Uno studio del St. Michael's Hospital di Toronto pubblicato dalla rivista Jama sottolinea come negli ospedali ci sia un forte rischio
che i documenti con i dati sensibili dei pazienti finiscano
nella carta riciclata, e possano quindi essere trafugati.
I ricercatori hanno raccolto oltre 600 chili di rifiuti
dai contenitori per la carta riciclata di cinque ospedali. A ogni sito la spazzatura veniva raccolta almeno tre volte alla settimana per un mese dalle stanze dei pazienti, dagli uffici
dei medici, dal pronto soccorso e dalla terapia intensiva. Dal
materiale i ricercatori sono riusciti a recuperare 2687
documenti con informazioni personali che avrebbero dovuto essere
invece distrutti. La maggior parte dei documenti, spiegano gli
autori, proveniva da uffici di medici, e le informazioni
economiche erano quelle trovate con più frequenza, con circa
mille documenti classificati come 'altamente sensibili'.
"Con
l'utilizzo sempre più diffuso delle cartelle elettroniche -
spiega l'articolo -, i documenti cartacei sono frequentemente
gettati via, e questo aumenta il rischio di intrusioni nella
privacy". (fonte: ANSA)
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sabato 24 marzo 2018
Privacy, la carta riciclata negli ospedali diffonde dati sensibili
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St. Michael's Hospital,
studio
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
sabato 21 settembre 2013
Malasanità nel mondo, 40 milioni di casi nel mondo
Sono oltre 40 milioni di episodi di malasanità che avvengono ogni anno in tutto il mondo e due terzi di questi si verificano nei paesi a basso e medio reddito.
Lo sostiene uno studio condotto dalla Toronto University e pubblicato sul British Medical Journal, che ha analizzato i risultati di più di 4mila articoli sull'assistenza sanitaria negli ospedali dal 1976 in avanti.
Il tutto sulla base di sette parametri chiave correlati a cure di scarsa qualità: danni da farmaci prescritti, infezioni delle vie urinarie associate a cateteri, infezioni del sangue associate a cateteri, polmoniti acquisite in ospedale, coaguli di sangue, cadute e piaghe da decubito.
Lo sostiene uno studio condotto dalla Toronto University e pubblicato sul British Medical Journal, che ha analizzato i risultati di più di 4mila articoli sull'assistenza sanitaria negli ospedali dal 1976 in avanti.
Il tutto sulla base di sette parametri chiave correlati a cure di scarsa qualità: danni da farmaci prescritti, infezioni delle vie urinarie associate a cateteri, infezioni del sangue associate a cateteri, polmoniti acquisite in ospedale, coaguli di sangue, cadute e piaghe da decubito.
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Toronto University
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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