Le Poste canadesi hanno
annunciato la fine del servizio di distribuzione porta a porta
entro cinque anni e il raddoppio dei prezzi dei francobolli,
sperando in tal modo di ritrovare l'equilibrio finanziario nel
2019; entro il 2015 dovrebbero venire eliminati almeno 6mila
posti di lavoro.
Come già accade nelle zone
rurali, le famiglie riceveranno le lettere in cassette postali
collettive: procedura che secondo le Poste canadesi riguarda
comunque già i due terzi della clientela e dunque non dovrebbe
avere un impatto negativo.
Tra il 2006 e il 2012 il volume di traffico annuo è sceso da
cinque miliardi a quattro miliardi di lettere l'anno, soprattutto
perché le bollette e altre fatture non vengono più spedite per
posta ma attraverso le e-mail.
mercoledì 11 dicembre 2013
Poste canadesi in crisi, abolita la distribuzione porta a porta
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
