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martedì 3 settembre 2013

Dal Canada a Roma, il piacere di riscoprirsi italiani

L'aereo scivola nel cielo profondo che avvolge Toronto e mi riporta a casa. I finestrini abbassati e una, finalmente, notte sonnolenta, mi regalano all'improvviso il sole italiano. La gente comincia a scrutare verso il basso e ricorda casa.
Quando ho detto che me ne sarei andato, al "Gatto Nero" sono rimasti un attimo in silenzio, senza capire perché si dovrebbe lasciare il Canada per l'Italia, ma poi, ricordando quelle vecchie sensazioni del cuore, quelle il cui calore è quasi dimenticato, ecco arrivare un sorriso sciolto: "Fai bene, beato te". Già, beato io. In mezzo a qualche rude italocanadese e a qualche 'Sora Lella' di circostanza, mi ritrovo italiano fra italiani.
La sensazione di appartenenza a questa nostra nazione torna tanto più forte se è da un po' che l'hai lasciata. Air Transat. E questo ha aperto il mio.
Là dove i 'polentoni' si trasformano in 'terroni', dove l'orgoglio nazionale trova i suoi motivi in questo nostro essere banalmente 'brava gente', gente di casa e famiglia, gente che vuole bene e che dà tanto, a cominciare dal cuore. Ho visto molto cuore negli occhi di quelli che mi stavano di fianco sul volo
Ho rivisto Roma, bella come non mai, ho cavalcato il 'cavallo di ferro' attraverso la Toscana, e alla fine rieccomi a casa, ecco Milano. Sono sicuro che fra qualche giorno torneranno presto le insofferenze. Intanto, però, lasciatemi godere di questo 'bagno' di banalissima, dolcissima, meravigliosa 'italianità'.

domenica 25 agosto 2013

Verona-Milan, l'esordio in campionato passa da un... Gatto Nero

Per cominciare la seconda parte della mia vacanza torontina, nulla ci poteva essere di meglio se non che guardare la partita d'esordio del Milan in campionato, per giunta in simpatica compagnia.
E noi italiani di Little Italy, scusate se mi arrogo questo appellativo, abbiamo il consueto piacere di andare a vedere il campionato di Serie A nei bar di College Street (rigorosamente West), e in particolare al celeberrimo Gatto Nero. Che poi, alla fine, è risultato quanto mai consono al risultato dei prodi rossoneri, in versione triste e malridotta. 
Della difesa del tempo che fu nemmeno l'ombra, anzi. Attacco evanescente, centrocampo così così. Perdere nella 'fatal Verona' è stato un attimo, giusto il tempo di consentire a un semipensionato del pallone di incornare felicemente due zuccate nella porta difesa da 'farfallina Abbiati'. Ma si sa, il Milan è questo, non conta più tanto vincere o perdere, di questi tempi già sventolare una bandiera è segno di vita e continuità, fra ricchi investitori stranieri e sempre più mediocri protagonisti della pedata.
Così, oltre a qualche battuta autoironica, della giornata al celeberrimo Gatto Nero è rimasta solo qualche foto e la pizza d'ordinanza in versione napoletana, peraltro più che discreta. Che il nome della pizza sia un preambolo per il prossimo vincitore dello scudetto? (foto Bordignon)


lunedì 13 maggio 2013

Canada, un amore che non è mai finito

Ricominciamo: Canada e dintorni, scuse per passare il tempo, una scelta di vita che ho mantenuto per quasi tre anni, prima di ritornare a casa, perché, diciamocela tutta, alla fine vincono sempre gli affetti.
Il Canada e Toronto per me sono stati una splendida amante, ma dopo una intima relazione fatta di tanti abbracci ma anche di qualche litigio, il ritorno alla 'normalizzazione' è arrivato non senza qualche rimpianto.
Prima o poi tornerò, caro Canada, andremo fuori a prenderci un caffé insieme, magari al 'Gatto Nero', ci guarderemo negli occhi e ricorderemo il passato, quei momenti intensi vissuti assieme.
Intanto continuerò a parlare di te qui, su questo blog il cui nome evoca quello che gestivo altrove, in una struttura 'verticale' (od 'orizzontale', com'è che le chiamiano?). Buon Canada a tutti.
(foto Bordignon)