Ancora una volta è Calgary a salire alla ribalta per un fatto criminoso avvenuto in questo inizio di 2015. Dopo l'uomo ucciso nella sparatoria di Capodanno a Killarney, nella zona meridionale della città, alle 3 del mattino di questa notte è stato ritrovato un cadavere nell'area di Rosedale, nell'area nordovest della metropoli canadese (forse metropoli è una parola grossa, ma non mi venivano altri sinonimi).
La polizia non ha escluso che i due omicidi possano essere collegati in qualche modo. Le generalità della vittima, la cui autopsia si svolgerà subito in giornata, non sono state ancora fornite.
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venerdì 2 gennaio 2015
Sangue a Calgary, secondo omicidio in due giorni
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
sabato 12 ottobre 2013
Lui la lascia, lei lo accusa di finte violenze
Attenti all'ex. Già, arriva da Calgary la storia di una fidanzata lasciata particolarmente vendicativa, decisa nel rendere la vita del proprio (ex) amato un autentico inferno, tanto da venire incriminata per 'public mischief and criminal harassment'.
Jessica Lynne Rogers, 24 anni, ha ammesso di avere denunciato per vari motivi, tutti falsi, Joseph Larry Tremblay, rimasto traumatizzato dalla vicenda: "Quasi tutti gli giorni ho incubi e paura di trovarmi il Calgary Police Service alla porta, o anche di ritrovarmela in casa. Jessica sapeva dove vivevo".
A causa delle diverse denunce subite, Tremblay è stato più volte sottoposto a lunghi interrogatori.
La donna ha via via accusato il suo ex fidanzato di violenze, quindi di stalking e altri 'abusi', creando ad arte prove per rendere credibili le proprie denunce.
Fra le tante, l'accusa di avere ricevuto sei telefonate da due diversi numeri appartenenti a Tremblay, salvo poi la conferma di essere riuscita nell'intento falsificando le chiamate attraverso una app chiamata 'fake a call'.
Alla fine la donna è stata liberata dietro il pagamento di 5mila dollari di cauzione. Le è stato negato l'accesso a internet e al cellulare, come di provare a contattare il suo ex.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
sabato 13 luglio 2013
Rush, un intero concerto a favore dell'Alberta
Non molti sanno che i Rush, storico gruppo rock progressivo formatosi nel 1968 e con all'attivo qualcosa come 33 album alle spalle, sono nati a Toronto.
E proprio il loro sentirsi canadesi, ma più semplicemente per apprezzabilissimo e umano un atto di carità, hanno deciso di donare l'intero ricavato del loro prossimo concerto che si svolgerà in Alberta al fondo di sostegno per i senzatetto causati dalle recenti devastazioni causate dalle tempeste che hanno colpito l'area poche settimane fa, causando almeno quattro vittime.
E proprio a causa degli allagamenti, i Rush hanno spostato il concerto del 24 luglio da Calgary a Red Deer.
Il ricavato della vendita dei biglietti andrà all'Alberta Relief Fund istituito dalla Croce Rossa. (foto Errol McGihon/QMI Agency, tratta dall'Ottawa Sun)
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
domenica 23 giugno 2013
Canada, inondazioni: il video di CTV, mentre si profila una quarta vittima
Potrebbe salire a quattro il numero delle vittime causato dal maltempo in Canada, nella Provincia dell'Alberta, nell'area di Calgary.
La polizia locale ha infatti confermato che due corpi sono stati ritrovati senza vita nell'Highwood River, mentre una donna, trascinata via dalle acque con il suo camper, non è ancora stata ritrovata.
Infine un'altra segnalazione di disperso riguarda un uomo che sarebbe stato sbalzato dalla propria canoa nell'High River, ma a questa notizia, per ora, non ci sono conferme.
Intanto vi propongo il video mandato in onda da CTV, una delle principali televisioni canadesi. (foto Lyle Aspinall/Calgary Sun/QMI Agency)
La polizia locale ha infatti confermato che due corpi sono stati ritrovati senza vita nell'Highwood River, mentre una donna, trascinata via dalle acque con il suo camper, non è ancora stata ritrovata.
Infine un'altra segnalazione di disperso riguarda un uomo che sarebbe stato sbalzato dalla propria canoa nell'High River, ma a questa notizia, per ora, non ci sono conferme.
Intanto vi propongo il video mandato in onda da CTV, una delle principali televisioni canadesi. (foto Lyle Aspinall/Calgary Sun/QMI Agency)
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
sabato 22 giugno 2013
Canada, inondazioni a Calgary e nell'Alberta: almeno tre i morti
E' già drammatico il bilancio delle fortissime inondazioni che hanno colpito nelle ultime ore l'Alberta e Calgary in particolare.
Sono almeno tre i morti accertati, i cui corpi sono stati ritrovati nella località meridionale di High River, dove lo straripamento del fiume Highwood ha causato ingenti danni.
Centinaia di case sono state distrutte spazzate via dalla furia dell'acqua, in particolare dall'esondazione di due fiumi, l'Elbow e il Bow, provocando non meno di 100mila evacuati.
Impegnati nei soccorsi migliaia di poliziotti, di militari e personale della Protezione Civile, oltre a tantissimi volontari. A Calgary il sindaco Naheed Nenshi ha dichiarato lo stato di calamità, ma sono ormai isolate anche alcune storiche località come Banff e Canmore.
Sono almeno tre i morti accertati, i cui corpi sono stati ritrovati nella località meridionale di High River, dove lo straripamento del fiume Highwood ha causato ingenti danni.
Centinaia di case sono state distrutte spazzate via dalla furia dell'acqua, in particolare dall'esondazione di due fiumi, l'Elbow e il Bow, provocando non meno di 100mila evacuati.
Impegnati nei soccorsi migliaia di poliziotti, di militari e personale della Protezione Civile, oltre a tantissimi volontari. A Calgary il sindaco Naheed Nenshi ha dichiarato lo stato di calamità, ma sono ormai isolate anche alcune storiche località come Banff e Canmore.
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