Toronto e Kansas City legate dal baseball. La finale dell'American League della MLB fra Blue Jays e Royals ha portato anche a una simpatica scommessa fra i sindaci delle due città, John Tory e Sly James.
Da una parte l'americano ha offerto un piatto a base di costine e salse barbecue d'accompagnamento, dall'altra il canadese ha replicato con una serie di birre 'a nord del confine' che potranno accompagnare la specialità statunitense.
Tory ha aggiunto un avvertimento: "Primo: la nostra birra è forte. Secondo: i nostri lanciatori sono più forti. Terzo: i nostri battitori sono ancora più forti".
Con una postilla: una bottiglia di sciroppo d'acero, una specialità tutta canadese che però vanta un'ottima tradizione anche nel Missouri. "Non lo sapevo - ha detto Tory - sarà sicuramente ottimo, e di eccellente qualità, ma sicuramente non sarà quello vero. A prescindere da come finirà, invuierò al sindaco James del vero sciroppo d'acero, quello canadese".
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sabato 17 ottobre 2015
Blue Jays-Royals, la scommessa dei sindaci
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
mercoledì 7 ottobre 2015
La maledizione di Taylor Swift pronta a colpire i Blue Jays
I tifosi dei Toronto Blue Jays, franchigia del baseball nordamericano tornata nei playoff dopo 22 anni, cominciano a segnarsi. Taylor Swift, cantante americana della Pennsylvania, ha infatti appena suonato proprio al Rogers Centre, 'casa' della formazione canadese. Ma non solo: ha anche pubblicamente rivolto un 'in bocca al lupo' alla squadra e ai tifosi, di fronte ai quali si è esibita, aggiungendo, alla fine della sua terza canzone, "Blank Space", "Toronto! I'd like to try a little experiment. Are you up for it?", e quindi, senza mezzi termini "Blue Jays! Blue Jays!".
Ovviamente c'è un antefatto. Anzi, più di uno: Houston Astros, Washington Nationals e San Diego Padres, altre tre formazioni della MLB, hanno tutte perso malamente dopo un concerto della Swift tenutosi nel loro impianto. E i Blue Jays cominceranno giovedì sera la serie di playoff contro i Baltimore Orioles, che ospiteranno proprio al Rogers Centre. Impianto che vedrà la Swift protagonista anche sabato per un bis. Chiunque ami i Blue Jays è avvisato, comperatevi un amuleto...
Ovviamente c'è un antefatto. Anzi, più di uno: Houston Astros, Washington Nationals e San Diego Padres, altre tre formazioni della MLB, hanno tutte perso malamente dopo un concerto della Swift tenutosi nel loro impianto. E i Blue Jays cominceranno giovedì sera la serie di playoff contro i Baltimore Orioles, che ospiteranno proprio al Rogers Centre. Impianto che vedrà la Swift protagonista anche sabato per un bis. Chiunque ami i Blue Jays è avvisato, comperatevi un amuleto...
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
lunedì 28 settembre 2015
Blue Jays, dopo 22 anni tornano i playoff MLB
Dopo 22 anni i Toronto Blue Jays hanno nuovamente raggiunto i playoff della MLB, dove troveranno ad attenderli i Baltimore Orioles.
90 vittorie in 155 partite, l'unica franchigia del baseball canadese ha riportato il grande pubblico al Rogers Centre, e ora punta a rinverdire i fasti degli anni '90, quando ottenne e vinse le uniche due finali delle World Series della sua storia, nel 1992 e nel 1993. E alla fine, com'è logico, grande festa negli spogliatori.
90 vittorie in 155 partite, l'unica franchigia del baseball canadese ha riportato il grande pubblico al Rogers Centre, e ora punta a rinverdire i fasti degli anni '90, quando ottenne e vinse le uniche due finali delle World Series della sua storia, nel 1992 e nel 1993. E alla fine, com'è logico, grande festa negli spogliatori.
