lunedì 1 gennaio 2018

Capodanno Canada, brindisi all'alba con la CBC da Niagara Falls

Doppio Capodanno per me. Quello italiano, trascorso a Milano, ma anche quello canadese, vissuto 'live' in streaming guardando il collegamento con la CBC, la rete nazionale canadese, e la sua diretta da Niagara Falls, da dove Rick Mercer, presentatore, ma anche autore e uomo di spettacolo più in generale, si è collegato con altre località del Canada e ha presentato una lunga serie di artisti che si sono alternati sul palco, esaltando, anche in questo caso, come è ormai tradizione del 'mainstream culturale' canadese, le differenti etnie presenti 'a nord del confine', con mano calcata in particolar modo sugli indiani, che da quelle parti vengono definiti 'aborigeni' perché, secondo il melassoso 'politically correct', il termine 'indiano' sarebbe offensivo (ed è solo per questo che bisognerebbe chiamarli 'pellerossa'...).
Qui sotto vi presento una lunga galleria fotografica di immagini scattate con il pc dalla trasmissione in diretta, in cui sono rappresentati alcuni degli ospiti della serata.








Capodanno Canada, quel 2011 al Thompson Hotel

Due ragazze fotografate in quella notte del 31 dicembre 2011
Il Capodanno che il Canada sta trascorrendo in queste ore mi richiama alla mente la notte del 31 dicembre che trascorsi, era il 2011, al Thompson Hotel di Toronto, una miscela di belle donne, musica disco, stelle filanti, penombre luminose e alcol, tutta la classica, perfino troppo classica, paccottiglia festaiola, che troppo spesso mi richiama alla mente "The Love Song of J. Alfred Prufrock" di Thomas Stearns Eliot, dove "women come and go, talking of Michelangelo".
Assieme a due colleghi del Corriere Canadese, quotidiano dove lavoravo all'epoca, passai una serata molto piacevole, girando anche un video di pessima fattura con una piccola macchina fotografica che all'epoca mi pareva bellissima... ve lo ripropongo, giusto per permettervi di capire un po' di quel 'party mood' di una notte torontina, che già avevo in parte descritto in un post dedicato al Drake Hotel.

Capodanno Canada: il discorso di Trudeau, la solita minestra

Il discorso completo di Justin Trudeau
Justin Trudeau, primo ministro del Canada, ha parlato alla nazione con un discorso che ricalca quelli già sentiti da parte del 'fotomodello' della politica occidentale, come nel caso del recente discorso natalizio.
Un richiamo ai 150 anni di storia della nazione canadese appena trascorsi, il desiderio di ribadire la voglia di inclusione ed eguaglianza che contraddistinguerebbe i canadesi e la loro storia.
Per Trudeau i 150 anni del Canada sono la prova di come popoli di origini, culture e fedi diverse siano riusciti a creare quello che il Canada è oggi. Una frase forse un po' avventata, anche perché, a dispetto del preteso multiculturalismo tanto sbandierato, che effettivamente si può ritrovare nelle città principali del Paese, nel 2011, secondo Wikipedia, della popolazione nata nel Canada (84% del totale che ammonta nel 2011 a 33.476.688 unità), poco più della metà (circa 17 milioni) è di origini britanniche, il 34% è di origini francesi (11,5 milioni). Insomma, l'eguaglianza dal punto di vista del concorso razziale allo sviluppo della nazione parrebbe esistere solo, in maniera ingiustificata, nello staff di Trudeau.

Buon 2018 da Canada 2.0!!!

Canada 2.0 augura buon 2018 a tutti i propri lettori, giunto ormai al proprio sesto anno di vita.
Nato nel 2013 come 'figlio' diretto del blog esistente sulla piattaforma di Blogosfere, inizialmente gestito da Daniela Sanzone e quindi passato a Simona Giacobbi, Canada 2.0 ha fatto registrare nel 2017 il secondo miglior risultato di sempre, secondo solo all'anno dell'esordio.
In realtà, parlare di numeri per questo blog, seguito fra molte mancanze di tempo, con poca assiduità e qualche incertezza, ha poco senso, ma è comunque piacevole sapere di avere un pubblico che, in certi casi, può addirittura essere considerato fedele.
A titolo di curiosità, la nazione con il maggior numero di lettori di Canada 2.0 è ovviamente l'Italia, seguita da Stati Uniti, Russia, Germania e Canada.

