Buone notizie per i grizzly. Per l'Ursus arctos horribilis, questo il nome latino del mammifero, a rischio di estinzione nell'Alberta, il cambiamento climatico in corso eserciterebbe un impatto positivo.
Un nuovo studio, che ha monitorato 112 orsi nella regione delle Montagne Rocciose, ha scoperto infatti che le temperature più calde e l'accesso facilitato al cibo, hanno aiutato i grizzly ad accumulare più grasso, caratteristica nota per essere correlata a un aumento delle probabilità di successo riproduttivo delle madri.
I risultati, pubblicati sulla rivista "BMC Ecology", potrebbero essere sfruttati per promuovere progetti di conservazione degli habitat degli orsi che, nella Provincia dell'Alberta, non superano i 750 esemplari.
"Ipotizziamo che le temperature più calde e la ritardata neve invernale, con una durata maggiore della primavera, stiano aiutando gli orsi ad accumulare più peso e a crescere", ha spiegato Scott Nielsen dell'Università dell'Alberta, autore della ricerca.
venerdì 1 novembre 2013
Grizzly, la salvezza passa dal cambiamento climatico
Labels:
Alberta,
ambiente,
animali,
BMC Ecology,
clima,
grizzly,
natura,
orsi,
Scott Nielsen,
temperature
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
