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giovedì 7 giugno 2018

Gli Stati Uniti valutano nuove sanzioni contro il Canada

Steve Mnuchin al giuramento, affiancato da Donald Trump
Gli Stati Uniti stanno discutendo la possibilità di far scattare nuove sanzioni economiche contro il Canada, in risposta alla minaccia del governo di Ottawa di imporre dazi dal prossimo mese su circa 13 miliardi di dollari di merci made in USA, fra cui il succo d'arancia, la salsa di soia e le barche gonfiabili, ritorsioni rispetto ai dazi americani posti su acciaio e alluminio.
Secondo la rete televisiva ABC, il ministro del tesoro americano, Steven Mnuchin, avrebbe esortato il presidente Donald Trump ad esentare il Canada rispetto ai dazi considerando il surplus commerciale americano con Ottawa per oltre due miliardi di dollari sull'acciaio. Per imporre le tariffe, Trump è ricorso a una clausola (Section 232) che attribuisce al presidente il potere di imporre sanzioni economiche per ragioni di sicurezza nazionale.

martedì 1 maggio 2018

Trudeau ottimista sui dazi ma "sono dannosi per l'occupazione"

I dazi sull'alluminio e l'acciaio sono negativi per l'occupazione negli Stati Uniti e in Canada.
Lo ha affermato il premier canadese, Justin Trudeau, dicendosi "ottimista" sul fatto che gli Usa capiscano i rischi sull'adozione dei dazi.
Donald Trump ha annunciato in marzo l'imposizione di dazi sull'acciaio e l'alluminio, prevedendo però delle esenzioni per alcuni Paesi, fra i quali il Canada e l'Unione Europea. Esenzioni che scadranno nelle prossime ore: senza un annuncio da parte della Casa Bianca i dazi entreranno in vigore l'1 maggio. (fonte: ANSA)