domenica 31 dicembre 2017

Coppa Spengler 2017, il Team Canada vince la terza di fila

Il terzo gol del Team Canada
E' il Team Canada a imporsi nella finale della Coppa Spengler, il tradizionale torneo a inviti di hockey ghiaccio nato nel 1923 che si disputa da sempre negli ultimi giorni dell'anno sul ghiaccio della località svizzera di Davos.
La squadra canadese, una sorta di 'all star' che vede schierati i migliori giocatori della Foglia d'Acero dei campionati europei (elvetico in particolare) assieme ad alcuni 'prospetti' provenienti dalle università e dalle 'minors', ha superato con il punteggio di 3-0 proprio la nazionale della Svizzera, con una rete per tempo firmate da  Maxim Noreau, Zach Boychuk e David McIntyre.
L'albo d'oro della Spengler dal 2000
Da segnalare, nel Team Canada, la presenza di uno stagionato campione NHL come Chris Kelly, oltre 800 partite fra i 'pro' con Boston e Ottawa, una Stanley Cup con i Bruins e ora una 'retrocessione' nel farm-team AHL dei Senators, i Belleville Senators (da cui poi si è svincolato), dove in questa stagione ha raccolto appena nove partite senza punti. In roster anche Maxim Lapierre, ora al Lugano, ma pure attivo e provocatore nella serie di finale di Stanley Cup persa dai Vancouver Canucks contro i Boston Bruins nel 2011.
Con questo successo, terzo consecutivo e settimo dal Duemila, il Team Canada raggiunge il Davos al comando della classifica per successi, 15 a testa.



venerdì 29 dicembre 2017

Freddo glaciale in Canada, -40° in Ontario

Un'ondata di gelo artico ha colpito il Nord America facendo scendere le temperature a livelli record. In Canada, a Ottawa, si è arrivati a -29 gradi centigradi, ma il record canadese - per ora - spetta a Geraldton, nella provincia settentrionale dell'Ontario, dove la colonnina del mercurio ha toccato i -40° C.
I pompieri di Montreal, alle prese con un incendio nella zona sud della città del Quebec, hanno riferito come l'acqua si gelasse nei tubi.
L'agenzia per l'Ambiente canadese ha lanciato diversi allarmi per 'freddo estremo' in tutto il Paese, parlando di rischio elevato di gelo e ipotermia. A -35 gradi, la pelle esposta può ghiacciare in meno di dieci minuti.
"Dobbiamo tornare al 1993 per assistere un simile tempo in Ontario e Quebec", ha sottolineato il meteorologo Alexandre Parent. E le previsioni dicono che le temperature artiche dureranno fino all'inizio del 2018, costringendo le persone a restare barricate in casa, complicando il lavoro delle forze dell'ordine e dei soccorritori e mettendo sotto pressione i rifugi per senzatetto. (fonte: AGI)

martedì 26 dicembre 2017

Gli USA finalizzano dazi contro la canadese Bombardier, rivale di Boeing

Il dipartimento del Commercio statunitensi ha finalizzato i pesanti dazi contro la canadese Bombardier, colosso dell'aerospazio con base a Montreal e Belfast, rivale dell'americana Boeing.
Si tratta di tariffe complessive del 292,21%, tra dazi di compensazione e antidumping. "La decisione si basa su una completa analisi, non di parte, nell'ambito di un processo aperto e trasparente", ha spiegato il segretario al Commercio statunitense, Wilbur Ross, in una nota. "Gli Stati Uniti - ha detto Ross - sono impegnati per un commercio libero, equo e reciproco e saranno sempre dalla parte dei lavoratori e delle societa' americane colpite da importazioni inique". (fonte: AGI)

