Vogliamo "far di tutto per
contrastare l'italian sounding" e qui l'Italia andrà a battere i
pugni. "Non ratificheremo il trattato di libero scambio
con il Canada perché tutela solo una piccola parte dei nostri
prodotti DOP e IGP". Lo dice il ministro dell'Agricoltura e del
Turismo italiano, Gian Marco Centinaio, intervistato dal quotidiano La Stampa:
"Chiederemo al Parlamento di non ratificare quel trattato e gli
altri simili al CETA, del resto è tutto previsto nel contratto
di governo. E comunque non si tratta solo di una posizione dei 'sovranisti' della Lega, ma i dubbi su questo accordo sono comuni a
tanti miei colleghi europei".
Anche il parlamentare di LEU, Stefano Fassina, apppoggia l'idea su Twitter: "Finalmente, dopo anni di
mobilitazioni trainate da @StopTTIP_Italia e il sostegno nostro
e di tanti parlamentari, arriva l'annuncio del No del governo
italiano al Ceta. Bene". Un plauso alla scelta del governo arriva anche dal presidente della Coldiretti, Roberto
Moncalvo, e dalla presidente di Fratelli d'Italia,
Giorgia Meloni.
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giovedì 14 giugno 2018
Governo Lega-5 Stelle dice stop al CETA, anche la sinistra applaude
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
martedì 26 settembre 2017
Il Canada apre le porte agli studenti italiani
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| Denise Amyot |
"I nostri ragazzi potranno godere di stage e opportunità di studio per lauree professionalizzanti e bachelor's degree", ha spiegato Mele, ricordando come esistano già esperienze virtuose di partnership Its-Università in Italia e all'estero, come per esempio la laurea in ingegneria per gli allievi Its delle biotecnologie o le opportunità in Gran Bretagna e Kosovo.
In Italia solo poco più dello 0,2% degli studenti è iscritto a un istituto professionale, contro l'11% della media Ocse.
La Amyot, dal canto suo, ha portato ad esempio proprio il suo Paese: nel Canada, ha osservato, su 35 milioni di abitanti ci sono circa un milione di studenti, e la quasi totalità trova subito un lavoro. Ecco perché l'Italia debba dare il suo contributo - ha concluso - aderendo al WFCP (World Federation of Colleges and Polytechincs), un circuito di leader mondiali dell'educazione, dove i responsabili politici e dell'istruzione si riuniscono periodicamente in un Paese membro per ascoltare le ultime tendenze e le migliori pratiche nel settore dell'istruzione e della formazione professionale e tecnica.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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