Anche la città di Toronto si unisce nel dolore mondiale che ha fatto seguito ai sanguinari attacchi del terrorismo islamico alla redazione di Charlie Hebdo, al supermercato ebraico (più varie): oggi i cittadini della metropoli dell'Ontario si ritroveranno alle ore 14 locali in Nathan Phillips Square, davanti al palazzo del Comune (la City Hall). Presenti sicuri tutti i cittadini francesi della città, ma anche i tanti canadesi che vorranno condividere il dolore e porgere la propria solidarietà.
Già sono moltissime le candele e gli 'ex voto' lasciati da centinaia di persone davanti al consolato francese, posto fra Bloor Street e Yonge Street.
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domenica 11 gennaio 2015
Charlie Hebdo: anche Toronto scende in piazza contro il terrorismo
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
giovedì 8 gennaio 2015
Charlie Hebdo, la solidarietà del vignettista del Sun
La strage di Charlie Hebdo tocca da vicino anche il Canada e i canadesi, da sempre legati a filo doppio alle libertà personali e di espressione, e recentemente toccati in maniera diretta dalla follia del terrorismo islamico.
Andy Donato, una delle 'matite' ha scritto un editoriale accorato sul The Sun, ricordando la sua lunga militanza come vignettista, durante la quale ha spesso dovuto subire critiche, anche pesanti, ma nella quale ha anche sempre potuto esprimere la propria opinione. E anche lui, come ogni persona, come ogni uomo e donna vera, in questo momento non si tirerà indietro, continuando a fare con coscienza il proprio mestiere.
Andy Donato, una delle 'matite' ha scritto un editoriale accorato sul The Sun, ricordando la sua lunga militanza come vignettista, durante la quale ha spesso dovuto subire critiche, anche pesanti, ma nella quale ha anche sempre potuto esprimere la propria opinione. E anche lui, come ogni persona, come ogni uomo e donna vera, in questo momento non si tirerà indietro, continuando a fare con coscienza il proprio mestiere.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
mercoledì 7 gennaio 2015
Charlie Hebdo strage: i titoli e le foto dei giornali canadesi
Vigliacchi e assassini, senza pietà. Nella mattina in cui partecipo a una interessante conferenza stampa dal CAIM, il Coordinamento delle Associazioni Islamiche di Milano, ecco che arriva la strage di Charlie Hebdo. Una carneficina senza pari, su cui sarebbe possibile fare ogni genere di speculazione e propaganda politica. Lo avrei fatto pure io, se non fosse che proprio stamane, mentre la follia islamica uccideva persone innocenti la cui unica colpa era quella di pensare, avevo l'opportunità, peraltro gradita, di conoscere un altro genere di Islam, che non riesco in alcun modo a legare a quello omicida che troppo spesso abbiamo imparato a conoscere.
Ecco i titoli dei giornali canadesi, non tutti aggiornati, visto che da quelle parti si stanno svegliando soltanto adesso...
Ecco i titoli dei giornali canadesi, non tutti aggiornati, visto che da quelle parti si stanno svegliando soltanto adesso...
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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