Due notizie, una in fila all'altra, per spiegare l'amore dei canadesi per le regole.
La prima notizia arriva da Toronto, dove un cittadino residente nel quartiere di Yorkville ha deciso di denunciare un 'lavoratore pubblico', addetto a una macchina per la pulizia per le strade, sostare dal lavoro e trascorrere un'ora di tempo inviando messaggi con il proprio cellulare.
"Camminava su e giù per la strada", ha detto il cittadino esterreffatto, inviando una foto da lui scattata al colpevole e dopo aver chiamato il 311 per denunciare il fatto. "E' un vero e proprio cancro della nostra società", ha spiegato il cittadino riferendosi alla mania del 'messaggiarsi', che toglie produttività agli impiegati pubblicati e deruba chi pga le tasse". (foto Toronto Sun)
sabato 9 novembre 2013
Chatta invece di lavorare: denunciato da un cittadino
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
