sabato 12 ottobre 2013

Due South, la mia dose di Canada quotidiana

Sabato mattina con un occhio al lavoro e l'altro alla televisione, mentre La7 trasmette "Due South", una delle più note (e forse tra le prime) serie televisive (tradotto: telefilm) prodotte in Canada e con un tema prettamente canadese.
"Due poliziotti a Chicago" è la sua tradizione italiana: si tratta della storia delle avventure di due poliziotti, un canadese e uno statunitense, i quali lavorano insieme per risolvere i casi a loro assegnati dal dipartimento di Polizia della città di Chicago.
Da una parte il tipico poliziotto canadese, il Mounties (o 'Giubba Rossa') Benton Fraser, interpretato da Paul Michael Gross, canadese di Calgary, dall'altra quello italoamericano (anche nell'estetica) Ray Vecchio, interpretato dall'americano di Newark, David Marciano.
Il secondo personaggio, quello di Vecchio, rimase però soltanto per due stagioni, venendo sostituito nelle due successive da quello di Stanley Raymond Kowalski, interpretato da Callum Keith Rennie, attore britannico naturalizzato canadese.
Il telefilm è quanto di più leggero si possa immaginare, con un sottofondo di 'giallo'. In realtà è la scusa per raccontare un po' di spirito canadese in un momento in cui il Canada era, per la maggior parte del mondo occidentale, poco più di un'ipotesi, racconti leggendari di hockey a parte. Da qui anche gli aspetti negativi di "Due South", ovvero una eccessiva povertà della sceneggiatura, infarcita di luoghi comuni e lieto fine, il tutto in un'atmosfera che mischia lo spirito 'british' a quello più propriamente canadese e che appare quasi più legata agli anni '80.
Tantissimi, in compenso, furono i 'camei' di attori famosi, da Leslie Nielsen a Melina Kanakaredes, da Carrie-Anne Moss a Jennifer Dale. Senza dimenticare il canelupo Diefenbaker, dal nome di un importante politico e primo ministro canadese degli anni Cinquanta, la cui particolarità è quella di essere sordo ma di saper leggere le labbra in inglese e (forse) anche in inuktitut.
Il telefilm, prodotto fra il 1994 e il 1999, venne girato a Toronto e un'altra delle sue caratteristiche principali fu la colonna sonora, oltre che delle musiche che accompagnarono i diversi episodi. 
Il tema principale di Jay Semko (della band canadese  The Northern Pikes) segue un ritmo folk-rock, che potrebbe ricordare una miscela fra Bruce Hornsby & The Range e Vini Reilly & The Durutti Column.
In ogni caso una serie da guardare, rilassante e forse espressione di un Canada di maniera che già ora, almeno a Toronto, è difficile da ritrovare.



NHL: dieci giorni di hockey nelle foto ESPN

I primi dieci giorni del torneo NHL nelle 'schede' ESPN, le splendide foto con tanto di didascalia incorporata pubblicate dal famoso sito americano. Nella maggior parte si tratta di 'scatti' legati al mondo statunitense, con foto suggestive e molto indicative. Noi abbiamo scelto quelle relative all'hockey canadese. Nella speranza che vi piacciano, eccovele qui sotto, in sequenza. 
(foto ESPN)




NHL: Toronto Maple Leafs e Calgary Flames puntano in alto

Ci sono anche due squadre canadesi fra le sorprese di queste prime partite di NHL: Toronto Maple Leafs e Calgary Flames, una nella Eastern e l'altra nella Western Conference, hanno infatti sorpreso sia per la serie di risultati ottenuti che per il gioco e la grinta messi sul ghiaccio. I Leafs hanno vinto quattro gare su cinque, perdendo (in casa) solo quella con i Colorado Avalanche che finora non hanno sbagliato un colpo, mentre i Flames, pure su cinque partite, ne hanno vinte tre e perse due, ma solo dopo l'overtime, e quindi raccogliendo almeno un punto.
Per quanto riguarda le altre canadesi, restano un'incognita gli Ottawa Senators, che però devono affrontare una serie di lunghe trasferte che ne condizioneranno ovviamente la resa, mentre i Montreal Canadiens finora hanno un bilancio di assoluta parità: due vittorie e due sconfitte. A ovest, i Winnipeg Jets hanno un record di 2-3, i Vancouver Canucks un saldo positivo di 3-2 e, infine, gli Edmonton Oilers sono quelli che finora hanno fatto peggio, raccogliendo una sola vittoria a fronte di tre ko.