Trudeau nei guai per le vacanze dall'Aga Khan

L'Aga Khan, a sinistra, assieme a Justin Trudeau
Anche il popolare, giovane, telegenico, politicamente ultra-corretto premier canadese, Justin Trudeau, è stato colto con le mani nel sacco di un caso di conflitto di interessi per aver accettato di trascorrere lussuose vacanze a marzo e dicembre del 2016 in un'isola privata dell'Aga Khan, il celebre miliardario e leader spirituale, l'Imam dei Nizariti, che costituiscono la più grande branca degli Ismailiti nell'Islam sciita.
Lo ha sancito la commissione etica canadese che per la prima volta ha accusato un premier in carica di aver violato le regole, anche se non ha inflitto sanzioni.
La commissione ha stabilito che la vacanze della famiglia Trudeau rappresentano una violazione della "Conflict of Interest Act" - che vieta a funzionari canadesi di accettare qualsiasi forma di dono - per aver trascorso a marzo e dicembre del 2016 una vacanza nell'isola di Bells Cay, a casa del'Aga Khan.
"Quando il signor Trudeau, in qualità di primo ministro, ha accettato i doni dell'ospitalità dall'Aga Khan e l'uso della sua isola privata, erano in corso accordi ufficiali tra l'Aga Khan e la 'Aga Khan Foundation' in Canada. Pertanto le vacanze accettate dal signor Trudeau e la sua famiglia potrebbero ragionevolmente essere state offerte per influire sul premier" ha sottolineato l'ufficio etico secondo il quale Trudeau ha anche sbagliato a "non astenersi quando sono state discusse materie "collegate ad interessi privati legate all''Aga Khan Foundation', che ha ricevuto centinaia di milioni di dollari dal governo canadese per promuovere per progetti di sviluppo di diversi Paesi".
Alla fine Trudeau se l'è però cavata con un richiamo e chiedendo "scusa per l'errore" spiegando che si è trattato di una leggerezza da parte sua perche' "l'Aga Khan era uno stretto amico di famiglia" per cui non aveva considerato l'inopportunità dell'aver accettato l'invito una volta diventato primo ministro.
Per scongiurare di ricascarci Trudeau ha aggiunto che quest'anno trascorrerà in Natale nella residenza ufficiale di Harrington Lake nel Gatineau Park prima di compiere un viaggio sulle Canadian Rockies. (fonte: AGI)

iGuzzini acquista il 70% della canadese Sistemalux

iGuzzini illuminazione, azienda marchigiana, cresce in Nord America, acquisendo il 70% del capitale della canadese Sistemalux, che nel 2017 prevede un fatturato di circa 30 milioni di dollari canadesi.
Fondata nel 1984 a Montreal dalla famiglia italo-canadese Folisi, la società opera attraverso un'articolata rete di 54 agenzie di distribuzione, uffici e show-room in Canada (Vancouver, Toronto, Quebec City) e negli Stati Uniti (New York), ha circa 200 dipendenti e ha registrato una crescita di oltre 15% all'anno nell'ultimo triennio.
Sistemalux da vent'anni è distributore dei prodotti iGuzzini, nel 2007 l'alleanza assume anche carattere industriale attraverso la costituzione della joint venture iGuzzini North America, controllata al 70% da iGuzzini e al 30% dagli azionisti di Sistemalux. Nel 2010 iGuzzini North America si espande ulteriormente e fa il suo ingresso negli Stati Uniti con l'apertura a New York della società iGuzzini Lighting USA, guidata da Salvatore Folisi.
Nel 2017 iGuzzini illuminazione dovrebbe confermare il risultato record in termini di ricavi raggiunto nel 2016 e pertanto riportare un fatturato consolidato di circa 231-232 milioni di euro (di cui circa l'80% realizzato all'estero).
Tamburi Investment Partners ha agito in qualità di advisor finanziario di iGuzzini illuminazione e ha coordinato EY, lo studio legale Langlois Lawyers e lo studio legale McCarthy Tetrault (entrambi di Montreal), rispettivamente competenti per compliance amministrativo contabile, due diligence legal e due diligence giuslavoristica. Craca Di Carlo Guffanti Pisapia Tatozzi & Associati ha fornito assistenza legale a iGuzzini illuminazione, mentre i venditori sono stati assistiti dallo studio legale Stikeman Elliott di Montreal. (fonte: ANSA)

Il Venezuela espelle gli ambasciatori di Canada e Brasile

Il Venezuela del controverso presidente Nicolas Maduro ha dichiarato persone "non grata" (la formula latina che si usa per l'espulsione di fatto dei diplomatici), l'ambasciatore brasiliano Ruy Pereira e l'incaricato d'affari (dizione per il capo delegazione di un Paese non rappresentato da un ambasciatore di grado) canadese, Craig Kowalik.
Immediata la replica canadese, che ha definito a sua volta "non grata", la persona dell'ambasciatore venezuelano in Canada, Wilmer Barrientos.
Il presidente dell'Assemblea Costituente venezuelana, Delcy Rodriguez, ha spiegato che i due sono stati cacciati per i commenti contro Maduro. In particolare l'ambasciatore brasiliano sarebbe colpevole di rappresentare un presidente illegittimo, Michel Temer, secondo Caracas.