La produzione di petrolio greggio del Canada dovrebbe più che raddoppiare entro il 2030, raggiungendo il livello di 6,7 milioni di barili al giorno (di cui 5,2 da fonti non convenzionali come le sabbie bituminose, ora sono a 1,8 milioni) contro i 3,12 del 2012.
La stima è stilata dalla Capp, l'Associazione canadese dei produttori petroliferi. Nel dettaglio, l'output salirà a 3,9 milioni di barili al giorno nel 2015 e a 4,9 nel 2020.
Ciò comporterà la costruzione di nuove ferrovie e di altri oleodotti per raggiungere più mercati, oltre a quello statunitense, che è la destinazione di gran lunga prevalente.
Il Canada possiede le terze maggiori riserve petrolifere, superate solo da Arabia Saudita e Venezuela, mentre oggi è al sesto posto tra i produttori mondiali.
(foto tratta da Dirittodicritica)
giovedì 6 giugno 2013
Petrolio, produzione canadese raddoppiata entro il 2030
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
