domenica 6 ottobre 2013

Supercarcere di Toronto, tutto pronto per l'apertura...

E' tutto pronto ormai per l'apertura del Toronto South Detention Centre, la nuova prigione di Toronto di circa 234mila metri quadrati ad alta tecnologia, dove si mischiano acciaio e plexiglass.
Iniziata nel 2008 e posta a Etobicoke (160 Horner Avenue), la struttura da 594 milioni di dollari può contenere fino a 1650 carcerati, prendendo così il posto del Mimico Correctional Centre, chiuso ufficialmente il 5 dicembre 2011.
Il TSDC dispone anche di stanza adibita alle diverse fedi religiose, tra cui uno spazio dove lavarsi i piedi per gli 'inquilini' di religione musulmana.
Direttore del nuovo supercarcere è Rose Buhagiar.

sabato 5 ottobre 2013

Gatti decapitati nei pressi di Toronto

Teste di gatto mozzate. Questa l'inquietante serie di atroci delitti sugli animali riscontrata dalla York Regional Police nell'area di Stouffville, non distante da Toronto, nella Greater Toronto Area.
Il primo dei macabri ritrovamenti risale al 12 agosto, ma altre sono stati i resti di felini recuperati nelle settimane successive, per un totale di sei.
Tutti gli smembramenti appaiono avere qualcosa in comune, e le autorità invitano i residenti a tenere i propri 'amici a quattro zampe' chiusi in casa. Brad Dewar della OSPCA (Ontario Society for the Prevention of Cruelty to Animals) ribadisce infatti: "Please keep your animals indoors. If they are outside please keep them within sight. Always know where your animals are".

NHL: King Karlsson lancia i Senators a Buffalo

Grande vittoria per gli Ottawa Senators che, nel 'season opener' disputato nella non troppo lontana Buffalo, hanno superato i Sabres con il punteggio di 1-0, grazie a una rete realizzata a un minuto e mezzo dalla fine dell'incontro da parte di Erik Karlsson, uno dei migliori sul ghiaccio, assistito da Clarke MacArthur e Kyle Turris.
Serata contraddistinta dalle prove 'stellari' dei due portieri (record di parate per Ryan Miller, che pure ha subito un gol su 46 tiri, 35 parate per Craig Anderson). Per Anderson si tratta del 23° shutout in carriera.
I Senators hanno dovuto scendere sul ghiaccio in una 'opening night' per la prima volta dal 1995 senza Daniel Alfredsson, passato ai Detroit Red Wings. Senza lo svedese, a vestire per la volta in carriera la 'C' di capitano è stato il torontino Jason Spezza (è nato a Mississauga).
Per quanto riguarda i 'season opener' Ottawa aggiorna le proprie cifre a 8-2-4 in trasferta e a 10-4-5-1 in assoluto.
Quella dei Senators si tratta della prima di una lunga serie di trasferte: i canadesi hanno infatti in programma altre cinque partite prima del proprio debutto in casa, al Canadian Tire Centre, quando il 17 ottobre affronteranno i New Jersey Devils.

venerdì 4 ottobre 2013

NHL: Sid the Kid, esordio con gol

Esordio con gol per Sidney Crosby, la stella canadese dei Pittsburgh Penguins, che ha firmato la seconda rete del 'season opener' della franchigia della Pennsylvania, che si è imposta sui New Jersey Devils con relativo shutout di Marc-Andre Fleury.
Due le squadre canadesi sul ghiaccio, ed entrambe terminano sconfitte: solo dopo gli shootout i Calgary Flames, ko dopo avere sperperato tre gol di vantaggio contro i Washington Capitals trascinati da Alexander Ovechkin (due gol, un assist e il rigore della vittoria per lui); travolti con un poker i Vancouver Canucks, che in California si sono arresi agli 'squali' di Patrick Marleu, bomber di Aneroid, Saskatchewan.
I risultati del 3/10:
Boston-Tampa Bay         3-1
Pittsburgh-New Jersey    3-0
Washington-Calgary       5-4 SO
Minnesota-Los Angeles    2-3 SO
St. Louis-Nashville      4-2
Dallas-Florida           2-4
Phoenix-NY Rangers       4-1
San Jose-Vancouver       4-1