Lui la lascia, lei lo accusa di finte violenze

Attenti all'ex. Già, arriva da Calgary la storia di una fidanzata lasciata particolarmente vendicativa, decisa nel rendere la vita del proprio (ex) amato un autentico inferno, tanto da venire incriminata per 'public mischief and criminal harassment'.
Jessica Lynne Rogers, 24 anni, ha ammesso di avere denunciato per vari motivi, tutti falsi, Joseph Larry Tremblay, rimasto traumatizzato dalla vicenda: "Quasi tutti gli giorni ho incubi e paura di trovarmi il Calgary Police Service alla porta, o anche di ritrovarmela in casa. Jessica sapeva dove vivevo".
A causa delle diverse denunce subite, Tremblay è stato più volte sottoposto a lunghi interrogatori.
La donna ha via via accusato il suo ex fidanzato di violenze, quindi di stalking e altri 'abusi', creando ad arte prove per rendere credibili le proprie denunce.
Fra le tante, l'accusa di avere ricevuto sei telefonate da due diversi numeri appartenenti a Tremblay, salvo poi la conferma di essere riuscita nell'intento falsificando le chiamate attraverso una app chiamata 'fake a call'.
Alla fine la donna è stata liberata dietro il pagamento di 5mila dollari di cauzione. Le è stato negato l'accesso a internet e al cellulare, come di provare a contattare il suo ex. 

Disoccupazione sotto il 7% in Canada per la prima volta dal 2008

Per la prima volta dal 2008 il tasso di disoccupazione del Canada è sceso sotto la barriera del 7%: lo ha annunciato Statistics Canada.
Il dato registrato a settembre del 6,9%, è infatti leggermente migliore rispetto al 7,1% stimato inizialmente, un fatto spiegato in quanto vi sono circa 37mila giovani in meno in cerca di lavoro. Un aspetto che riflette più una minore partecipazione al mercato del lavoro piuttosto che un miglioramento nella creazione di nuovi posti.
In ogni caso il settore privato ha creato 73mila nuovi posti di lavoro nel mese di settembre, mentre nello stesso periodo quello pubblico ne ha persi 16mila. E' in calo anche il numero di lavoratori autonomi, circa 45mila in meno.

venerdì 11 ottobre 2013

Alice Munro vince il premio Nobel per la letteratura

E' andato alla scrittrice canadese (e non americana, come scritto da una prima fonte di agenzia) Alice Munro il premio Nobel 2013 per la letteratura. 
Definita "maestra del racconto breve contemporaneo", la Munro è nota anche in Italia per le sue numerose raccolte di racconti, fra cui "Chi ti credi di essere", "Segreti svelati" e "In fuga".
La Munro, 82 anni, che nel mese di luglio aveva annunciato il proprio 'addio alla penna', è divenuta celebre grazie ai racconti ispirati alla vita nelle campagne dell'Ontario, tema che le è valso anche il paragone con Checov.
La scrittrice canadese resta un personaggio schivo: "Non ho alcun talento, non sono un'intellettuale e come casalinga me la cavo piuttosto male, quindi nulla può disturbare la mia attività", aveva spiegato alcuni anni fa in un'intervista.
La decisione di darsi alla letteratura risale alla sua adolescenza e il primo romanzo, "The Dimensions of a Shadow", venne pubblicato nel 1950, quando era ancora studentessa universitaria.
Sposata nel 1951 con James Munro - con cui ha avuto quattro figli - si trasferì nel 1963 a Victoria, dove aprì una libreria, la Munro's Books, divenuta famosa anche negli Stati Uniti; nel 1968 ricevette il Premio del Governatore generale per "Dance of the Happy Shades", primo riconoscimento di una lunga serie.
Dopo il divorzio, nel 1972, si trasferì presso l'università del Western Ontario e nel 1976 si sposò con Gerald Fremlin; nel 2009 ricevette il Man Booker Prize International e l'ultima raccolta di racconti, "Dear Life" risale al 2012.

