indiani. Molti, numero imprecisato, gli etiopi, addirittura 32 i kenioti.
Secondo quanto spiegato durante la conferenza stampa, il pilota del velivolo, poco dopo il decollo, aveva comunicato difficoltà e chiesto il permesso di tornare allo scalo di partenza. Il presidente della direzione della compagnia aerea, Tewolde Gebremariam, ha quindi spiegato che il pilota aveva avuto l'autorizzazione a rientrare.
Il sito della Deutsche Welle ricorda che il Boeing 737 precipitato in Etiopia è del tipo 800MAX, lo stesso dell'aereo della compagnia indonesiana Lion Air che cadde il 29 ottobre scorso nel Mare di Giava pochi minuti dopo il decollo, causando la morte delle 189 persone a bordo.
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lunedì 11 marzo 2019
Boeing 737 Ethiopian Airlines, 18 cittadini canadesi a bordo
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
sabato 27 gennaio 2018
Bombardier vince guerra commerciale con Boeing
La società canadese Bombardier ha
vinto la guerra commerciale contro l'americana Boeing negli Stati
Uniti. La International Trade Commission (ITC americana, l'autorità
statunitense per il commercio, ha bocciato all'unanimità le tariffe del 292%
varate dall'amministrazione di Donald Trump sugli ordinativi degli
aerei passeggeri serie C della Bombardier da parte di vettori
americani. Un duro colpo per la Boeing che aveva accusato la rivale
canadese di pratiche commerciali scorrette, "rea" di essersi
aggiudicata un ordine Delta "per la sua politica di prezzi
stracciati". (fonte: AGI)
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
sabato 6 gennaio 2018
Due aerei si scontrano a Toronto, nessuna vittima
Due aerei si sono scontrati questo venerdì notte al Pearson International Airport di Toronto, causando l'incendio della coda di uno di questi. Miracolosamente non si registrano né vittime né feriti.
Protagonisti dell'incidente un aereo della compagnia WestJet, arrivato da Cancun, Messico, con 168 passeggeri e sei membri del personale di bordo, fermo nell'attesa di muoversi il 'gate' assegnatogli, e un aereo della Sunwing, che stava arrivando da un altro imbarco, completamente vuoto e rimorchiato dal personale di terra.
Protagonisti dell'incidente un aereo della compagnia WestJet, arrivato da Cancun, Messico, con 168 passeggeri e sei membri del personale di bordo, fermo nell'attesa di muoversi il 'gate' assegnatogli, e un aereo della Sunwing, che stava arrivando da un altro imbarco, completamente vuoto e rimorchiato dal personale di terra.
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domenica 1 ottobre 2017
Air France, esplode un motore di un A380, atterraggio a Goose Bay
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| L'A380 di Air France a Goose Bay |
Fra i passeggeri, tra cui anche una italiana, Federica De Nicola, nessun ferito: "I piloti e l'equipaggio hanno gestito l'incidente alla perfezione", ha affermato Air France senza entrare nei dettagli della causa dell'esplosione.
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mercoledì 27 settembre 2017
Dal governo USA misure antidumping contro la Bombardier
Meglio gli americani della Boeing rispetto ai canadesi di Bombardier. Questo è ovviamente il pensiero del governo statunitensi, che ha deciso di appoggiare il
colosso aerospaziale Boeing nel suo scontro con la Bombardier.
Washington ha infatti annunciato di avere rialzato del 220% le sue tariffe nei confronti delle vendite negli Stati Uniti dell'industria canadese produttrice di aerei. Il dipartimento al Commercio americano ha definito la decisione una misura anti-dumping.
La Boeing aveva infatti accusato la Bombardier di vendere i suoi jet CSeries negli Usa (in particolare alla compagnia Delta) a prezzi inferiori a quelli praticati nel Canada e in Gran Bretagna, grazie agli aiuti del governo di Ottawa. I CSeries di Bombardier fanno concorrenza ai B737-700 e 737 Max7 di Boeing.
Il ministro del Commercio statunitesne, Wilbur Ross, ha affermato: "Gli Usa valutano le proprie relazioni con il Canada, ma anche i nostri più stretti alleati devono giocare secondo le regole". Le misure entreranno in vigore il 12 dicembre prossimo.
Washington ha infatti annunciato di avere rialzato del 220% le sue tariffe nei confronti delle vendite negli Stati Uniti dell'industria canadese produttrice di aerei. Il dipartimento al Commercio americano ha definito la decisione una misura anti-dumping.
