giovedì 6 gennaio 2022

Influencer fanno festa in aereo da Montreal a Cancun, è bufera

Si è trasformata in una brutta avventura e in una gogna politico-mediatica il viaggio di fine anno di un gruppo di giovani influencer canadesi, che nel volo da Montreal a Cancun hanno fatto baldoria senza mascherine né distanziamento sociale bevendo, cantando e danzando con la musica diffusa da altoparlanti, come documentano le immagini sui social.
Il loro comportamento ha suscitato indignazione nel Paese e persino nel governo, dove il premier Justin Trudeau ha evocato un atteggiamento "inaccettabile", soprattutto in un momento in cui il Canada registra un numero record di contagi Covid e più province hanno ripristinato rigide misure. "Quando una banda di idioti decide di partire come degli Ostrogoti in vacanza, è estremamente frustrante, demoralizzante", ha stigmatizzato Trudeau in una conferenza stampa.
Ma non è finita qui. La compagnia aerea Sunwing, che operava l'aereo, ha denunciato la violazione del regolamento dell'aviazione canadese e di varie norme di sanità pubblica, annullando il volo di ritorno, mentre il ministro dei trasporti ha annunciato l'apertura di un'inchiesta. Linea dura anche delle compagnie concorrenti di Sunwing, ossia Air Transat e Air Canada, che hanno annunciato il loro rifiuto di trasportare gli influencer in questione a bordo dei loro aerei. (fonte: ANSA)

venerdì 31 dicembre 2021

Richiesta troppo elevata di sciroppo d'acero, il Canada dà fondo alle riserve

Sciroppo d'acero e Canada, una cosa sola...
Cresce la domanda di sciroppo d'acero in Canada, dopo uno scarso raccolto, un dato di fatto che aveva creato non pochi problemi. La provincia del Quebec ha così deciso di dar fondo a tutte le sue riserve di questo dolcissimo nettare.
I produttori quebecoise (Quebec Maple Syrup Producers) intaccheranno più della metà delle loro scorte per far fronte alla domanda.
Il Quebec produce i tre quarti della fornitura mondiale di sciroppo d'acero (73% la cifra esatta) e la sua organizzazione di settore raduna 11mila produttori. Il più importante Paese d'esportazione sono, ovviamente, gli Stati Uniti, con il 60% totale delle esportazioni.
La maggiore riserva si trova a Laurierville, vicino a Quebec City. (fonte AGI/AFP)

Quebec, Capodanno con il coprifuoco

Un'immagine del "La Voûte", uno dei principali clubdi Montreal
La provincia canadese del Quebec ha deciso che il Capodanno 2022 si vivrà con il coprifuoco.
Sarà vietato infatti circolare nelle strade dalle 22 di questo 31 dicembre fino alle 5 del 1° gennaio.
Ad annunciarlo il primo ministro della provincia francofona canadese, François Legault, il quale ha sottolineato che la misura si è resa necessaria per frenare la nuova ondata di Covid che rischia di mettere in crisi gli ospedali.
"E' una misura estrema per una situazione estrema", ha ammesso Legault in una conferenza stampa. (fonte: ANSA-AFP)

Studio canadese rivela: i cani comprendono 89 parole

Il mio cane, Prince (1973-1988), intelligentissimo
Si aggira attorno a 89 il numero delle parole comprese dai cani
, con un picco di 215 per le specie più intelligenti.
Lo rileva una ricerca della Dalhousie University, in Canada, pubblicata sulla rivista Applied Animal Behaviour Science. Guardando alla razza, i cani da pastore e quelli da compagnia sono quelli che rispondono a più parole e frasi.
I primi includono Australian Shepherd, Border Collie, Welsh Corgi Cardigan, pastore americano nano e cane da pastore scozzese Shetland; in quelli da compagnia rientrano Bichon Frise, Cavalier King Charles Spaniel, Chihuahua e diversi tipi di barboncino.
Il team di ricerca ha intervistato 165 proprietari di cani di razze ed età diverse. L'unico requisito richiesto era l'uniformità della lingua, l'inglese, per poter comparare i risultati. E' stato chiesto ai partecipanti di segnalare il numero di parole a cui il loro cane risultava in grado di rispondere e che comprendeva. Le risposte del cane sono state descritte nel cercare qualcuno o qualcosa, guardare in alto, piagnucolare, correre, scodinzolare o eseguire l'azione richiesta (per esempio "seduto").
Dallo studio è emerso che gli animali rispondevano a un numero di parole compreso tra 15 e 215, con una media di 89. (fonte: ANSA)

giovedì 30 dicembre 2021

Ottawa, forti investimenti nei veicoli a emissioni zero

Il governo del Canada sta investendo cifre imponenti nel suo programma Incentives for Zero-EmissionVehicles (iZEV).
Sono 73 i milioni di dollari che verranno aggiunti al budget di Transport Canada per offrire incentivi all'acquisto di veicoli a emissioni zero sino alla fine di marzo 2022, quando sarà previsto il prossimo budget federale.
Il programma è stato originariamente lanciato nel 2019, con un budget di 300 milioni di dollari. Questa fase è durata solo 20 mesi prima di essere rafforzata l'anno scorso con altri 287 milioni.
L'ultimo investimento di 73 milioni di dollari porta il finanziamento totale del programma iZEV a quasi 660 milioni di dollari dal 2019. (fonte: AGI)

Jean-Marc Vallée uccciso da un infarto, addio al regista di "Dallas Buyers Club"