I risultati di ieri

Le femministe vogliono cambiare l'inno canadese

In Canada c'è chi lo ha già definito una sorta di attentato femminista all'inno canadese. Eppure le donne che vogliono cambiare una strofa di "O Canada" dicono di volerlo fare per riportare in auge il reale significato delle parole del coro che fa levare in alto i cuori e i petti 'a nord del confine'.
Riunito dietro al sito web RestoreOurAnthem.ca, questo gruppo di signore, fra cui l'ex primo ministro, Kim Campbell, e la scrittrice Margaret Atwood, vogliono cambiare una parola del testo per rendere l'inno del Canada più 'gender neutral'. Tradotto: meno maschilista.
In particolare si vorrebbe cambiare il verso che attualmente recita "In all our sons command" in "In all of us command". Anche perché, secondo le signore coinvolte, la loro sarebbe anche la versione più fedele al significato dei versi originari di Robert Stanley Weir, che dicevano "In all thou dost command".
Secondo la Atwood, l'attuale testo dell'inno presupporrebbe solamente una lelatà da parte maschile. Anche perché le contestatrici... contestano il termine 'sons' come neutrale, alla stessa maniera di 'mankind'.

giovedì 3 ottobre 2013

Cards NHL, Score e O-Pee-Chee già sul mercato

Collezionismo sempre protagonista per quanto riguarda il Nord America e il Canada in particolare.
Prima ancora dell'inizio della National Hockey League, infatti, le principali aziende di 'cards' (le splendide figurine plastificate che da anni accompagnano le stagioni degli sport professionistici) hanno già messo in circolazione le prime bustine della stagione.
Si tratta di foto (e di roster) ancora poco aggiornati, e il rischio concreto è quello di trovare ancora qualche giocatore con la vecchia maglia.
La fame dei collezionisti però è tale che è difficile frenare la tentazione di allungare la mano e sborsare i primi dollari per cards in realtà già datate. Anche le foto, infatti, sono quelle del campionato 2012-13, essendo i pacchetti in circolazione già da prima dell'inizio della preseason.
Nelle due foto che ho scattato potete vedere le produzioni di Score e O-Pee-Chee, due marchi a basso costo, ma anche forse meno curati rispetto alla regina delle cards, Upper Deck. (foto Bordignon)

Sangue e botte nel centro di Ottawa

Un arresto e un ricovero in ospedale sono il risultato di un accoltellamento avvenuto mercoledì sera a Ottawa, in Bank Street, appena fuori dal negozio Hartman’s Your Independent Grocer. Il ferito non è in pericolo di vita, mentre l'arrestato è stato condotto via in manette. Davanti al negozio è rimasta una macchia di sangue. Ancora ignote le ragioni della collutazione.
(foto Darren Brown/Ottawa Sun/QMI Agency)

NHL: Maple Leafs ancora corsari, chi li ferma più?

Due giorni, due trasferte (difficili) e due vittorie. Inizio migliore in questa stagione NHL per i Toronto Maple Leafs non poteva esserci. Infatti, dopo il successo nel derby con i Montreal Canadiens, è arrivata anche la vittoria esterna per 3-1 sul sempre ostico ghiaccio dei Philadelphia Flyers, rinnovati e ambiziosi.
Sotto di un gol nel primo periodo (proprio come nel match contro i Canadiens), i Leafs hanno pareggiato nel secondo con Phil Kessel, per poi piazzare la rete vincente all'inizio del terzo con il nuovo arrivato Dave Bolland, che a venti secondi dalla fine, in power play, fissava anche il tris finale. Da segnalare anche la grande prova di Jonathan Bernier, al debutto fra i pali.
Nelle altre due partite successo netto dei Colorado Avalanche (guidati dallo storico ex 'goalie' Patrick Roy, alla sua prima panchina da coach) sugli Anaheim Ducks di Teemu Selanne: nel 6-1 finale, doppietta di Jamie McGinn e unico acuto ospite di Jakob Silfverberg, ex stellina degli Ottawa Senators approdata in California nello scambio per Bobby Ryan. Infine vittoria di misura dei Detroit Red Wings sui Buffalo Sabres per 2-1, con gol di Pavel Datsyuk e Mikael Samuelsson.
I risultati del 2/10:
Philadelphia-Toronto   1-3
Colorado-Anaheim       6-1
Detroit-Buffalo        2-1