La Boeing aveva infatti accusato la Bombardier di vendere i suoi jet CSeries negli Usa (in particolare alla compagnia Delta) a prezzi inferiori a quelli praticati nel Canada e in Gran Bretagna, grazie agli aiuti del governo di Ottawa. I CSeries di Bombardier fanno concorrenza ai B737-700 e 737 Max7 di Boeing.
Il ministro del Commercio statunitesne, Wilbur Ross, ha affermato: "Gli Usa valutano le proprie relazioni con il Canada, ma anche i nostri più stretti alleati devono giocare secondo le regole". Le misure entreranno in vigore il 12 dicembre prossimo.
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mercoledì 3 maggio 2017
Voli Italia-Canada da Venezia per Toronto e Montreal
Air Transat, compagnia aerea canadese, conferma i cinque voli non stop che partiranno dall'aeroporto Marco Polo di venezia alla volta del Canada.
La compagnia riprenderà i collegamenti diretti a cominciare dal 6 maggio con le rotte da Venezia alla volta di Montreal e Toronto.
Dall'aeroporto veneziano saranno disponibili tre collegamenti non-stop settimanali per Montreal (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio e venerdì dal 23 giugno) e due collegamenti non-stop settimanali per Toronto (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio).
Gli aeromobili utilizzati sono Airbus A330 (333 Economy - 12 Club) e A310-300 (238 Economy - 12 Club). Grazie ai voli in connessione sarà poi possibile raggiungere Vancouver due volte alla settimana attraverso Toronto (sabato e domenica) e una volta alla settimana tramite Montreal (il venerdì).
Nel 2016 i passeggeri che hanno voltato fra Venezia e il Canada sono stati oltre 160mila, mentre in precedenza il numero non superava i 20mila l'anno.
La compagnia riprenderà i collegamenti diretti a cominciare dal 6 maggio con le rotte da Venezia alla volta di Montreal e Toronto.
Dall'aeroporto veneziano saranno disponibili tre collegamenti non-stop settimanali per Montreal (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio e venerdì dal 23 giugno) e due collegamenti non-stop settimanali per Toronto (sabato dal 6 maggio, domenica dal 21 maggio).
Gli aeromobili utilizzati sono Airbus A330 (333 Economy - 12 Club) e A310-300 (238 Economy - 12 Club). Grazie ai voli in connessione sarà poi possibile raggiungere Vancouver due volte alla settimana attraverso Toronto (sabato e domenica) e una volta alla settimana tramite Montreal (il venerdì).
Nel 2016 i passeggeri che hanno voltato fra Venezia e il Canada sono stati oltre 160mila, mentre in precedenza il numero non superava i 20mila l'anno.
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martedì 25 aprile 2017
Astronauti, in 4mila per due posti
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| Jennifer Sidey |
Cinque degli aspiranti astronauti sono donne: Andréane Vidal, Vanessa Fulford, Jennifer Sidey, Nathalie Sleno e Michelle Whitty (nelle foto tratte dal sito della Canadian Space Agency).
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martedì 28 marzo 2017
Bando di pc e iPad anche sui voli diretti in Canada
Il bando di laptop, pc e iPad sui voli aerei provenienti dai Paesi Arabi operato da Donald Trump aveva portato al sorriso dei soliti benpensanti europei, che lo avevano accostato al turbolento approccio alla materia da parte del nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Invece, guarda caso, la stessa scelta starebbe per essere messa in atto dal democraticissimo governo canadese di Justin Trudeau.
La restrizione sarebbe legata al trasporto di materiale elettronico legata al cosiddetto bagaglio a mano, mentre sarebbe autorizzata al trasporto in stiva.
"Stiamo valutando le informazioni che ci sono state fornite", ha detto a riguardo il ministro canadese dei Trasporti, Marc Garneau, pur specificando che al momento "non ci sono ancora tempi precisi. Ma stiamo lavorando speditamente".
La restrizione sarebbe legata al trasporto di materiale elettronico legata al cosiddetto bagaglio a mano, mentre sarebbe autorizzata al trasporto in stiva.
"Stiamo valutando le informazioni che ci sono state fornite", ha detto a riguardo il ministro canadese dei Trasporti, Marc Garneau, pur specificando che al momento "non ci sono ancora tempi precisi. Ma stiamo lavorando speditamente".
