Le esportazioni di cibi e bevande Made in Italy aumentano del 12% fuori dall'Unione Europea, dove si è arrivati a realizzare oltre un terzo del fatturato dei prodotti agroalimentari diretti all'estero nel 2013. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativa al commercio estero nei primi cinque mesi dell'anno.
Un segnale positivo in vista dell'Expo, che deve rappresentare l'occasione per fare conoscere la vera identità del prodotto italiano all'estero, dove il nemico maggiore - sostiene la Coldiretti - sono le imitazioni 'low cost' con il cosiddetto 'Italian sounding' che colpisce i prodotti più rappresentativi dell'identità alimentare nazionale.
Fra i tanti, in Canada, spicca il 'salami calabrese'.
Le denominazioni Parmigiano Reggiano e Grana Padano sono le più copiate nel mondo, con il Parmesan diffuso in tutti i continenti, dagli Stati Uniti al Canada. E in alcuni casi sono i marchi storici a essere 'taroccati', come nel caso della mortadella e del prosciutto San Daniele.
Bisogna combattere un inganno globale per i consumatori che - conclude la Coldiretti - causa danni economici e di immagine alla produzione italiana sul piano internazionale, cercando un accordo sul commercio internazionale nel WTO per la tutela delle denominazioni dai falsi.
venerdì 6 settembre 2013
Commercio estero, in Canada prodotti e marchi 'taroccati' del made in Italy
Labels:
alimentari,
Coldiretti,
commercio estero,
cronaca,
gastronomia,
prosciutto di San Daniele,
San Daniele,
San Daniele Ham
Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.