Jean-Marc Vallée fra Laura Dern e Nicole Kidman
Il regista canadese Jean-Marc Vallée, noto per aver diretto film come "Dallas Buyers Club" e "Wild", insieme alla serie HBO "Big Little Lies", che gli è valsa un Emmy, è morto all'età di 58 anni.
Vallée è morto nella sua baita vicino a Quebec City, in Canada, ucciso da un infarto.
"Jean-Marc era sinonimo di creatività, autenticità e provare le cose in modo diverso", si legge in un comunicato. "Era un vero artista e un ragazzo generoso e amorevole. Chiunque abbia lavorato con lui non poteva fare a meno di vedere il talento e la visione che possedeva. Era un amico, un partner creativo e un fratello maggiore per me. Il maestro ci mancherà moltissimo, ma ci conforta sapere che il suo bellissimo stile e il suo lavoro d'impatto che ha condiviso con il mondo continueranno a vivere". (fonte: AGI)

lunedì 6 settembre 2021

TIFF 2021, Soderbergh presenta un film segreto

Un nuovo film 'top secret' di Steven Soderbergh sarà proiettato al prossimo festival del cinema di Toronto (Toronto International Film Festival - TIFF), in programma dal 9 al 18 settembre nella città canadese.
L'annuncio a sorpresa non precisa il titolo del film né le date della proiezione. "Sarà una prima mondiale. Faremo sapere di più di questo misterioso film tra qualche giorno", hanno fatto sapere gli organizzatori del festival che si svolgerà in formato ibrido (in presenza e virtuale) grazie al fatto che dal 7 settembre il Canada aprirà le sue frontiere ai cittadini stranieri completamente vaccinati.
Il festival ha anche annunciato un folto numero di celebrità attese nei giorni delle proiezioni: fra questi, oltre a Soderbergh, Benedict Cumberbatch, Sigourney Weaver e Dionne Warwick. (fonte: ANSA)

lunedì 15 marzo 2021

Mobilità: batterie, in Canada Hyundai punta sul riciclo

Hyundai Canada
ha annunciato di aver stipulato un accordo con Lithion Recycling per il recupero e il riciclo delle batterie di alcuni dei suoi veicoli ibridi, ibridi plug-in e full-electric.
Il ramo canadese del produttore di veicoli coreano è finora il primo produttore di veicoli elettrici ad aver stipulato un accordo di servizio di questo tipo con Lithion.
Hyundai Canada afferma che Lithion ha sviluppato un processo efficiente ed economico per il riciclo delle batterie agli ioni di litio che consente il recupero e il trattamento del 95 per cento dei componenti della batteria, al fine di essere riutilizzati dai produttori di batterie.
Benoit Couture, presidente e ceo di Lithion Recycling, ha affermato: "Questo accordo di servizio confermerà la validità di una tecnologia economica e innovativa che riduce notevolmente l'impronta di carbonio rispetto alle tecnologie esistenti e all'estrazione mineraria".
Hyundai e Lithion non hanno ancora fornito ulteriori dettagli sul numero di batterie che verranno riciclate, né sul cronoprogramma. (fonte: AGI)

Covid, a Montreal in piazza contro le restrizioni

In migliaia hanno marciato per le strade di Montreal, in Canada, per denunciare le restrizioni anti-Covid in Quebec. lo si apprende da una fonte della polizia. La protesta era diretta contro le drastiche misure sanitarie messe in atto dal governo del Quebec per limitare la diffusione del coronavirus nella provincia, una delle più colpite del Paese.
Dall'inizio di gennaio, il Quebec ha imposto il coprifuoco notturno, una misura mai applicata in Canada dai tempi dell'epidemia di influenza spagnola, un secolo fa. I manifestanti hanno marciato per le strade della citta' senza gravi incidenti, ma alcuni si sono rifiutati di indossare le mascherine e sono stati multati.
Diverse persone sono state anche arrestate per "aggressione", ha detto all'AFP un portavoce della polizia. "C'erano soprattutto famiglie con bambini in mezzo alla folla, ma anche alcuni piccoli gruppi che cercavano lo scontro con la polizia", ha aggiunto il portavoce Manuel Couture.
Il Quebec ha registrato circa un terzo dei 900.000 casi di coronavirus segnalati fino ad oggi in tutto il Canada e quasi la metà dei 22.000 decessi. (fonte: ANSA)

Chiude per Covid lo stabilimento Amazon di Brampton

Le autorità canadesi hanno ordinato la chiusura di una struttura di Amazon e ai suoi 5.000 dipendenti di auto isolarsi per Covid. Funzionari della Sanità pubblica hanno spiegato che i lavoratori della struttura di Brampton appartenente al colosso tecnologico a nord di Toronto sono stati obbligati ad "auto-isolarsi per due settimane a partire dal 13 marzo". La misura si è resa necessaria perché "nelle ultime settimane, il tasso di infezione da Covid-19 in tutta la regione è diminuito, mentre quello all'interno della struttura è aumentato in modo significativo".
Gli unici lavoratori esentati dal provvedimento sono quelli che erano risultati positivi negli ultimi 90 giorni e che avevano terminato il periodo di quarantena.
La "difficile decisione" di chiudere l'enorme magazzino, ha detto l'ufficiale medico della salute Lawrence Loh, si è resa "necessaria per fermare una ulteriore diffusione sia nella struttura che nella nostra comunità".
Un portavoce dell'autorità regionale per la salute pubblica ha detto che più di 600 lavoratori del magazzino sono risultati positivi al Covid-19 dall'inizio della pandemia, compresi circa 240 nelle ultime settimane. (fonte: AGI)