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mercoledì 15 febbraio 2017
Air Canada: nuovo logo, nuove uniformi
La compagnia aerea Air Canada ha presentato un nuovo logo denominato 'Ispirato dal canada' per modernizzare la propria immagine, e visibile anche sulle divise del personale.
In occasione di tre eventi che si sono svolti pochi giorni fa contemporaneamente a Toronto, Montreal e Vancouver, la compagnia di bandiera canadese ha presentato una nuova livrea per la sua intera flotta, con nuove divise eleganti per i propri dipendenti, e un assaggio di alcuni dei nuovi menù che verranno offerti a bordo. L'uniforme bianca e nera mette in evidenza l'iconica foglia d'acero rosso presente sulla coda di tutti i velivoli Air Canada, dopo un'assenza di 24 anni.
Questa nuova immagine, che riflette la vasta geografia del Paese e il contrasto delle stagioni, facendo riferimento alla sua fauna e al patrimonio delle nazioni aborigene, è stato progettata dallo studio internazionale di Winkreative, guidato dall'imprenditore canadese Tyler Brûlé. Tre aereicon questo nuovo logo entreranno in servizio da subito, tra cui un Boeing 787 Dreamliner.
In occasione di tre eventi che si sono svolti pochi giorni fa contemporaneamente a Toronto, Montreal e Vancouver, la compagnia di bandiera canadese ha presentato una nuova livrea per la sua intera flotta, con nuove divise eleganti per i propri dipendenti, e un assaggio di alcuni dei nuovi menù che verranno offerti a bordo. L'uniforme bianca e nera mette in evidenza l'iconica foglia d'acero rosso presente sulla coda di tutti i velivoli Air Canada, dopo un'assenza di 24 anni.
Questa nuova immagine, che riflette la vasta geografia del Paese e il contrasto delle stagioni, facendo riferimento alla sua fauna e al patrimonio delle nazioni aborigene, è stato progettata dallo studio internazionale di Winkreative, guidato dall'imprenditore canadese Tyler Brûlé. Tre aereicon questo nuovo logo entreranno in servizio da subito, tra cui un Boeing 787 Dreamliner.
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giovedì 2 febbraio 2017
Atterraggio nell'Artico, 217 persone a 23 gradi sotto zero
I passeggeri di un volo aereo bloccati alla gelida temperatura di 23 gradi sotto zero. E' questo il risultato di un atterraggio di emergenza nel piccolo aeroporto di Iqaluit, in Canada, nell'isola artica di Baffin.
Il volo arrivava dalla Svizzera ed era diretto a Los Angeles, con 217 passeggeri a bordo. Dopo un atterraggio di emergenza per un problema tecnico hanno dovuto attendere 14 ore per il cambio di aeromobile.
Il Boeing 777 della Swiss Air era decollato da Zurigo mercoledì sera, ma durante il tragitto, per un problema che ha causato lo spegnimento automatico del motore sinistro dell'aereo, è stato costretto ad atterrare nella piccola cittadina artica, la cui pista di atterraggio, completamente innevata, è lunga soltanto 2.600 metri ed è generalmente usata per casi di emergenza medica o tecnica sulla rotta polare.
Nella località, che si trova 200 chilometri a sud del Circolo Polare Artico, non c'erano posti letto a sufficienza e per questo, riferisce la televisione svizzera, la compagnia aerea ha dato disposizioni ai 17 membri dell'equipaggio di invitare i passeggeri a trascorrere la notte all'interno dell'aereo, comunque riscaldato, oppure nella sala d'attesa del piccolo terminal dell'aeroporto. Alla fine i passeggeri hanno optato per restare a bordo. La Swiss Air ha inviato un Airbus 330 da New York, su cui i passeggeri sono stati imbarcati dopo 14 ore di attesa, proseguendo così il viaggio per la destinazione finale.
Su Twitter molti di loro si sono lamentati per l'attesa, ma hanno precisato di essere stati nutriti e di stare bene. Altri invece hanno criticato il fatto che il nuovo aereo arrivato in soccorso li abbia portati solo a New York, da dove è stato più facile trovare poi un collegamento con Los Angeles.
Il volo arrivava dalla Svizzera ed era diretto a Los Angeles, con 217 passeggeri a bordo. Dopo un atterraggio di emergenza per un problema tecnico hanno dovuto attendere 14 ore per il cambio di aeromobile.