mercoledì 9 ottobre 2013

Nutrizione, il know how italiano di scena a Montreal

La valorizzazione del 'know how' italiano nei campi della nutrizione, dell'imballaggio alimentare, della genomica e della tracciabilità degli alimenti allo scopo di accrescere la cooperazione tra università e centri di ricerca italiani e canadesi in tali settori è stato al centro del simposio "Nutrition: research, innovation and markets" organizzato a Montreal dall'ambasciata d'Italia in collaborazione con l'università della città quebecoise, il Public Policy Forum, l'Università di Toronto e il Canadian Institute of Health Research.
Al convegno hanno partecipato, fra gli altri, Francesco Loreto, capo dipartimento del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Elisabetta Lupotto, capo dipartimento del Centro Ricerca Agroalimentare, David Mitchell, presidente del Canada's Public Policy Forum e Pierre Meulien, presidente di Genome Canada.
Inaugurando la riunione l'ambasciatore d'Italia a Ottawa, Gian Lorenzo Cornado, ha sottolineato il ruolo strategico che l'agroalimentare svolge nell'economia italiana come dimostrano gli indicatori economici: il prodotto interno lordo del settore agroalimentare supera infatti il 17% e sale al 25% con l'indotto mentre le imprese alimentari rappresentano l'11% del totale delle imprese manifatturiere italiane.

Milano-Toronto senza scali: dal giugno 2014 torna il volo diretto con Air Canada

Che dire se non che: era ora? Air Canada ha infatti annunciato l'apertura del collegamento non stop Milano-Toronto, operativo a partire dal 18 giugno 2014.
Un Boeing 767-300ER di Air Canada configurato con due classi di servizio, Executive First e Economy, decollerà infatti cinque volte la settimana decollerà dall'aeroporto di Malpensa.
Con il nuovo volo, Air Canada entra nella ristretta cerchia di compagnie aeree che operano voli intercontinentali non stop da tre grande città in Italia, Milano, Roma e Venezia.
"Il nuovo volo risponde alla crescente domanda proveniente dalla clientela business in Italia - spiega Umberto Solimeno, direttore per l'Italia di Air Canada -. Il volo offre vantaggi anche per chi dal Canada visita l'Italia per turismo, con la possibilità di iniziare e finire il proprio viaggio scegliendo fra tre scali in Italia".
"E’ con soddisfazione che Sea condivide l’annuncio del nuovo collegamento diretto di Air Canada tra Malpensa e Toronto – dichiara Giulio De Metrio, chief operating officer di Sea -. Con l'arrivo di Air Canada il network globale di destinazioni da Milano Malpensa si arricchisce con la capitale finanziaria e culturale dell'undicesima economia mondiale. La decisione di Air Canada riconferma il crescente interesse delle grande compagnie intercontinentali a volare su Milano. Interesse sottolineato dal fatto che Malpensa sia l’unico collegamento dall’Europa a durata annuale tra i nuovi voli annunciati dal vettore per il 2014".

Una sensuale signora in microabito bianco davanti al Café Diplomatico

Ma quanto bello è osservare la gente che passa e che va? Potrebbero essere le parole di una canzone 'cantautoriale', ma se questo ti capita a Toronto, assume davvero un senso molto particolare.
Razze, immagini, vestiti, un campionario incredibile ti scorre davanti agli occhi scivolando negli angoli del cervello, proponendo sensazioni ed emozioni.
Toronto è bella e colorata, Toronto è strana e a Toronto ci sta gente di tutti i tipi.
Seduto al Café Diplomatico per un incontro di lavoro, nell'attesa mi sono divertito a scattare istantanee dei passanti, costruendomi una sorta di 'book' di volti ignoti ma quanto mai interessanti.
E, in certi casi, perfino eccitanti, come la bianca signora madamigella che vedete scorrazzare lungo College Street West in queste foto. Un piacere per gli occhi, voyeuristica quanto basta, eccitante come un panzerotto ripieno di mozzarella... :-) .
(foto Bordignon)

Energia solare, dal Canada incentivi agli Stati Uniti

La Canadian Solar Inc. (CSIQ), il più grande produttore di energia solare del Nord America, ha dato il via a un programma di finanziamento per i proprietari di case statunitensi che costruiscano mini 'centrali solari' sul tetto della propria casa.
I cittadini americani potranno così prendere in prestito dalla società canadese fino a 40.000 dollari per i progetti residenziali, con finanziamento fornito dalla Admirals Bank di Boston.
"Pensiamo che ci sia oggi una grande opportunità di accrescere la nostra capacità di aiutare i consumatori del mercato immobiliare americano ad avere un più facile accesso ai necessari finanziamenti a un tasso interessante", ha detto l'amministratore delegato della Canadian Solar, Shawn Qu.