La classifica dell'American League, dominata dai Toronto Blue Jays
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martedì 7 aprile 2015
MLB: Opening Day, Toronto stende gli Yankees
L'MLB applaude il proprio Opening Day e la vittoria dei Toronto Blue Jays sul diamante dei New York Yankees. Alla fine è 6-1 per i canadesi allo Yankee Stadium, nel giorno del ritorno di A-Rod (Alex Rodriguez) al baseball giocato, dopo la lunga sospensione per droga.
Un grande risultato per gli uomini di manager John Gibbons che, con la squadra della Grande Mela, mancavano la vittoria esterna da 17 partite. Fra due giorni si replica, sempre a New York.
Il trailer della stagione 2015 dei Blue Jays:
Un grande risultato per gli uomini di manager John Gibbons che, con la squadra della Grande Mela, mancavano la vittoria esterna da 17 partite. Fra due giorni si replica, sempre a New York.
Il trailer della stagione 2015 dei Blue Jays:
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domenica 21 luglio 2013
MLB: Carlos Delgado nel Level of Excellence dei Blue Jays
Oggi è la grande giornata di Carlos Delgado (nato ad Aguadilla, Puerto Rico, nel 1972), che verrà 'indotto' all'interno della Hall of Fame dei Toronto Blue Jays, unica franchigia canadese attualmente esistente nel mondo della Major League Baseball (MLB), ovvero nel 'Level of Excellence'.
Per lui una vita trascorsa a Toronto, 12 anni giocati ad altissimo livello, firmando per il club canadese nel 1988 e cominciando le prime uscite sul pitch del Rogers Centre nel 1993, anno della conquista del secondo titolo mondiale, in cui non giocò le World Series, ma da cui guadagnò comunque l'anello di campione. Titolare solo dal 1996, nel 2005 diventa 'free agent' e firma per i Florida Marlins. Il ritiro è avvenuto il 13 aprile 2011.
Delgado guida tutte le classifiche 'all-time' dei Blue Jays, per home runs (336), RBIs (1058), OPS (.949), runs (889) extra-base hits (690) e walks (827).
Nel 'Level of Excellence' di Toronto il giocatore portoricano raggiunge: Dave Stieb, George Bell, Joe Carter, Cito Gaston, Tony Fernandez, Pat Gillick, Tom Cheek, Roberto Alomar and Paul Beeston.
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martedì 16 luglio 2013
MLB All Star Game: i Toronto Blue Jays ne portano quattro
Sarà lo stadio dei New York Mets, il Citi Field, a ospitare questa sera l'84.a edizione dell'All Star Game della Major League Baseball.
Una 'sfida delle stelle' che vedrà protagonisti ben quattro giocatori dei Toronto Blue Jays: oltre a Jose Bautista, 'veterano' della sfida, ci sarà infatti il prima base Edwin Encarnacion, oltre alle due vere e proprie sorprese, Brett Cecil e Steve Delabar.
Nella regular-season della MLB invece, i Blue Jays sono in ritardo, malgrado un 'filotto' di 11 vittorie consecutive, ottenuto fra l'11 e il 23 giugno, con tanto di 'sweep' su Texas Rangers (4-0 esterno), Colorado Rockies (3-0 casalingo) e Baltimore Orioles (3-0 pure interno).
Attualmente in classifica i Blue Jays sono ultimi nella East Division dell'American League (di cui sono al 9° posto assoluto su 15 squadre presenti), con 45 vittorie e 49 sconfitte.
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lunedì 3 giugno 2013
MLB 2013: i Bue Jays evitano lo 'sweep' a San Diego
E alla fine, ma proprio in fondo, arrivò la vittoria. I Toronto Blue Jays hanno evitato lo 'sweep' nella terza gara che li vedeva opposti, in trasferta in un Petco Park riempito nemmeno per metà, ai San Diego Padres.
Dopo il doppio ko per 4-3 (in entrambe i casi) avvenuto venerdì e sabato, i canadesi si sono rifatti domenica sera andando a vincere la terza sfida per 7-4. Decisivo il fuoricampo del terza base Matt DeRosa.