Il Boeing 777 della Swiss Air era decollato da Zurigo mercoledì sera, ma durante il tragitto, per un problema che ha causato lo spegnimento automatico del motore sinistro dell'aereo, è stato costretto ad atterrare nella piccola cittadina artica, la cui pista di atterraggio, completamente innevata, è lunga soltanto 2.600 metri ed è generalmente usata per casi di emergenza medica o tecnica sulla rotta polare.
Nella località, che si trova 200 chilometri a sud del Circolo Polare Artico, non c'erano posti letto a sufficienza e per questo, riferisce la televisione svizzera, la compagnia aerea ha dato disposizioni ai 17 membri dell'equipaggio di invitare i passeggeri a trascorrere la notte all'interno dell'aereo, comunque riscaldato, oppure nella sala d'attesa del piccolo terminal dell'aeroporto. Alla fine i passeggeri hanno optato per restare a bordo. La Swiss Air ha inviato un Airbus 330 da New York, su cui i passeggeri sono stati imbarcati dopo 14 ore di attesa, proseguendo così il viaggio per la destinazione finale.
Su Twitter molti di loro si sono lamentati per l'attesa, ma hanno precisato di essere stati nutriti e di stare bene. Altri invece hanno criticato il fatto che il nuovo aereo arrivato in soccorso li abbia portati solo a New York, da dove è stato più facile trovare poi un collegamento con Los Angeles.
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sabato 5 marzo 2016
Viaggiare in Canada, d'ora in poi servirà il codice eTA
Si chiama eTA e significa 'electronic Travel Authorization'. Dal 15 marzo entrerà in vigore fra le nuove norme per l'ingresso in Canada per i cittadini stranieri esenti da visto, fra cui gli italiani.
In pratica, come succede da tempo per gli Stati Uniti (ESTA), tutti quelli che dovranno entrare nel Paese nordamericano, ovviamente attraverso un imbarco aereo, dovranno prima munirsi di una 'autorizzazione' che sarà effettuata online al costo di sette dollari canadesi pagabili 'solo' (meglio che sia specificato) con carta di credito e con la presenza di un indirizzo di posta elettronica verificato.
Il codice eTA sarà collegato elettronicamente al passaporto del richiedente e sarà valido per cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, se questa interviene prima.
Le richieste - informa un comunicato dell'ambasciata italiana a Ottawa - potranno essere trasmesse da qualsiasi dispositivo connesso ad Internet, inclusi i cellulari e la risposta perverrà di regola dopo pochi minuti, salvo i casi in cui le competenti autorità canadesi ritengano necessari ulteriori accertamenti.
Personalmente scoprii drammaticamente l'esistenza dell'ESTA statunitense a pochi minuti da una partenza. Mi trovavo a Santiago del Cile, a un'ora dal via, mi recai con tranquillità al check-in e, inebetito, mi trovai di fronte a questa nuova regola. Siccome l'aereo avrebbe fatto scalo a Newark, senza ESTA non sarei nemmeno partito, sebbene avessi tra le mani il biglietto o il contante per pagare il 'codice'. Niente da fare. Tornai febbrilmente indietro con non meno di un quarto d'ora a disposizione, pregando di riuscire a trovare connessione, collegamento e calma sufficiente per affrontare con calma ed eseguire le istruzioni del caso. Fortuna ha voluto che avessi con me il computer. In breve, tutto 'congiurò' positivamente, e così fui in grado di prendere il mio aereo per il Nord America. Serva di monito anche per voi, a questo codice non si può trasgredire, senza non vi farebbero nemmeno volare...
In pratica, come succede da tempo per gli Stati Uniti (ESTA), tutti quelli che dovranno entrare nel Paese nordamericano, ovviamente attraverso un imbarco aereo, dovranno prima munirsi di una 'autorizzazione' che sarà effettuata online al costo di sette dollari canadesi pagabili 'solo' (meglio che sia specificato) con carta di credito e con la presenza di un indirizzo di posta elettronica verificato.
Il codice eTA sarà collegato elettronicamente al passaporto del richiedente e sarà valido per cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, se questa interviene prima.
Le richieste - informa un comunicato dell'ambasciata italiana a Ottawa - potranno essere trasmesse da qualsiasi dispositivo connesso ad Internet, inclusi i cellulari e la risposta perverrà di regola dopo pochi minuti, salvo i casi in cui le competenti autorità canadesi ritengano necessari ulteriori accertamenti.
