Ci sarà anche la catena di abbigliamento canadese Loblaw, assieme a Primark (Irlanda), El Corte Ingles (Spagna) e
Bonmarché (Gran Bretagna), fra le organizzazioni che hanno concluso un accordo per la creazione di un
fondo da 40 milioni di dollari (29,25 milioni di euro) destinato
alle vittime del crollo del complesso manifatturiero Rana Plaza
in Bangladesh.
In seguito al peggiore disastro industriale del Paese, avvenuto
il 24 aprile 2013, morirono 1.135 persone. "Il fondo è stato
creato per rimborsare i feriti e i parenti delle persone morte
nel crollo del complesso tessile ad aprile", ha dichiarato Lejo
Sibbel, responsabile dell'Organizzazione Internazionale del
Lavoro, che ha partecipato al raggiungimento dell'accordo il mese
scorso.
Visualizzazione post con etichetta Loblaw. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Loblaw. Mostra tutti i post
martedì 31 dicembre 2013
Anche Loblaw in aiuto del Bangladesh
Labels:
Bangladesh,
cronaca,
disastro,
esteri,
Loblaw,
Rana Plaza,
tragedia
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
martedì 16 luglio 2013
Loblaw offre 12,4 miliardi di dollari per comprare Shoppers
La principale azienda canadese della grande distribuzione alimentare, Loblaw, ha offerto 12,4 miliardi di dollari per comperare Shoppers, la prima catena farmaceutica canadese.
L'acquisizione avrebbe come obiettivo quello di fare fronte alla concorrenza dei colossi statunitensi del settore.
Le due società messe insieme hanno un fatturato di 42 miliardi di dollari. Le autorità di controllo canadesi dovranno ora approvare l'offerta. (foto: The Star)
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Iscriviti a:
Post (Atom)

