Doppio Capodanno per me. Quello italiano, trascorso a Milano, ma anche quello canadese, vissuto 'live' in streaming guardando il collegamento con la CBC, la rete nazionale canadese, e la sua diretta da Niagara Falls, da dove Rick Mercer, presentatore, ma anche autore e uomo di spettacolo più in generale, si è collegato con altre località del Canada e ha presentato una lunga serie di artisti che si sono alternati sul palco, esaltando, anche in questo caso, come è ormai tradizione del 'mainstream culturale' canadese, le differenti etnie presenti 'a nord del confine', con mano calcata in particolar modo sugli indiani, che da quelle parti vengono definiti 'aborigeni' perché, secondo il melassoso 'politically correct', il termine 'indiano' sarebbe offensivo (ed è solo per questo che bisognerebbe chiamarli 'pellerossa'...).
Qui sotto vi presento una lunga galleria fotografica di immagini scattate con il pc dalla trasmissione in diretta, in cui sono rappresentati alcuni degli ospiti della serata.
lunedì 1 gennaio 2018
Capodanno Canada, brindisi all'alba con la CBC da Niagara Falls
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Capodanno Canada, quel 2011 al Thompson Hotel
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| Due ragazze fotografate in quella notte del 31 dicembre 2011 |
Assieme a due colleghi del Corriere Canadese, quotidiano dove lavoravo all'epoca, passai una serata molto piacevole, girando anche un video di pessima fattura con una piccola macchina fotografica che all'epoca mi pareva bellissima... ve lo ripropongo, giusto per permettervi di capire un po' di quel 'party mood' di una notte torontina, che già avevo in parte descritto in un post dedicato al Drake Hotel.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Capodanno Canada: il discorso di Trudeau, la solita minestra
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| Il discorso completo di Justin Trudeau |
Un richiamo ai 150 anni di storia della nazione canadese appena trascorsi, il desiderio di ribadire la voglia di inclusione ed eguaglianza che contraddistinguerebbe i canadesi e la loro storia.
Per Trudeau i 150 anni del Canada sono la prova di come popoli di origini, culture e fedi diverse siano riusciti a creare quello che il Canada è oggi. Una frase forse un po' avventata, anche perché, a dispetto del preteso multiculturalismo tanto sbandierato, che effettivamente si può ritrovare nelle città principali del Paese, nel 2011, secondo Wikipedia, della popolazione nata nel Canada (84% del totale che ammonta nel 2011 a 33.476.688 unità), poco più della metà (circa 17 milioni) è di origini britanniche, il 34% è di origini francesi (11,5 milioni). Insomma, l'eguaglianza dal punto di vista del concorso razziale allo sviluppo della nazione parrebbe esistere solo, in maniera ingiustificata, nello staff di Trudeau.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Buon 2018 da Canada 2.0!!!
Canada 2.0 augura buon 2018 a tutti i propri lettori, giunto ormai al proprio sesto anno di vita.
Nato nel 2013 come 'figlio' diretto del blog esistente sulla piattaforma di Blogosfere, inizialmente gestito da Daniela Sanzone e quindi passato a Simona Giacobbi, Canada 2.0 ha fatto registrare nel 2017 il secondo miglior risultato di sempre, secondo solo all'anno dell'esordio.
In realtà, parlare di numeri per questo blog, seguito fra molte mancanze di tempo, con poca assiduità e qualche incertezza, ha poco senso, ma è comunque piacevole sapere di avere un pubblico che, in certi casi, può addirittura essere considerato fedele.
A titolo di curiosità, la nazione con il maggior numero di lettori di Canada 2.0 è ovviamente l'Italia, seguita da Stati Uniti, Russia, Germania e Canada.
Nato nel 2013 come 'figlio' diretto del blog esistente sulla piattaforma di Blogosfere, inizialmente gestito da Daniela Sanzone e quindi passato a Simona Giacobbi, Canada 2.0 ha fatto registrare nel 2017 il secondo miglior risultato di sempre, secondo solo all'anno dell'esordio.
