Visualizzazione post con etichetta Charlie Hebdo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Charlie Hebdo. Mostra tutti i post

domenica 11 gennaio 2015

Charlie Hebdo: anche Toronto scende in piazza contro il terrorismo

Anche la città di Toronto si unisce nel dolore mondiale che ha fatto seguito ai sanguinari attacchi del terrorismo islamico alla redazione di Charlie Hebdo, al supermercato ebraico (più varie): oggi i cittadini della metropoli dell'Ontario si ritroveranno alle ore 14 locali in Nathan Phillips Square, davanti al palazzo del Comune (la City Hall). Presenti sicuri tutti i cittadini francesi della città, ma anche i tanti canadesi che vorranno condividere il dolore e porgere la propria solidarietà.
Già sono moltissime le candele e gli 'ex voto' lasciati da centinaia di persone davanti al consolato francese, posto fra Bloor Street e Yonge Street.

giovedì 8 gennaio 2015

Charlie Hebdo, la solidarietà del vignettista del Sun

La strage di Charlie Hebdo tocca da vicino anche il Canada e i canadesi, da sempre legati a filo doppio alle libertà personali e di espressione, e recentemente toccati in maniera diretta dalla follia del terrorismo islamico.
Andy Donato, una delle 'matite' ha scritto un editoriale accorato sul The Sun, ricordando la sua lunga militanza come vignettista, durante la quale ha spesso dovuto subire critiche, anche pesanti, ma nella quale ha anche sempre potuto esprimere la propria opinione. E anche lui, come ogni persona, come ogni uomo e donna vera, in questo momento non si tirerà indietro, continuando a fare con coscienza il proprio mestiere.

mercoledì 7 gennaio 2015

Charlie Hebdo strage: i titoli e le foto dei giornali canadesi

Vigliacchi e assassini, senza pietà. Nella mattina in cui partecipo a una interessante conferenza stampa dal CAIM, il Coordinamento delle Associazioni Islamiche di Milano, ecco che arriva la strage di Charlie Hebdo. Una carneficina senza pari, su cui sarebbe possibile fare ogni genere di speculazione e propaganda politica. Lo avrei fatto pure io, se non fosse che proprio stamane, mentre la follia islamica uccideva persone innocenti la cui unica colpa era quella di pensare, avevo l'opportunità, peraltro gradita, di conoscere un altro genere di Islam, che non riesco in alcun modo a legare a quello omicida che troppo spesso abbiamo imparato a conoscere.
Ecco i titoli dei giornali canadesi, non tutti aggiornati, visto che da quelle parti si stanno svegliando soltanto adesso...