Personalmente scoprii drammaticamente l'esistenza dell'ESTA statunitense a pochi minuti da una partenza. Mi trovavo a Santiago del Cile, a un'ora dal via, mi recai con tranquillità al check-in e, inebetito, mi trovai di fronte a questa nuova regola. Siccome l'aereo avrebbe fatto scalo a Newark, senza ESTA non sarei nemmeno partito, sebbene avessi tra le mani il biglietto o il contante per pagare il 'codice'. Niente da fare. Tornai febbrilmente indietro con non meno di un quarto d'ora a disposizione, pregando di riuscire a trovare connessione, collegamento e calma sufficiente per affrontare con calma ed eseguire le istruzioni del caso. Fortuna ha voluto che avessi con me il computer. In breve, tutto 'congiurò' positivamente, e così fui in grado di prendere il mio aereo per il Nord America. Serva di monito anche per voi, a questo codice non si può trasgredire, senza non vi farebbero nemmeno volare...
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
giovedì 21 maggio 2015
Air Canada, inaugurato il Venezia-Montreal
Air Canada, compagnia di bandiera canadese, prosegue nel programma di espansione in Italia. In questi giorni il vettore nordamericano ha inaugurato il volo diretto Venezia/Montreal. Il collegamento avrà cadenza bisettimanale (ogni venerdì e domenica) e sarà effettuato da un Boeing 767-300 con 280 posti in due classi, economica (256 posti) e premium economy (24 posti). Le tariffe, informa una nota della compagnia, partono da 495 euro andata e ritorno.
Con il nuovo Venezia-Montreal si consolida l'offerta di Air Canada dal'Italia verso il Nord America, passando da 22 a 26 voli settimanali, con oltre 320mila posti (640mila se consideriamo andata e ritorno) disponibili dall'Italia. Grazie al potenziamento dei voli su Venezia, Air Canada rafforza anche tutto il collegamento turistico con la città lagunare, a partire dalla sinergia con il settore crocieristico e le visite in Italia collegate all'Expo.
"Il Venezia-Montreal - dice Umberto Solimeno, country manager Italia di Air Canada - si aggiunge al già collaudato Venezia-Toronto, volo che lo scorso anno aveva cadenza trisettimanale e che, da quest'anno, passa a cinque collegamenti settimanali, raddoppiando così l'offerta dallo scalo veneziano. Sono soddisfattodi inaugurare la quinta rotta in partenza dall'Italia e da Venezia, scalo che in questi ultimi due anni ha dimostrato piene potenzialità di crescita. Questi voli non collegano solo i due Paesi, ma rafforzano tutto il sistema dei collegamenti sul Nord America. Da Montreal, infatti, sarà possibile raggiungere oltre 100 destinazioni nel Nord Atlantico".
Intanto per Air Canada si avvicina un'estate a ritmi serrati. A Roma riparte il Fiumicino/Montreal con sette frequenze settimanali, che si aggiungono alle altre sette frequenze del Fiumicino/Toronto. Entrambi i voli, quest'anno, non si fermeranno alla fine dell'estate ma continueranno per tutto l'inverno.
Completa l'offerta dall'Italia il Malpensa/Toronto con cinque collegamenti settimanali. (cit. "Il Sole24Ore")
Con il nuovo Venezia-Montreal si consolida l'offerta di Air Canada dal'Italia verso il Nord America, passando da 22 a 26 voli settimanali, con oltre 320mila posti (640mila se consideriamo andata e ritorno) disponibili dall'Italia. Grazie al potenziamento dei voli su Venezia, Air Canada rafforza anche tutto il collegamento turistico con la città lagunare, a partire dalla sinergia con il settore crocieristico e le visite in Italia collegate all'Expo.
"Il Venezia-Montreal - dice Umberto Solimeno, country manager Italia di Air Canada - si aggiunge al già collaudato Venezia-Toronto, volo che lo scorso anno aveva cadenza trisettimanale e che, da quest'anno, passa a cinque collegamenti settimanali, raddoppiando così l'offerta dallo scalo veneziano. Sono soddisfattodi inaugurare la quinta rotta in partenza dall'Italia e da Venezia, scalo che in questi ultimi due anni ha dimostrato piene potenzialità di crescita. Questi voli non collegano solo i due Paesi, ma rafforzano tutto il sistema dei collegamenti sul Nord America. Da Montreal, infatti, sarà possibile raggiungere oltre 100 destinazioni nel Nord Atlantico".