In realtà, parlare di numeri per questo blog, seguito fra molte mancanze di tempo, con poca assiduità e qualche incertezza, ha poco senso, ma è comunque piacevole sapere di avere un pubblico che, in certi casi, può addirittura essere considerato fedele.
A titolo di curiosità, la nazione con il maggior numero di lettori di Canada 2.0 è ovviamente l'Italia, seguita da Stati Uniti, Russia, Germania e Canada.
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domenica 31 dicembre 2017
Coppa Spengler 2017, il Team Canada vince la terza di fila
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| Il terzo gol del Team Canada |
La squadra canadese, una sorta di 'all star' che vede schierati i migliori giocatori della Foglia d'Acero dei campionati europei (elvetico in particolare) assieme ad alcuni 'prospetti' provenienti dalle università e dalle 'minors', ha superato con il punteggio di 3-0 proprio la nazionale della Svizzera, con una rete per tempo firmate da Maxim Noreau, Zach Boychuk e David McIntyre.
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| L'albo d'oro della Spengler dal 2000 |
Con questo successo, terzo consecutivo e settimo dal Duemila, il Team Canada raggiunge il Davos al comando della classifica per successi, 15 a testa.
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venerdì 29 dicembre 2017
Freddo glaciale in Canada, -40° in Ontario
Un'ondata di gelo artico ha
colpito il Nord America facendo scendere le temperature a
livelli record. In Canada, a Ottawa, si è arrivati a -29 gradi
centigradi, ma il record canadese - per ora - spetta a
Geraldton, nella provincia settentrionale dell'Ontario, dove la
colonnina del mercurio ha toccato i -40° C.
I pompieri di Montreal, alle prese con un incendio nella zona sud della città del Quebec, hanno riferito come l'acqua si gelasse nei tubi.
L'agenzia per l'Ambiente canadese ha lanciato diversi allarmi per 'freddo estremo' in tutto il Paese, parlando di rischio elevato di gelo e ipotermia. A -35 gradi, la pelle esposta può ghiacciare in meno di dieci minuti.
"Dobbiamo tornare al 1993 per assistere un simile tempo in Ontario e Quebec", ha sottolineato il meteorologo Alexandre Parent. E le previsioni dicono che le temperature artiche dureranno fino all'inizio del 2018, costringendo le persone a restare barricate in casa, complicando il lavoro delle forze dell'ordine e dei soccorritori e mettendo sotto pressione i rifugi per senzatetto. (fonte: AGI)
I pompieri di Montreal, alle prese con un incendio nella zona sud della città del Quebec, hanno riferito come l'acqua si gelasse nei tubi.
L'agenzia per l'Ambiente canadese ha lanciato diversi allarmi per 'freddo estremo' in tutto il Paese, parlando di rischio elevato di gelo e ipotermia. A -35 gradi, la pelle esposta può ghiacciare in meno di dieci minuti.
"Dobbiamo tornare al 1993 per assistere un simile tempo in Ontario e Quebec", ha sottolineato il meteorologo Alexandre Parent. E le previsioni dicono che le temperature artiche dureranno fino all'inizio del 2018, costringendo le persone a restare barricate in casa, complicando il lavoro delle forze dell'ordine e dei soccorritori e mettendo sotto pressione i rifugi per senzatetto. (fonte: AGI)
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
martedì 26 dicembre 2017
Gli USA finalizzano dazi contro la canadese Bombardier, rivale di Boeing
Il dipartimento del Commercio statunitensi ha
finalizzato i pesanti dazi contro la canadese Bombardier, colosso
dell'aerospazio con base a Montreal e Belfast, rivale dell'americana
Boeing.
