Rob Ford sì, Rob Ford no. La città di Toronto è divisa a metà nei confronti del proprio sindaco, che secondo alcuni avrebbe fatto uso di crack, evento testimoniato da un video mai mostrato e tuttora misterioso. Ma Ford, si sa, non è simpatico, e allora anche solo l'ipotesi di una eventuale colpa rafforza l'idea della sua colpa.
Per questo alcuni cittadini si sono ritrovati in gruppo davanti a Nathan Phillips Square, dove campeggia il palazzone del Comune di Toronto, per cantare, scandire slogan e scrivere messaggi contro Ford.
La manifestazione, va detto, è stata un mezzo fallimento. Anche nei numeri. Senza microfoni, disorganizzati, i contestatori sono apparsi più un'armata Brancaleone che una reale forza d'opposizione. Ma tanto basta, Ford non piace e allora basta un video senza prove per appoggiarlo al muro. "Siamo qui anche per la sua incapacità dimostrata finora", il succo del ragionamento dei presenti.
Intanto, un sondaggio realizzato dalle televisioni locali torontine CTV e CP24 mostra che il 49% dei cittadini crede a Ford, mentre il 51% ne disapprova il comportamento. Di certo Ford 'lo Yankee' rimane un personaggio discusso che più discusso non si può.
(foto Toronto Sun)
domenica 2 giugno 2013
Rob Ford, scrivete su un muro il vostro 'no' al sindaco
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
