In Canada la certezza della pena è qualcosa di reale, e anche invidiabile: a un uomo è infatti stata inflitta una multa di 120
dollari (88 euro) e gli sono stati tolti 4 punti dalla patente
perché sorpreso a usare un Apple Watch mentre era alla guida
della sua auto.
Gli inflessibili agenti di Pincourt nel,
francofono Quebec hanno in questo modo
assimilato l'Apple Watch a un telefonino perché
Jeffrey Macesin, mentre stava guidando, usava la
rotellina dell'apparecchio per cambiare pezzo musicale sul
proprio iPhone, collegato a sua volta con un cavo all'impianto
stereo dell'auto.
Il signor Macesin, riferisce il "Daily Telegraph", è stato
multato in base all'articolo 431 del codice della strada del Quebec
che stabilisce come "Nessuno possa, mentre è alla guida di un
veicolo, avere in mano e usare uno strumento che includa anche
funzioni telefoniche".
Un senso così largo da includere
anche l'Apple Watch, sebbene Macesin abbia fatto ricorso
sottolineando che, formalmente e tecnicamente. lo "strumento"
era al polso e non nella mano. (fonte: AGI)
sabato 30 maggio 2015
Guida usando Apple Watch: multato, perde anche punti della patente
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