I risultati di ieri

Decapita quattro figli e poi si costituisce

Cronache dal mondo dell'orrore: a Beledweyne (nella foto), in Somalia, un uomo, che fino a pochi anni fa aveva vissuto in Canada a Fort McMurray, località dell'Alberta canadese, ha decapitato quattro dei suoi figli e si è poi costituito alla polizia.
Il folle gesto di Omar Shire Hussein, 60 anni, ha gettato nello sconforto la comunità somala di Calgary, città non distante da Fort McMurray, dove secondo alcune fonti Hussein avrebbe lavorato come tassista.
La moglie, Khadro Xuseen, rimasta in Canada, avrebbe identificato i figli uccisi come Sakariye, Yonis, Yaxye e Idiris, di età compresa fra i tre e gli otto anni.
L'uomo "ha portato i suoi figli da Beledweyne presso un villaggio vicino per studiare il Corano, ma poi ha tagliato loro la testa, prima di venire a costituirsi", ha affermato un familiare, Mohamed Isa.
La polizia ha reso noto che "i corpi dei quattro bambini sono stati trovati vicino al villaggio e poi sepolti, mentre l'uomo è stato arrestato". Sempre fonti della polizia hanno poi detto che il padre verrà interrogato, precisando che al momento il movente della strage è ignoto. 
"Credo che sia uno squilibrato", ha aggiunto il colonnello Isak Ali Abdulle. Hassan era divorziato dalla moglie ed era recentemente tornato in Somalia dal Canada.

Peter McGovern nuovo ambasciatore canadese in Italia

Peter McGovern, nuovo ambasciatore del Canada in Italia, ha presentato le Lettere Credenziali questo mercoledì nelle mani del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Nell'incontro, svoltosi al Quirinale, era presente anche il sottosegretario per gli Affari Esteri, Mario Giro.
"Sono onorato di essere stato nominato in Italia – ha detto McGovern - un paese che conosco bene e che amo. Questo mandato sarà l'occasione per costruire il già ricco tessuto storico e umano che lega i due paesi, per sviluppare priorità comuni, rafforzare le relazioni commerciali e perseguire obiettivi di crescita economica e prosperità per gli italiani e per i canadesi, oltre a proseguire l'efficace collaborazione in ambito multilaterale nel promuovere sicurezza e libertà".
Nato a Montreal (Quebec), McGovern ha iniziato la sua carriera diplomatica al ministero degli Affari esteri canadese nel 1982. A Ottawa, ha ricoperto gli incarichi di direttore di Team/Equipe Canada, direttore generale per le Relazioni Commerciali con gli Stati Uniti e il Messico, direttore generale per l'Asia e per l'America Latina, direttore esecutivo dell'Unità di Crisi e Vice Ministro Aggiunto per la Gestione dei Vertici Internazionali.
All'estero, McGovern ha prestato servizio a Tunisi, Tripoli, Bruxelles (alla rappresentanza permanente canadese presso la NATO) e a Parigi (alla delegazione canadese presso l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico). Dal 2001 al 2005 è stato Console Generale del Canada a Milano. Di recente ha svolto l'incarico di Vice Ministro Aggiunto con delega per gli investimenti, l'innovazione, lo sviluppo delle imprese e l'Asia, nonché Capo del Servizio dei Delegati Commerciali e Inviato speciale per il Primo Ministro per l'Afghanistan e il Pakistan. E' stato inoltre membro dei consigli di amministrazione della Fondazione canadese per l'Asia Pacifico e dell'Ufficio promozione del commercio, e membro del Comitato nazionale canadese per Eureka. 
Nel luglio 2013 McGovern è stato nominato Ambasciatore del Canada presso la Repubblica italiana, la Repubblica di San Marino e la Repubblica di Albania, Alto Commissario (il titolo dato al massimo rappresentante diplomatico di un paese del Commonwealth) presso la Repubblica di Malta e Rappresentante permanente presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), il Programma Alimentare Mondiale (WFP) e il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD). Subentra a James Fox.