Intanto per Air Canada si avvicina un'estate a ritmi serrati. A Roma riparte il Fiumicino/Montreal con sette frequenze settimanali, che si aggiungono alle altre sette frequenze del Fiumicino/Toronto. Entrambi i voli, quest'anno, non si fermeranno alla fine dell'estate ma continueranno per tutto l'inverno.
Completa l'offerta dall'Italia il Malpensa/Toronto con cinque collegamenti settimanali. (cit. "Il Sole24Ore")
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venerdì 27 marzo 2015
Aeroporto evacuato a Kamloops per un pacco sospetto
E' stato solo un falso allarme quello che, dopo le ore 17.20 locali, aveva portato alla temporanea evacuazione del terminal dell'aeroporto canadese di Kamloops, nella British Columbia. Il rinvenimento di un pacco sospetto aveva fatto scattare l'allarme e la conseguente azione da parte della polizia.
Secondo l'emittente locale CFJC-TV, dopo i controlli si è arrivati alla conclusione che il pacco non era il temuto ordigno esplosivo, ma un semplice dipinto arrotolato in un tubo.
L'evacuazione del terminal ha comunque portato alla cancellazione di un volo Air Canada previsto per le ore 17.50 locali e diretto a Vancouver, mentre arrivi e partenze sono ripresi alle 18.20.
Secondo l'emittente locale CFJC-TV, dopo i controlli si è arrivati alla conclusione che il pacco non era il temuto ordigno esplosivo, ma un semplice dipinto arrotolato in un tubo.
L'evacuazione del terminal ha comunque portato alla cancellazione di un volo Air Canada previsto per le ore 17.50 locali e diretto a Vancouver, mentre arrivi e partenze sono ripresi alle 18.20.
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lunedì 29 dicembre 2014
Paura in volo, due atterraggi di emergenza in Canada
E' stata una giornata di paura quella trascorsa per l'aviazione canadese: due aerei della compagnia aerea regionale Porter Airlines hanno infatti dovuto effettuare un atterraggio di emergenza per la stessa ragione: la comparsa di fumo in cabina.
Dapprima un volo partito ieri mattina da Toronto per Washington ha dovuto essere deviato verso l'aeroporto della piccola città americana di Williamsport, nella Pennsylvania, senza conseguenze per i 66 passeggeri. Quindi in serata un altro volo della stessa compagnia con destinazione Sudbury, nell'Ontario, ha dovuto fare un atterraggio d'emergenza all'aeroporto Pearson di Toronto pochi minuti dopo il decollo da Bishop.
Dapprima un volo partito ieri mattina da Toronto per Washington ha dovuto essere deviato verso l'aeroporto della piccola città americana di Williamsport, nella Pennsylvania, senza conseguenze per i 66 passeggeri. Quindi in serata un altro volo della stessa compagnia con destinazione Sudbury, nell'Ontario, ha dovuto fare un atterraggio d'emergenza all'aeroporto Pearson di Toronto pochi minuti dopo il decollo da Bishop.
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martedì 27 maggio 2014
787 Dreamliner, foto e video del primo decollo
L'aereo, il primo dei 37 del suo genere ordinati dal vettore da qui al 2019, ha già effettuato il suo primo volo di consegna verso Toronto.
Qui posto alcune foto tratte dal profilo Facebook di Air Canada, oltre al video del suo 'delivery flight'.
Intanto, nel weekend, il Dreamliner ha anche realizzato il suo primo volo intercontinentale, destinazione Zurigo, in Svizzera.
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sabato 24 maggio 2014
Air Canada, al via il volo Roma-Montreal
Air Canada non si ferma ma rilancia. E così, dopo i nuovi voi estivi Milano-Toronto ecco al via, dall'aeroporto di Fiumicino, il nuovo volo Roma-Montreal.
"Oggi - annuncia una nota - parte il primo volo Air Canada 'rouge' da Roma Fiumicino a Montreal. Il nuovo volo opera cinque volte la settimana fino al 2 giugno, quando diventerà giornaliero. Si affianca al volo Air Canada Roma-Toronto, offrendo maggiore flessibilità e capacità alla clientela. E' la prima volta - si prosegue - che Air Canada 'rouge' vola a Roma. Costituita nel 2012 da Air Canada per offrire servizi mirati al mercato leisure, offre una nuova filosofia di viaggio, pensata per garantire tutti i comfort dei voli transatlantici ma a tariffe vantaggiose e con servizi moderni e di qualità, come il catering d'eccellenza e diverse possibilità di intrattenimento del passeggero, disponibili per tablet e smartphone, anche grazie alla connessione con il server a bordo".
