Justin Trudeau, primo ministro del Canada, ha espresso vicinanza
alle vittime dell'attentato di Toronto, in cui un furgone ha travolto un numero imprecisato di passanti, uccidendone almeno cinque, secondo le prime stime: "Ovviamente i nostri cuori sono con tutte le
persone coinvolte, sapremo e diremo qualcosa di più nelle
prossime ore", le prime parole del premier.
Messaggio di identico tono da parte del premier dell'Ontario, Kathleen Wynne.
Nel frattempo il Sunnybrook Hospital ha annunciato di avere ricevuto almeno otto pazienti incondizioni critiche.
Visualizzazione post con etichetta furgone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta furgone. Mostra tutti i post
lunedì 23 aprile 2018
Attentato Toronto, la vicinanza di Trudeau e della Wynne
Labels:
attentato,
cronaca nera,
furgone,
Justin Trudeau,
Kathleen Wynne,
Sunnybrook Hospital,
terrorismo,
terrorismo islamico,
Toronto
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Terrore a Toronto, furgone investe la folla
Terrorismo islamico? Forse, ma potrebbe essere solo il frutto di una normale follia l'incidente che, a Toronto, ha portato un furgone a investire fra le otto e le dieci persone nella zona di Yonge Street, il cuore cittadino. La polizia ha chiuso le
due strade al cui incrocio si è verificato l'incidente.
L'attentatore è già stato tratto in custodia dalle forze dell'ordine, ma le sue generalità non sono ancora state diramate.
Secondo una prima ricostruzione, un furgone bianco ha improvvisamente superato la barriera che separa la strada dall'area pedonale e ha travolto le persone sul marciapiede. Secondo alcuni testimoni l'uomo avrebbe estratto una pistola una volta raggiunto e circondato dalla polizia.
La polizia ha invitato tutti a stare lontani dalla zona dell'incidente, mentre le autorità cittadine hanno fermato la linea della metropolitana che passa nella zona. In questi giorni a Toronto si svolgono i lavori del G7 dei ministri degli Esteri.
L'attentatore è già stato tratto in custodia dalle forze dell'ordine, ma le sue generalità non sono ancora state diramate.
Secondo una prima ricostruzione, un furgone bianco ha improvvisamente superato la barriera che separa la strada dall'area pedonale e ha travolto le persone sul marciapiede. Secondo alcuni testimoni l'uomo avrebbe estratto una pistola una volta raggiunto e circondato dalla polizia.
La polizia ha invitato tutti a stare lontani dalla zona dell'incidente, mentre le autorità cittadine hanno fermato la linea della metropolitana che passa nella zona. In questi giorni a Toronto si svolgono i lavori del G7 dei ministri degli Esteri.
Labels:
cronaca nera,
furgone,
terrorismo,
terrorismo islamico,
Toronto
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
lunedì 2 ottobre 2017
Edmonton, terrorismo islamico: attentatore di origine somala
Il terrorista islamico autore dell'attentato di Edmonton, che ha causato finora cinque feriti accertati, si chiama Abduhali Hasan Sharif, ed è di origine somala.
L'uomo, che secondo i media italiani era già noto alla polizia canadese per reati comuni, in realtà, secondo l'Edmonton Sun, era stato segnalato nel 2015 per avere diffuso "extremist ideology". Quindi in qualche modo il suo indottrinamento islamico era già noto.
Intanto le condizioni di alcuni feriti appaiono gravi e in due casi appaiono gravi con danni alla testa. Il poliziotto Mike Chernyk e due civili sono invece già stati rilasciati.
L'uomo, che secondo i media italiani era già noto alla polizia canadese per reati comuni, in realtà, secondo l'Edmonton Sun, era stato segnalato nel 2015 per avere diffuso "extremist ideology". Quindi in qualche modo il suo indottrinamento islamico era già noto.
Intanto le condizioni di alcuni feriti appaiono gravi e in due casi appaiono gravi con danni alla testa. Il poliziotto Mike Chernyk e due civili sono invece già stati rilasciati.
Labels:
Abduhali Hasan Sharif,
attentato,
Edmonton,
furgone,
Isis,
Mike Chernyk,
terrorismo,
terrorismo islamico
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
domenica 1 ottobre 2017
Edmonton, terrorismo islamico: furgone ferisce cinque persone
A Edmonton, nell'Alberta, un trentenne ha investito con un'automobile una pattuglia della polizia. Poi ha abbandonato l'auto e ha accoltellato una guardia al Commonwealth Stadium che si trovava presso l'impianto per svolgere il servizio di sicurezza. L'uomo, dopo avere accoltellato l'agente si è dato alla fuga. E poco prima della mezzanotte sempre lo stesso attentatore si è lanciato con un furgone bianco su un gruppo di passanti, ferendo cinque persone. Dopo un'altra fuga, il terrorista è stato arrestato.
L'uomo era ben noto alle forze dell'ordine. Dopo l'arresto è stata perquisita la sua auto ed è stata trovata una bandiera dell'Isis. Anche questa volta la dinamica dell'attacco è simile a quella degli altri effettuati da parte dei jihadisti in Europa. Viene sempre utilizzato un mezzo per investire i passanti. Il Canada era già stato colpito da un attentato il 23 ottobre 2014 con l'attacco al Parlamento di Ottawa. (fonte: Il Giornale)
L'uomo era ben noto alle forze dell'ordine. Dopo l'arresto è stata perquisita la sua auto ed è stata trovata una bandiera dell'Isis. Anche questa volta la dinamica dell'attacco è simile a quella degli altri effettuati da parte dei jihadisti in Europa. Viene sempre utilizzato un mezzo per investire i passanti. Il Canada era già stato colpito da un attentato il 23 ottobre 2014 con l'attacco al Parlamento di Ottawa. (fonte: Il Giornale)
Labels:
attentato,
Edmonton,
furgone,
Isis,
terrorismo,
terrorismo islamico
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
Iscriviti a:
Post (Atom)