Ora i Blue Jays hanno portato il proprio record stagionale a un comunque deficiatrio 24-33, che li mantiene ultimi nella East Division dell''American League. Il viaggio californiano prosegue martedì e mercoledì con la doppia sfida contro i San Francisco Giants.
(foto tratta dalla home page del sito ufficiale dei Toronto Blue Jays)
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venerdì 31 maggio 2013
MLB 2013: Toronto Blue Jays, la stagione non ha già più senso
Anche quest'anno si preannuncia l'ennesima stagione amara per i Toronto Blue Jays. Cinque titoli della East Division dell'American League, addirittura due World Series nel 1992 e 1993. Poi più nulla. Soltanto simpatiche corsette sul prato verde del Rogers Centre, belle giornate di sole passate senza emozioni con le gambe distese sul seggiolino davanti, perché ce lo si può permettere in uno stadio semivuoto. Nemmeno la consolazione, negli ultimi anni, di chiudere con un record positivo.
Quest'anno addirittura, se possibile, va peggio del solito: ultima posizione netta nella divisione, un record (si fa per dire) di 23 partite vinte e 31 perse, quando la penultima del gironcino, Tampa Bay, ne fa invece 29-24. Insomma, stagione già ampiamente compromessa e sbadigli garantiti. Ne guadagneranno forse i venditori di gadget disseminati lungo il perimetro interno circostante allo stadio.
Per una nazione che è appassionata di baseball, comunque, avere una franchigia in MLB è già quasi un lusso, e soprattutto è un lusso poter schierare un giocatore come José Bautista, esterno dominicano, la vera 'stella' della squadra. Miglior battitore di fuoricampo della American League nel 2010 e nel 2011 e primatista nella storia dei Blue Jays in fuoricampo in una singola stagione (54), due anni fa sembrava sul punto di dover essere parte di un 'trade' di grido. Ma, con o senza di lui, la storia non cambia: anche per quest'anno, come ormai succede dal 1993, niente playoff.
Quest'anno addirittura, se possibile, va peggio del solito: ultima posizione netta nella divisione, un record (si fa per dire) di 23 partite vinte e 31 perse, quando la penultima del gironcino, Tampa Bay, ne fa invece 29-24. Insomma, stagione già ampiamente compromessa e sbadigli garantiti. Ne guadagneranno forse i venditori di gadget disseminati lungo il perimetro interno circostante allo stadio.
Per una nazione che è appassionata di baseball, comunque, avere una franchigia in MLB è già quasi un lusso, e soprattutto è un lusso poter schierare un giocatore come José Bautista, esterno dominicano, la vera 'stella' della squadra. Miglior battitore di fuoricampo della American League nel 2010 e nel 2011 e primatista nella storia dei Blue Jays in fuoricampo in una singola stagione (54), due anni fa sembrava sul punto di dover essere parte di un 'trade' di grido. Ma, con o senza di lui, la storia non cambia: anche per quest'anno, come ormai succede dal 1993, niente playoff.
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sabato 18 maggio 2013
Come aprono i giornali: Toronto Star, luci su Rob Ford
La prima pagina (virtuale) del Toronto Star di oggi, sabato 18 maggio, prosegue la 'telenovela' del sindaco torontino Rob Ford, che sarebbe stato 'beccato' in un video girato clandestinamente a fumare una pipa di crack. Smentite, minacce di querele, inviti a raccontare tutta la verità. L'articolo porta la firma della 'pasionaria' dello Star, l'italocanadese Rosie DiManno, già nota per avere violentemente attaccato Silvio Berlusconi in diversi editoriali.
E poi: che fine ha fatto Laura Babcock, 23 anni, la cui ultima telefonata sarebbe stata diretta verso Dellen Millard, sospettato nell'omicidio di Tim Bosma?
Infine spazio allo sport, con la sconfitta dei Toronto Blue Jays in MLB per mano dei New York Yankees e il terribile percorso verso l'eliminazione dai playoff NHL vissuta dai giocatori dei Toronto Maple Leafs.
(foto tratta dalla home page del Toronto Star)
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