Si svolge questo martedì il Vancouver Ministers' Meeting on Security and Stability on the Korean Peninsula, non senza polemiche. Il governo canadese – co-promotore dell'iniziativa assieme agli Stati Uniti – sottolinea che il summit dei ministri degli Esteri è finalizzato a "dimostrare solidarietà in opposizione alle azioni illegali e pericolose della Corea del Nord» e a «lavorare insieme per rafforzare gli sforzi diplomatici verso una penisola coreana sicura, prospera e denuclearizzata". A questo fine, in agenda spicca il tema di come "rafforzare l'efficacia del regime sanzionatorio globale a supporto di un ordine internazionale basato sulle regole".
I partecipanti sono una ventina: Canada, Stati Uniti, Australia, Belgio, Colombia, Danimarca, Francia, Grecia, India, Italia, Giappone, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Filippine, Corea del Sud, Svezia, Thailandia, Turchia e Regno Unito.
Cina e Russia, che non partecipano all'incontro, hanno già espresso la loro contrarietà a un vertice che, in sostanza, riunisce i capi della diplomazia dei Paesi che parteciparono alla guerra di Corea del 1950-1953 sotto l'egida delle Nazioni Unite in difesa del Sud.
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martedì 16 gennaio 2018
Corea, vertice a Vancouver sulle sanzioni
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Vancouver Ministers' Meeting on Security and Stability on the Korean Peninsula
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
lunedì 4 settembre 2017
Trudeau condanna la Corea del Nord, ma non basta
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| Il comunicato di Trudeau |
Una condanna che però, per l'opposizione, non basta, sebbene Trudeau abbia, in maniera piuttosto vaga, affermato come il Canada debba continuare a lavorare assieme agli Alleati (Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti). Erin O’Toole, del Partito Conservatore, ma anche Romeo Dallaire (Partito Liberale, lo stesso di Trudeau), hanno infatti ribadito come sia necessario agire, unendosi allo scudo missilistico difensivo americano, opzione tuttora avversata dal primo ministro, 'pacifista a tutti i costi'.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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