Un'ipotesi rivoluzionaria scuote il mondo dell'astronomia: il Big Bang, infatti, potrebbe non essere avvenuto come crediamo. In realtà, potrebbe non esserci stato affatto un Big Bang, e tutto il nostro Universo potrebbe avere un'origine completamente diversa.
Un gruppo di ricercatori del Perimeter Institute for Theoretical Physics di Waterloo, Canada, sono infatti convinti che l'Universo potrebbe essere il risultato del collasso di una stella a quattro dimensioni, una sorta di 'buco nero' estremamente particolare, molto difficile anche solo da immaginare.
Il modello dei ricercatori prevede che il nostro universo tridimensionale sia una membrana che fluttua attraverso un 'universo di massa' che ha quattro dimensioni spaziali. Secondo il team, se l'universo massa contiene stelle a quattro dimensioni, alcune potrebbero collassare formando buchi neri quadridimensionali proprio come fanno le stelle massicce nel nostro Universo: esplodono come supernovae con una violenta espulsione dei loro strati esterni, mentre gli strati interni collassano in un buco nero.
I buchi neri come li conosciamo hanno un 'orizzonte degli eventi', una membrana bidimensionale di confine. Nel caso di un buco nero quadridimensionale, l'orizzonte degli eventi sarebbe tridimensionale e secondo i modelli del gruppo di studiosi, un collasso di una stella quadridimensionale potrebbe aver espulso materiale tridimensionale nell'orizzonte degli eventi, espandendolo lentamente nel tempo. Questo orizzonte degli eventi potrebbe essere il nostro Universo.
domenica 22 settembre 2013
Big Bang, nuova teoria mette tutto in discussone
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Dopo avere curato alcune fanzine sportive nei primi anni '80, l'esordio a Radio Popolare nel 1986. Nel 1989 entro nell'agenzia Datasport, per la quale curo il notiziario, i televideo di Tele +2, Mediaset (Mediavideo) e Rai (aggiornamenti news e risultati), la gestione del mensile Calcio 2000 e quella dei siti di Mediasetonline, Jumpy e Tgcom24. Nel 2008 mi trasferisco a Calciomercato.it. Nel 2009 varco l'oceano e, a Toronto, entro nella redazione del Corriere Canadese. Nel 2012 ritorno in Italia come corrispondente da Milano per Telenorba. Nel frattempo fondo la rivista Ice - Hockey Magazine, nella quale svolgo le funzioni di direttore. A partire dal 2020 mi occupo di medicina per Salute e Società e altre realtà del mondo scientifico. Pubblico due libri-annuari dedicati al mondo dell'hockey su ghiaccio (Tutta la stagione 2023-24 e Tutta la stagione 2024-25). In ambito blog, nel 2005 comincio a collaborare con il gruppo Blogosfere. Dal 2009 creo un blog personale (Canada 2.0) per raccontare la mia esperienza canadese e, contemporaneamente, ne creo uno (L'Urlo) che divenga un contenitore-notiziario delle mie attività giornalistiche quotidiane.

