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domenica 14 maggio 2017

NHL playoff 2017: Senators, Ryan fa il colpo a Pittsburgh

Gli Ottawa Senators espugnano la PPG Paints Arena e fanno propria gara-1 della finale della Eastern Conference. Sconfitti per 2-1 all'overtime i Pittsburgh Penguins, i canadesi cominciano come meglio non potevano la terza serie di playoff stagionale.
Tutti, me compreso, vedevano i Senators appoggiati al muro eppure, fin dall'inizio, si è capito subito come la squadra di Guy Boucher fosse organizzata e pronta all'impegno. Prova ne sono stati le tre inferiorità numeriche patite all'inizio ma passate quasi senza colpo subire, con pure 45 secondi di doppia inferiorità. Il temutissimo power-play dei Penguins, letale contro i pur forti Washington Capitals, si è inceppato.
I Senators sono addirittura passati in vantaggio per primi, al 14'32", con un Jean-Gabriel Pageau che ormai non stupisce più, imbeccato da Bobby Ryan alla stessa maniera della 'rete bandiera' contro i New York Rangers nella prima partita finita 1-4 al Madison Square Garden: passaggio in backhand da dietro la gabbia e tiro di prima intenzione.
A quel punto il sottoscritto resisteva qualche altro minuto, prima di accasciarsi in un dormiveglia interrotto dal pareggio dei Penguins, giunto al 14'25" del terzo periodo e siglato da Evgeni Malkin.
Non controllo nemmeno l'orario o il minutaggio, so solo che il bel sogno è finito. Lascio la televisione accesa, connessa al mio pc (con il massimo rispetto del 'feed' americano, trasmesso da Sky, prediligo ancora una volta l'accento canadese e l'audio della CBC). Elimino però l'audio. Crollo nel mondo dei sogni, nella consapevolezza di vivere, nel sonno Rem una qualche avventura hockeistica. E' solo quello il mondo in cui sono riuscito a pattinare, anche piuttosto bene, con tanto di un paio di comparsate con la maglia del Lugano alla Resega (ovviamente sempre tutto in sogno) e diversi allenamenti milanesi su varie piste, di cui nessuna probabilmente è mai esistita.
Mi risveglio stamane e, senza speranze ma cercando di ripetere i gesti beneauguranti delle serie precedenti, mi avvicino trepidante al computer. Lo apro e... scopro la rete vincente di Ryan al 4'59" del primo overtime, assistito in questo caso da Pageau, con ritorno della cortesia precedente.
Adesso la serie è sull'1-0, ma non è il caso di esaltarsi, lo ha detto lo stesso Boucher, cui piace da matti giocare questa partita a stupire una volta di più esperti, tifosi e appassionati. E pure quelli che, come me, si addormentano convinti che andrà male.


mercoledì 3 maggio 2017

NHL playoff 2017, i Senators crollano a New York

Niente da fare per gli Ottawa Senators in gara-3 del secondo turno dei playoff della Eastern Conference. Al Madison Square Garden finisce 4-1 per i New York Rangers, con la serie ancora a favore dei canadesi, ma ora sul 2-1.
Gara-3 non ha quasi mai avuto storia, con gli americani che si sono lanciati rabbiosamente in avanti fin dall'inizio, e i canadesi incapaci a frenarne la spinta. Dopo avere subito due gol nel primo periodo, Ottawa ne subiva altri due nel tempo centrale, prima di accorciare al 18'49" ancora con il solito Jean-Gabriel Pageau, giunto alla sua sesta rete nella post-season, assistito da Bobby Ryan e Cody Ceci.
Gara-4 si giocherà giovedì, ancora a New York, con inizio all'1.30 della notte italiana (e quindi già nella giornata di venerdì).

domenica 30 aprile 2017

NHL playoff 2017: Ottawa, assurda gara-2, Pageau nella storia

Gli Ottawa Senators hanno vinto quella che probabilmente, a oggi, rimane una delle più assurde gare di playoff della loro storia. Contro i New York Rangers finisce 6-5 al secondo overtime nella gara del Canadian Tire Centre, con la serie che ora parla di un rotondo 2-0 a favore dei canadesi., costretti a rincorrere lungo tutta la partita.
La squadra rossonera parte forte, gli uomini della Grande Mela reagiscono confusi, ma dopo quattro minuti passano per primi in inferiorità (shorthanded) con Michael Grabner. I Sens recuperano con il primo gol di Jean-Gabriel Pageau. Per lui si preannuncia una grande notte.
La partita nel secondo periodo si fa dura, cattiva: i Rangers tengono fede alla loro nomea (alla fine per loro 43 hits) e, uno dopo l'altro, mettono fuori gioco (temporaneamente) big del calibro di Erik Karlsson, Derick Brassard e Ryan Dzingel, mentre Clarke MacArthur, colpito duramente al volto, esce per non più rientrare. Per loro si teme una nuova 'concussion' che potrebbe tenerlo fuori causa per tutta il resto dei playoff. Il secondo drittel parla solo americano, complice la pessima serata di Craig Anderson, che alterna salvataggi clamorosi a sviste pazzesche. Chris Kreider porta nuovamente avanti i Rangers, poi Derek Stepan, ancora in inferiorità (!) sembra porre una seria candidatura alla vittoria di New York. Una grande discesa di Mike Hoffman porta il disco in backhand sulla stecca di Marc Methot, che accorcia fra il tripudio del pubblico. I Senators sembrano tornare in corsa ma un innocuo tiro di Brady Skjei trova Anderson ancora impreparato: NY chiude 4-2 il secondo periodo.
Il terzo periodo si apre bene per Ottawa, che accorcia subito in quattro contro quattro con Mark Stone, ma al quinto minuto ancora Skjei riporta New York su un 5-3 che pare definitivo, anche perché i Sens non sembrano più essere reattivi e sono evidenti la carenza di ossigeno e i colpi duri patiti dai suoi uomini, soprattutto a causa dei 'cattivi' Mats Zuccarello e Ryan McDonagh. Il serrate finale porta però a una nuova storia, che entrerà nell'epica di questo sport: Pageau, nativo di Ottawa, accorcia chiudendo un'azione di impeto al 16'41" quindi, al 18'58", con Anderson fuori dai pali come ultima risorsa, ancora Pageau fa tripletta toccando il disco sotto rete quanto basta per spiazzare Henrik Lundqvist.
Tempo di overtime, con New York che sembra avere una marcia in più e Ottawa alle corde (anche se in grado di costruire due clamorose occasioni). Ancora Anderson sembra regalare la vittoria agli ospiti con un clamoroso pasticcio dietro la gabbia che Kyle Turris salva mettendo la stecca sulla linea di porta.
Si arriva al secondo supplementare, con Ottawa che reclama ancora per un colpo di bastone di NY non segnalato dagli arbitri, peraltro davvero molto restii a segnalare le tante scorrettezze dei Rangers. Guy Boucher sembra a pezzi, ma il morale sarà a mille, e quindi nelle condizioni migliori per affrontare una temibile gara-3.
I Senators sembrano ancora sotto pressione, ma giocano la loro carta migliore, la replica di rimessa. Ed è così che, in un raro contropiede due contro uno, ancora Pageau sceglie la conclusione personale, infilando nell'angolino alla sinistra di Lundqvist il disco del 6-5 finale. Ovazione, incredulità, una vittoria assurda per un poker di reti che rappresenta una prima volta assoluta per il giovane canadese. Ottawa resiste e si porta sul doppio vantaggio nella serie, che ora si trasferisce a New York. La squadra di