Per il collegamento verranno utilizzati aerei Boeing 767-300, configurati in due classi di servizio con 18 posti in Premium 'rouge' e 246 in Economy, con un incremento di capacità del 30% rispetto allo scorso anno.
"Da tre anni Air Canada - ha spiegato Umberto Solimeno, direttore per l'Italia di Air Canada - mostra una continua crescita in Italia, e Roma Fiumicino è un pilastro fondamentale della nostra strategia nel maggiore mercato Mediterraneo".
"Oggi - annuncia una nota - parte il primo volo Air Canada 'rouge' da Roma Fiumicino a Montreal. Il nuovo volo opera cinque volte la settimana fino al 2 giugno, quando diventerà giornaliero. Si affianca al volo Air Canada Roma-Toronto, offrendo maggiore flessibilità e capacità alla clientela. E' la prima volta - si prosegue - che Air Canada 'rouge' vola a Roma. Costituita nel 2012 da Air Canada per offrire servizi mirati al mercato leisure, offre una nuova filosofia di viaggio, pensata per garantire tutti i comfort dei voli transatlantici ma a tariffe vantaggiose e con servizi moderni e di qualità, come il catering d'eccellenza e diverse possibilità di intrattenimento del passeggero, disponibili per tablet e smartphone, anche grazie alla connessione con il server a bordo".
Per il collegamento verranno utilizzati aerei Boeing 767-300, configurati in due classi di servizio con 18 posti in Premium 'rouge' e 246 in Economy, con un incremento di capacità del 30% rispetto allo scorso anno.
"Da tre anni Air Canada - ha spiegato Umberto Solimeno, direttore per l'Italia di Air Canada - mostra una continua crescita in Italia, e Roma Fiumicino è un pilastro fondamentale della nostra strategia nel maggiore mercato Mediterraneo".
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martedì 20 maggio 2014
787 Dreamliner, un nuovo Boeing per Air Canada
"Il 787 Dreamliner rappresenterà immediatamente un eccezionale progresso per le capacità della nostra flotta", ha dichiarato Calin Rovinescu, presidente e CEO di Air Canada. "Il miglioramento nel consumo di carburante è incredibile. Il suo 'range' e gli aspetti economici aprono l'accesso a nuove destinazioni per i clienti, che ameranno il look rivoluzionario e il comfort a bordo".
Air Canada ha annunciato che utilizzerà il 787 sulle sue rotte da Toronto a Tel Aviv e lancerà una nuova destinazione: l'aeroporto di Haneda a Tokyo.
"Il 787 Dreamliner è una meravigliosa aggiunta alla flotta di Air Canada", ha commentato Brad McMullen, vice president Sales per il Nord America di Boeing Commercial Airplanes. "Il 787 consentirà ad Air Canada di collegare il Canada col resto del mondo, migliorando l'esperienza di viaggio dei passeggeri e i profitti della compagnia". (foto World of Aviation)
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mercoledì 9 ottobre 2013
Milano-Toronto senza scali: dal giugno 2014 torna il volo diretto con Air Canada
Che dire se non che: era ora? Air Canada ha infatti annunciato l'apertura del collegamento non stop Milano-Toronto, operativo a partire dal 18 giugno 2014.
Un Boeing 767-300ER di Air Canada configurato con due classi di servizio, Executive First e Economy, decollerà infatti cinque volte la settimana decollerà dall'aeroporto di Malpensa.
Con il nuovo volo, Air Canada entra nella ristretta cerchia di compagnie aeree che operano voli intercontinentali non stop da tre grande città in Italia, Milano, Roma e Venezia.
"Il nuovo volo risponde alla crescente domanda proveniente dalla clientela business in Italia - spiega Umberto Solimeno, direttore per l'Italia di Air Canada -. Il volo offre vantaggi anche per chi dal Canada visita l'Italia per turismo, con la possibilità di iniziare e finire il proprio viaggio scegliendo fra tre scali in Italia".
