Un nuovo studio clinico arriva dal Canada, e per la precisione dal St. Michael's Hospital di Toronto.
Sul 'New England Journal of Medicine' sono infatti stati pubblicati i risultati della ricerca di Subodh Verma, cardiochirurgo che lavora nell'ospedale della città dell'Ontario.
Secondo questo studio l'anomalia alla valvola cardiaca più comune al mondo è associabile a un rischio maggiore di aneurisma.
Si tratta di quella della valvola aortica bicuspide, anomalia congenita che riguarda fino al 2% della popolazione, in cui la valvola ha solo due cuspidi a garantire che il sangue ossigenato dal cuore si diriga al resto del corpo.
L'indagine ha dimostrato che le persone affette da questa anomalia genetica subiscono un rischio significativamente maggiore di sviluppare aneurismi aortici che possono portare a drammatiche complicazioni come dissezione aortica (lacerazione) e morte improvvisa.
sabato 24 maggio 2014
Salute, da Toronto un nuovo studio su valvola cardiaca e aneurisma
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Subodh Verma
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
