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giovedì 25 giugno 2015

Due ammazzati nel bar italiano, l'ombra della mafia a Vaughan

De Simone con la moglie nella foto pubblicata dal Sun
Due morti, entrambi di origine italiana, e non potrebbe essere altrimenti se questo capita a Vaughan, una delle città più 'italiane' del mondo fuori dalla Penisola.
E' successo al Moka Expresso Bar (altro nome italianissimo) di Islington Avenue, un locale frequentato ovviamente da tanti italiani. La zona, Woodbridge compresa, è stata recentemente teatro di diversi omicidi collegati al crimine mafioso, un 'vizio tricolore' espatriato in grande quantità da queste parti.
Poco si sa dell'omicida, se non che dovrebbe essere di pelle scura e che guidava un'auto compatta.
Italiane anche le due vittime, la commessa del bar, Maria Voci, 43 anni e madre di tre figli, recentemente divorziata, e un giovane cliente, il 24.enne Christopher De Simone, recentemente sposatosi con Angela Salvatore. Due altre persone sono rimaste ferite, una delle quali si trova in gravi condizioni.

domenica 14 luglio 2013

Omicidio di mafia a Toronto, ucciso Salvatore 'Sam' Calautti

Un altro omicidio di mafia ha insanguinato Toronto in questi giorni. A cadere sotto i colpi della malavita questa volta è stato Salvatore 'Sam' Calautti, 41 anni e padre di tre figli, definito 'Calabrian mob assassin' e proprietario del ristorante Cinquelire, in 2910 Dufferin Street, poco prima dell'incrocio con Lawrence (in pratica a poche decine di metri da Wingold Avenue, dove, svoltando a sinistra, ci si recava al lavoro al Corriere Canadese).
L'omicidio di Calautti va inquadrato nella violentissima guerra di mafia in corso in Canada e, secondo gli investigatori, non sarebbe altro che un segnale preciso da parte di Vito Rizzuto, boss della mafia di Montreal, nel tentativo di marcare il territorio 'ribelle' dell'Ontario.
Una leadership, quella di Rizzuto, messa in discussione dalla sua detenzione, per dieci anni, in una prigione del Colorado. Ma dal suo ritorno in Canada le cose stanno tornando alla 'normalizzazione', non senza però una serie di feroci rese dei conti.
Per gli investigatori la morte di Calautti sarebbe la 'vendetta' di Rizzuto per gli omicidi del padre Nicolò e del figlio Nick. Calautti sarebbe stato ritenuto implicato molto probabilmente nella morte del primo.