Nella giornata di ieri, durante il summit del G8 di scena a Lough Erne, in Irlanda del Nord, si è svolto l'incontro bilaterale fra il presidente del Consiglio italiano, Enrico Letta, e il premier canadese Stephen Harper. Il quale si è presentato chiamandolo 'Primo Ministro' in italiano: "E' un piacere incontrarti al tuo primo G8", ha esordito Harper stringendo la mano di Letta davanti ai fotografi.
Quindi Harper ha sottolineato la vicinanza fra Italia e Canada, anche per merito dei tanti italocanadesi presenti 'a nord del confine'. "Una relazione davvero speciale", l'ha definita. "Una relazione da rafforzare", ha risposto Letta. La conversazione è proceduta poi in inglese, senza interpreti.
I due leader hanno discusso dell'Eurozona, sottolineando i reciproci benefici da un punto di vista del lavoro e dell'economia che risulterebbero dalla conclusione del Canada-EU Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA).
I due hanno anche parlato di sicurezza, oltre a tutta una serie di argomenti di carattere globale, a cominciare dalla situazione in Siria, Iran e Libia fino alla necessità di una continua cooperazione internazionale fra gli alleati.
(foto G8 UK Presidency)
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martedì 18 giugno 2013
Letta-Harper, incontro bilaterale durante il G8
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
lunedì 17 giugno 2013
G8 2013: Harper mette in guardia l'Europa sulla questione siriana
Sarà dominato dalla questione siriana il G8 che si apre oggi a Lough Erne, in Irlanda del Nord. Sul tavolo anche i nodi crescita, lavoro giovanile ed evasione fiscale. Il presiente del Consiglio italiano, Enrico Letta, incontrerà per la prima volta da premier Barack Obama e Vladimir Putin.
Per quanto riguarda il Canada, Stephen Harper si esprimerà proprio sulla Siria, mostrando qualche nota di dissonanza rispetto ai suoi colleghi. Perché se è vero che la linea base sulla condanna del governo di Hassad, Harper ha anche fatto notare la pericolosità di armare i ribelli antiregime, visto il sostegno che queste stesse 'truppe' ricevono dall'estremismo islamico, in particolare il regime iraniano e la Shia Militia libanese. "La natura estremista di gran parte dell'opposizione siriana non può essere ignorata".
Ma Harper cercherà anche di arrivare al tanto atteso 'free trade agreement' con i colleghi europei. Il premier britannico David Cameron sta dalla sua parte, ma ancora molte sono le differenze, in particolare sui prodotti farmaceutici e sul mercato della carne.
Per quanto riguarda il Canada, Stephen Harper si esprimerà proprio sulla Siria, mostrando qualche nota di dissonanza rispetto ai suoi colleghi. Perché se è vero che la linea base sulla condanna del governo di Hassad, Harper ha anche fatto notare la pericolosità di armare i ribelli antiregime, visto il sostegno che queste stesse 'truppe' ricevono dall'estremismo islamico, in particolare il regime iraniano e la Shia Militia libanese. "La natura estremista di gran parte dell'opposizione siriana non può essere ignorata".
Ma Harper cercherà anche di arrivare al tanto atteso 'free trade agreement' con i colleghi europei. Il premier britannico David Cameron sta dalla sua parte, ma ancora molte sono le differenze, in particolare sui prodotti farmaceutici e sul mercato della carne.
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
sabato 15 giugno 2013
Stephen Harper in Europa, tiene banco la questione della carne
In Europa per prendere parte al vertice del G8, il primo ministro canadese Stephen Harper discuterà di massimi sistemi, ma uno dei temi centrali della sua visita sarà quello della carne di manzo. Infatti, si basa sul trattato commerciale che lega Canada ed Unione Europea un pezzo non irrilevante della leadership di Harper.
Il primo ministro canadese si è infatti posto come obiettivo di diversificare i partner commerciali del proprio Paese, perché negli ultimi anni dipendere troppo strettamente dagli Stati Uniti si è rivelato rischioso.
Allo stesso tempo però gli accordi firmati finora non hanno avuto la portata paragonabile a quella di un possibile contratto con l'Europa. E quello con Bruxelles si sta rivelando più complesso del previsto: il tavolo negoziale venne aperto nel 2009 con l'obiettivo di chiuderlo due anni più tardi. Ora, quattro anni dopo, nessuno è certo che l'accordo verrà siglato durante questa visita ufficiale.
Il Canada vorrebbe che i suoi produttori fossero autorizzati a esportare verso l'Europa ben più delle 40mila tonnellate annue di manzo attuali, ma da Bruxelles nicchiano. Francia e Irlanda, infatti, sono pronti a fare le barricate. (foto CP24)
Il primo ministro canadese si è infatti posto come obiettivo di diversificare i partner commerciali del proprio Paese, perché negli ultimi anni dipendere troppo strettamente dagli Stati Uniti si è rivelato rischioso.
Allo stesso tempo però gli accordi firmati finora non hanno avuto la portata paragonabile a quella di un possibile contratto con l'Europa. E quello con Bruxelles si sta rivelando più complesso del previsto: il tavolo negoziale venne aperto nel 2009 con l'obiettivo di chiuderlo due anni più tardi. Ora, quattro anni dopo, nessuno è certo che l'accordo verrà siglato durante questa visita ufficiale.
Il Canada vorrebbe che i suoi produttori fossero autorizzati a esportare verso l'Europa ben più delle 40mila tonnellate annue di manzo attuali, ma da Bruxelles nicchiano. Francia e Irlanda, infatti, sono pronti a fare le barricate. (foto CP24)
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
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