Si tratta di tariffe complessive del 292,21%, tra dazi di compensazione e antidumping. "La decisione si basa su una completa analisi, non di parte, nell'ambito di un processo aperto e trasparente", ha spiegato il segretario al Commercio statunitense, Wilbur Ross, in una nota. "Gli Stati Uniti - ha detto Ross - sono impegnati per un commercio libero, equo e reciproco e saranno sempre dalla parte dei lavoratori e delle societa' americane colpite da importazioni inique". (fonte: AGI)
Si tratta di tariffe complessive del 292,21%, tra dazi di compensazione e antidumping. "La decisione si basa su una completa analisi, non di parte, nell'ambito di un processo aperto e trasparente", ha spiegato il segretario al Commercio statunitense, Wilbur Ross, in una nota. "Gli Stati Uniti - ha detto Ross - sono impegnati per un commercio libero, equo e reciproco e saranno sempre dalla parte dei lavoratori e delle societa' americane colpite da importazioni inique". (fonte: AGI)
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Trudeau nei guai per le vacanze dall'Aga Khan
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| L'Aga Khan, a sinistra, assieme a Justin Trudeau |
Lo ha sancito la commissione etica canadese che per la prima volta ha accusato un premier in carica di aver violato le regole, anche se non ha inflitto sanzioni.
La commissione ha stabilito che la vacanze della famiglia Trudeau rappresentano una violazione della "Conflict of Interest Act" - che vieta a funzionari canadesi di accettare qualsiasi forma di dono - per aver trascorso a marzo e dicembre del 2016 una vacanza nell'isola di Bells Cay, a casa del'Aga Khan.
"Quando il signor Trudeau, in qualità di primo ministro, ha accettato i doni dell'ospitalità dall'Aga Khan e l'uso della sua isola privata, erano in corso accordi ufficiali tra l'Aga Khan e la 'Aga Khan Foundation' in Canada. Pertanto le vacanze accettate dal signor Trudeau e la sua famiglia potrebbero ragionevolmente essere state offerte per influire sul premier" ha sottolineato l'ufficio etico secondo il quale Trudeau ha anche sbagliato a "non astenersi quando sono state discusse materie "collegate ad interessi privati legate all''Aga Khan Foundation', che ha ricevuto centinaia di milioni di dollari dal governo canadese per promuovere per progetti di sviluppo di diversi Paesi".
Alla fine Trudeau se l'è però cavata con un richiamo e chiedendo "scusa per l'errore" spiegando che si è trattato di una leggerezza da parte sua perche' "l'Aga Khan era uno stretto amico di famiglia" per cui non aveva considerato l'inopportunità dell'aver accettato l'invito una volta diventato primo ministro.
Per scongiurare di ricascarci Trudeau ha aggiunto che quest'anno trascorrerà in Natale nella residenza ufficiale di Harrington Lake nel Gatineau Park prima di compiere un viaggio sulle Canadian Rockies. (fonte: AGI)
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
iGuzzini acquista il 70% della canadese Sistemalux
iGuzzini illuminazione, azienda
marchigiana, cresce in Nord America, acquisendo il 70% del
capitale della canadese Sistemalux, che nel 2017 prevede un
fatturato di circa 30 milioni di dollari canadesi.
Fondata nel 1984 a Montreal dalla famiglia italo-canadese Folisi, la società opera attraverso un'articolata rete di 54 agenzie di distribuzione, uffici e show-room in Canada (Vancouver, Toronto, Quebec City) e negli Stati Uniti (New York), ha circa 200 dipendenti e ha registrato una crescita di oltre 15% all'anno nell'ultimo triennio.
Sistemalux da vent'anni è distributore dei prodotti iGuzzini, nel 2007 l'alleanza assume anche carattere industriale attraverso la costituzione della joint venture iGuzzini North America, controllata al 70% da iGuzzini e al 30% dagli azionisti di Sistemalux. Nel 2010 iGuzzini North America si espande ulteriormente e fa il suo ingresso negli Stati Uniti con l'apertura a New York della società iGuzzini Lighting USA, guidata da Salvatore Folisi.