"E’ con soddisfazione che Sea condivide l’annuncio del nuovo collegamento diretto di Air Canada tra Malpensa e Toronto – dichiara Giulio De Metrio, chief operating officer di Sea -. Con l'arrivo di Air Canada il network globale di destinazioni da Milano Malpensa si arricchisce con la capitale finanziaria e culturale dell'undicesima economia mondiale. La decisione di Air Canada riconferma il crescente interesse delle grande compagnie intercontinentali a volare su Milano. Interesse sottolineato dal fatto che Malpensa sia l’unico collegamento dall’Europa a durata annuale tra i nuovi voli annunciati dal vettore per il 2014".
Un Boeing 767-300ER di Air Canada configurato con due classi di servizio, Executive First e Economy, decollerà infatti cinque volte la settimana decollerà dall'aeroporto di Malpensa.
Con il nuovo volo, Air Canada entra nella ristretta cerchia di compagnie aeree che operano voli intercontinentali non stop da tre grande città in Italia, Milano, Roma e Venezia.
"Il nuovo volo risponde alla crescente domanda proveniente dalla clientela business in Italia - spiega Umberto Solimeno, direttore per l'Italia di Air Canada -. Il volo offre vantaggi anche per chi dal Canada visita l'Italia per turismo, con la possibilità di iniziare e finire il proprio viaggio scegliendo fra tre scali in Italia".
"E’ con soddisfazione che Sea condivide l’annuncio del nuovo collegamento diretto di Air Canada tra Malpensa e Toronto – dichiara Giulio De Metrio, chief operating officer di Sea -. Con l'arrivo di Air Canada il network globale di destinazioni da Milano Malpensa si arricchisce con la capitale finanziaria e culturale dell'undicesima economia mondiale. La decisione di Air Canada riconferma il crescente interesse delle grande compagnie intercontinentali a volare su Milano. Interesse sottolineato dal fatto che Malpensa sia l’unico collegamento dall’Europa a durata annuale tra i nuovi voli annunciati dal vettore per il 2014".
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domenica 25 agosto 2013
Air Canada compagna di viaggio, una settimana fra Toronto e Bogotà
Una settimana senza aggiornamenti. Perché? Perché tutti hanno diritto a una vacanza, me compreso.
E così, a dispetto dell'ovvio crollo degli 'utenti unici' e il mandare a farsi benedire tutte le statistiche, eccomi trascorrere una 'vacanza nella vacanza', destinazione Bogotà, Colombia, sebbene il Canada, bene o male, c'entri lo stesso, visto che la linea aerea d'appoggio, volo diretto andata e ritorno 'from Toronto', è stata Air Canada.
Perfetta, comoda, inappuntabile. La differenza c'è, e si vede tutta nella cortesia e nella professionalità dell'equipaggio, nella comodità dei sedili, nei 'benefit' proposti, pure nella qualità del cibo. Complimenti ad Air Canada. E la Colombia? Ambivalente, da tutti i punti di vista. Anche se poi, scusate, per il resto, sono un po' fatti miei... (foto Bordignon)
E così, a dispetto dell'ovvio crollo degli 'utenti unici' e il mandare a farsi benedire tutte le statistiche, eccomi trascorrere una 'vacanza nella vacanza', destinazione Bogotà, Colombia, sebbene il Canada, bene o male, c'entri lo stesso, visto che la linea aerea d'appoggio, volo diretto andata e ritorno 'from Toronto', è stata Air Canada.
Perfetta, comoda, inappuntabile. La differenza c'è, e si vede tutta nella cortesia e nella professionalità dell'equipaggio, nella comodità dei sedili, nei 'benefit' proposti, pure nella qualità del cibo. Complimenti ad Air Canada. E la Colombia? Ambivalente, da tutti i punti di vista. Anche se poi, scusate, per il resto, sono un po' fatti miei... (foto Bordignon)
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martedì 9 luglio 2013
Air Canada 621, inaugurato il Memorial Garden dedicato alle vittime
E' stato inaugurato nei pressi di Toronto, al Degrey Drive di Brampton, il Memorial Garden dedicato alle 109 vittime (100 passeggeri e nove mebri dell'equipaggio) del volo Air Canada 621, che si schiantò il 5 luglio 1970, proveniendo da Montreal, durante la fase di atterraggio al Toronto International Airport, poi ribattezzato Pearson International Airport.
L'aereo, un McDonnell Douglas DC-8-63, avrebbe poi dovuto proseguire il proprio viaggio verso Los Angeles.
La zona dello schianto, tra Castlemore Road e McVean Drive, ai tempi era sotto la municipalità di Woodbridge.
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