Sono stati assegnati a Ottawa i Juno Awards, i premi canadesi della musica. All'Ottawa's Shaw Centre il grande sconfitto è stato Drake, che non ha portato a casa nessuna 'statuetta'. Mattatore della serata, invece, è stato Gord Downie, frontman dei Tragically Hip, condannato tragicamente da un cancro al cervello, che ha ricevuto ben tre premi.A premiarlo, sul palco, la sensuale e affascinante Chantal Kreviazuk.
Ancora ai Tragically Hip è andato il titolo di miglior album rock dell'anno. Il premio di artista dell'anno è andato al defunto Leonard Cohen, confermando così come, in questa edizione, si sia puntato sulle onorificenze 'in memoriam' o quasi. A ritirare il premio di Cohen è stato il figlio, Adam, che ha sottolineato, non senza una tagliente ironia: "Molti artisti internazionali trovano un sacco di scuse per non partecipare ai Juno Awards, ma credo che mio padre abbia trovato la migliore".
Per Drake nemmeno la soddisfazione di ricevere il premio per il miglior album rap, andato a Jazz Cartier,
Fra i tantissimi premi assegnati, meritano una segnalazione quelli vinti dal gruppo torontino 'indie' The Strumbellas (miglior singolo), dai Coldplay (miglior album internazionale), dai The Dirty Nil (miglior gruppo emergente), dal giamaicano (ma ora torontino) da Exco Levi (miglior album reggae) e da Sarah McLachlan, che in questo 2017 è entrata ('indotta'...) nella Canadian Music Hall of Fame, che si è imposta nella categoria 'adult contemporary album of the year'.
Visualizzazione post con etichetta Chantal Kreviazuk. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chantal Kreviazuk. Mostra tutti i post
domenica 2 aprile 2017
Juno Awards, assegnati a Ottawa i premi della musica canadese
Labels:
Chantal Kreviazuk,
Coldplay,
Drake,
Gord Downie,
Juno Awards,
musica,
musica canadese,
The Tragically Hip
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
lunedì 14 marzo 2016
Chantal Kreviazuk, scandalosa ai Canadian Screening Awards
Indossando un vestito che definire 'erotico' sarebbe lusinghiero, la cantante e musicista di Winnipeg ha decisamente attirato i flash dei fotografi sul 'red carpet' del gala svoltosi a Toronto, accompagnata dal regista 'quebecoise' Barry Avrich (ma la cantautrice è sposata con Raine Maida, frontman degli Our Lady Peace).
Molto attiva nell'ambito delle iniziative umanitarie, la Kreviazuk è, fra le altre cose, uno dei membri onorari di War Child Canada, associazione che lavora a favore dei bambini nelle zone di guerra, e di Maida founded Busking for Change, che pure opera a favore dei bambini vittime delle guerre.
Dal punto di vista musicale è conosciuta nota per le sue numerose collaborazioni con artisti come Avril Lavigne, Gwen Stefani, Kelly Clarkson e Alex Band.
Labels:
abiti,
Avril Lavigne,
Barry Avrich,
Canadian Screening Awards,
Chantal Kreviazuk,
lifestyle,
look,
Maida founded Busking for Change,
musica,
vestito,
War Child Canada
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Iscriviti a:
Post (Atom)