Nel 2017 iGuzzini illuminazione dovrebbe confermare il risultato record in termini di ricavi raggiunto nel 2016 e pertanto riportare un fatturato consolidato di circa 231-232 milioni di euro (di cui circa l'80% realizzato all'estero).
Tamburi Investment Partners ha agito in qualità di advisor finanziario di iGuzzini illuminazione e ha coordinato EY, lo studio legale Langlois Lawyers e lo studio legale McCarthy Tetrault (entrambi di Montreal), rispettivamente competenti per compliance amministrativo contabile, due diligence legal e due diligence giuslavoristica. Craca Di Carlo Guffanti Pisapia Tatozzi & Associati ha fornito assistenza legale a iGuzzini illuminazione, mentre i venditori sono stati assistiti dallo studio legale Stikeman Elliott di Montreal. (fonte: ANSA)
Fondata nel 1984 a Montreal dalla famiglia italo-canadese Folisi, la società opera attraverso un'articolata rete di 54 agenzie di distribuzione, uffici e show-room in Canada (Vancouver, Toronto, Quebec City) e negli Stati Uniti (New York), ha circa 200 dipendenti e ha registrato una crescita di oltre 15% all'anno nell'ultimo triennio.
Sistemalux da vent'anni è distributore dei prodotti iGuzzini, nel 2007 l'alleanza assume anche carattere industriale attraverso la costituzione della joint venture iGuzzini North America, controllata al 70% da iGuzzini e al 30% dagli azionisti di Sistemalux. Nel 2010 iGuzzini North America si espande ulteriormente e fa il suo ingresso negli Stati Uniti con l'apertura a New York della società iGuzzini Lighting USA, guidata da Salvatore Folisi.
Nel 2017 iGuzzini illuminazione dovrebbe confermare il risultato record in termini di ricavi raggiunto nel 2016 e pertanto riportare un fatturato consolidato di circa 231-232 milioni di euro (di cui circa l'80% realizzato all'estero).
Tamburi Investment Partners ha agito in qualità di advisor finanziario di iGuzzini illuminazione e ha coordinato EY, lo studio legale Langlois Lawyers e lo studio legale McCarthy Tetrault (entrambi di Montreal), rispettivamente competenti per compliance amministrativo contabile, due diligence legal e due diligence giuslavoristica. Craca Di Carlo Guffanti Pisapia Tatozzi & Associati ha fornito assistenza legale a iGuzzini illuminazione, mentre i venditori sono stati assistiti dallo studio legale Stikeman Elliott di Montreal. (fonte: ANSA)
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Il Venezuela espelle gli ambasciatori di Canada e Brasile
Il Venezuela del controverso
presidente Nicolas Maduro ha dichiarato persone "non grata" (la
formula latina che si usa per l'espulsione di fatto dei
diplomatici), l'ambasciatore brasiliano Ruy Pereira e
l'incaricato d'affari (dizione per il capo delegazione di un
Paese non rappresentato da un ambasciatore di grado) canadese, Craig Kowalik.
Immediata la replica canadese, che ha definito a sua volta "non grata", la persona dell'ambasciatore venezuelano in Canada, Wilmer Barrientos.
Il presidente dell'Assemblea Costituente venezuelana, Delcy Rodriguez, ha spiegato che i due sono stati cacciati per i commenti contro Maduro. In particolare l'ambasciatore brasiliano sarebbe colpevole di rappresentare un presidente illegittimo, Michel Temer, secondo Caracas.
Immediata la replica canadese, che ha definito a sua volta "non grata", la persona dell'ambasciatore venezuelano in Canada, Wilmer Barrientos.
Il presidente dell'Assemblea Costituente venezuelana, Delcy Rodriguez, ha spiegato che i due sono stati cacciati per i commenti contro Maduro. In particolare l'ambasciatore brasiliano sarebbe colpevole di rappresentare un presidente illegittimo, Michel Temer, secondo Caracas.
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